Manfredonia
Durante la manifestazione sono stati citati frammenti dell’opera “Saggio sull’arte di strisciare ad uso dei cortigiani” di Paul Holbach

Manfredonia, “urliamo la nostra indignazione verso questa società apatica e inerte”

Numerosa è stata la partecipazione, non solo dei settanta giovani dai 14 ai 30 anni

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Manfredonia – “Io odio gli indifferenti”. Questo è stato il motto dei ragazzi del Progetto Ri-Generazione Apocrifi, durante i loro “Comizi d’amore e di guerra” tenutisi a Manfredonia, dal 17 al 23 Agosto. I primi quattro incontri hanno avuto luogo presso il teatro “Lucio Dalla”, mentre gli ultimi due al monumento dei caduti, presso la villa comunale, a diretto contatto con la gente, con i propri concittadini, per urlare la propria indignazione nei confronti di una società apatica ed inerte. Durante la manifestazione sono stati citati frammenti dell’opera “Saggio sull’arte di strisciare ad uso dei cortigiani” di Paul Holbach, un manoscritto del ‘700, ma ancora attuale, perché molteplici sono tutt’ora i “cortigiani”, i servi del potere, che non hanno e non possono avere un’opinione personale.

Numerosa è stata