Manfredonia
Le prospettive economiche, culturali e sociali per uno sviluppo vivibile

Manfredonia Nuova “Dal deposito GPL ai depositi d’acqua”

"La domanda di acqua della popolazione spesso può superare la disponibilità immediata e quindi sono necessarie tecniche di raccolta di acqua piovana con la relativa gestione e purificazione"

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Logo Manfredonia Nuova

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Manfredonia – Progetti, soluzioni belle, innovative ed ecocompatibili per affrontare la crisi economica, occupazionale e culturale, contribuendo a contrastare i cambiamenti climatici in atto, compreso il surriscaldamento del Pianeta.

Azione 1. Stanchi di essere considerati quelli dei “NO” vogliamo dire tanti “SI”, a partire dai sogni ad occhi aperti (realizzabili) che abbiamo sulla città ed il Pianeta intero, al fine di contribuire alla risoluzione dei gravi problemi derivanti dal dissesto ambientale ed idrogeologico, prodotti dal dissesto ideologico, culturale, morale e sociale degli ultimi anni.
Abbiamo subito per giorni e settimane un caldo senza precedenti: migliaia di morti in India per temperature che si aggirano intorno ai 50 gradi; grave siccità in California, la peggiore da 1200 anni a questa parte; laghi e fiumi in grosse difficoltà in molte zone del Pianeta; falde acquifere sempre più sfruttate; in Italia abbiamo avuto temperature che raggiungevano i 40 gradi; caldo asfissiante in tutta la penisola; fiumi in secca; agricoltura allo stremo. Eppure si continua come se nulla fosse, come se si potesse tranquillamente pensare di sopravvivere ai cambiamenti climatici in atto.

Il Pianeta si avvia ad attraversare siccità senza precedenti, come hanno chiaramente annunciato i ricercatori, chiedendo a gran voce urgenti provvedimenti per preservare le riserve di acqua. Questi cambiamenti richiedono la capacità di guardare al futuro con lungimiranza e quindi con oculata programmazione, perciò la Commissione tematica dell’associazione politico-culturale “Manfredonia Nuova” intende stimolare l’amministrazione ad adottate azioni virtuose che pianifichino in modo razionale ed efficiente l’uso dell’acqua piovana che ricade nel nostro territorio. Fino ai nostri giorni, a Manfredonia, le scelte costruttive e progettuali hanno, nella maggior parte dei casi, prodotto degli spazi urbani asciutti ed aridi. In questi ambienti l’acqua piovana non riesce ad infiltrarsi nel sottosuolo e quindi ad essere smaltita a causa della quasi impermeabilità delle aree urbanizzate; anche in relazione a questa difficoltà, le temperature tendono a crescere per il cosiddetto effetto “isola di calore” sempre maggiore. In ambienti naturali, al contrario, come le foreste, il suolo assorbe gran parte della acque piovane e le piante contribuiscono a tenere le acque piovane nei paraggi della precipitazione.

Bisogna anche considerare che la domanda di acqua della popolazione spesso può superare la disponibilità immediata e quindi sono necessarie tecniche di raccolta di acqua piovana con la relativa gestione e purificazione in modo da rendere, almeno potenzialmente gli ambienti urbani autosufficienti in termini di fabbisogno idrico. D’altra parte come non ricordare che fino agli anni ’60 e ’70 quasi ogni casa di Manfredonia aveva un ambiente sotterraneo adibito a “piscina” che consentiva di avere un’autonomia di approvvigionamento idrico. Queste rappresentavano azioni virtuose di uso razionale della risorsa più importante e noi di Manfredonia Nuova vogliamo riscoprire, reinterpretare e adattare ai nostri giorni la filosofia di vita dei nostri avi più rispettosi verso l’ambiente e il territorio. Al loro stile di vita ci rifacciamo infatti nel proporre le cisterne di raccolta delle acque e le innovative water squares o “piazze d’acqua”.

Si tratta di una idea, mutuata dal gruppo multidisciplinare olandese De Urbanisten e dallo Studio Marco Vermeulen, lanciata in occasione della biennale di architettura di Rotterdam del 2005, dedicata al rapporto tra i centri urbani e l’acqua. Il progetto strutturato a prova dei cambiamenti climatici previsti entro il 2025 è stato sviluppato negli anni successivi con l’appoggio del Comune di Rotterdam. Le “piazze d’acqua” combinando l’accumulo della pioggia con il miglioramento della qualità dello spazio pubblico urbano, possono essere utilizzate per lo stoccaggio dell’acqua, che quindi può essere utilizzata per periodi di siccità o scarsità idrica e nel contempo aumentare la qualità ambientale e l’identità di spazi urbani, evitando i pericoli più devastanti, derivanti da inondazioni o alluvioni. Il più delle volte la “piazza d’acqua” sarà asciutta e in uso come spazio ricreativo. Il progetto tipo è diviso in due parti principali: una zona sportiva e un parco giochi verde e collinare. Lo spazio è compreso in una cornice verde, di erba e alberi. In occasione di forti e continue piogge, l’acqua piovana dopo essere stata filtrata fluirà nella “piazza d’acqua” riempiendola , mentre nubifragi brevi la riempiranno solo in parte. L’acqua piovana rimarrà all’interno della piazza fino a quando il sistema idrico della città permetterà un deflusso regolare verso il mare, impedendo le alluvioni urbane.

Dopo un attento esame e valutate le condizioni di degrado ambientale presente nella zona Scaloria in corrispondenza delle strutture abbandonate e semidistrutte del Palazzetto Rosa e del Campo sportivo, la Commissione tematica dell’associazione politico-culturale “Manfredonia Nuova” ritiene opportuno condividere con tutta la cittadinanza l’auspicio ed il desiderio di veder realizzata proprio in quel luogo un’opera innovativa di questo tipo, considerando la relativa economicità della spesa e la posizione “a monte” di un “corso d’acqua episodico” di potenziale pericolosità per l’abitato, in caso di frequenti ed intense precipitazioni. Altre zone della città, che potenzialmente possono ospitare una “piazza d’acqua” sono quelle dei nuovi comparti, nella zona ovest di Manfredonia e quella fortemente degradata che va dal ponte di via Dei Mandorli a via Canne. La realizzazione di impianti del genere, con una modesta spesa, (tra l’altro interamente finanziabile dalla Comunità europea perché rientrerebbero nella riqualificazione di parti del territorio fortemente degradate), attraverso il verde, i teatri pubblici all’aperto e campi sportivi, permette al contempo di recuperare l’acqua piovana da utilizzare durante la siccità e prevenire inondazioni ed alluvioni devastanti.

Come si vede è possibile e necessario creare lavoro coniugando bellezza, funzionalità e sicurezza.

(“Manfredonia Nuova” – manfredonianuova@gmail.com;
https://www.facebook.com/ManfredoniaNuova – www.manfredonianuova.it;
https://www.facebook.com/groups/870495109654921/)

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Commenti


  • Alberto

    Bellissimo progetto….complimenti a Manfredonia nuova. Sono contento di avervi votati. Bravi.


  • semprevigile

    Bel progetto ma sopratutto bella risposta alla alternativa del fuoco. Queste iniziative sì’ che vanno sviluppate ed assecondare, tra l’altro sono anche finanziabili ed utiliti per la comunità non solo locale in quanto rientrano in principi condivisi da nazioni (prot. Kioto) ecc.
    Anche le cave esistenti potrebbero essere utilizzate e tale scopo.
    A lor signori…. la proposta è stata lanciata e se realizzata, sicuramente, Manfredonia sarà rivalutata nell’immagine ma sopratutto sulla virtuosita dei propri lungimiranti amministratori che realizzeranno tale innovativo progetto di interesse globale.


  • Luigi

    Basterebbe finanziare i proprietari di terreni a costruire cisterne interrate per raccogliere acque piovane, che oltre recupero impedirebbero, in periodi di bombe d’acqua, di creare fiumi d’acqua che provocano disastri ambientali.
    Ma ai nostri amati Politici non interessa, perché li non possono BERE, o meglio mangiarsi sopra.


  • Antonello Scarlatella

    E’ vero, e’ possibile creare lavoro coniugando bellezza, funzionalita’, sicurezza.
    Purtroppo pero’ la politica Italiana tutta non solo quella locale, non interessa il bene ed il benessere comune. A loro interessa fare i servi sciocchi del potere, al fine di assicurarsi il futuro da politico e di mettere le radici sulle poltrone. Potere e bene comune, interessi comuni non conciliano. Per generare bene ed interessi comuni, progetti estetici e funzionali, bisogna partire dall’etica dei politici. Questa parola disgusta i signorotti della politica, loro non sanno cosa sia.
    Complimenti agli amici di Manfredonia Nuova, per l’articolo di grande valore.


  • ciro

    una bella idea pero’ aprite le fontane di manfredonia tutte che fara’ caldo


  • Marcolino

    Idea buona come incoraggiamento a pensare. Due criticità: 1) siamo certi che il gioco vale la candela, cioè in termini d’investimento e di spesa ci sarà un rientro tale da coprire i costi? Perché dove è stato sviluppato il progetto dal quale avete preso spunto, non pare sia una zona secca. 2) il progetto è troppo avanti per una cittadina dove impera l’ignoranza. Boccio l’idea perché troppo d’élite. Manfredonia ha bisogno di pesc frett e baccalà, qualche soldo per il carnevale, è un po’ di fumo negli occhi e tutti sono contenti….va dato onore a Manfredonia Nuova per l’impegno in termini di ricerca e lo spirito di innovazione mostrato ma ricordatevi sempre: le idee nascono, crescono e si sviluppano in territori dove c’è coscienza. A Manfredonia l’unica coscienza è quella dei pesc frett e baccalà, appunto.


  • Nicola

    Basta pensare che un noto e grande albergo ha chiuso i battenti per motivi di “acqua”!! Quindi acqua e non gas! In fondo lo vogliono solo una decina di persone a Manfredonia e anche uno sprovveduto scolaretto delle elementari può immaginare chi sono! Sono dei distruttori privi di sentimenti e di visioni futuri quelli che distruggono Manfredonia anzichè farla crescere!


  • Marilena

    Voi e i 5 stelle sipontini per quanto riguarda la comunicazione diretta e reale dei cittadini dovreste prendere esempio dai ragazzi in Apnea. A me sembrate troppo chiusi, settari, politicizzati..si d’accordo il banchetto, la firma, i comunicati a mezzo internet ma poi..tutto il resto è noia..maledetta noia e cosi aiutate i burattinai manovratori del Gpl! Perchè domani non andate in piazza del Popolo a dare man forte a questi giovani ragazzi che davvero hanno capito in profondità l’essenza del problema!


  • Pescatore

    Il percorso del pescatore per degustare i prodotti del mare.Sciocchezze una sagra dedicata ai prodotti del mare ha impressionato moltissima gente il mangiare fatto nel mercato ittico dai giovani del mercato ittico forse il 2012 se ben ricordo frittura ideale è pesci freschi.Ma l invidia e la scarsa competenza di persone che hanno provato ad imitare quella sagra fantastica ha fatto fare il passo indietro a tutti ģli operatori del mercato.


  • Gino5st

    Idee oltre la politica
    Purtroppo la politica sporca degli interessi personali distrugge la comunità
    Si dice che l’ex consigliere regionale Franco Ognissanti, notte tempo, dia diventato il nuovo presidente della gestione Tributi di Manfredonia
    Redazione questa notizia vi risulta ???????


  • Latitante

    immaginate cosa succederebbe se un ipotetico progetto di piazza d’acqua fosse affidato al mitico studio che ha progetatto la pista ciclabile di Siponto e la bariera frangiflutti?…..Come minimo si allagherebbe tutta Manfredonia 🙂 🙂


  • Matteo

    Se volete un’altro progetto, finanziato da Bill Gates è quello di produrre acqua potabile dalle feci.
    http://www.lifegate.it/persone/news/bill-gates-acqua-potabile-feci-urine

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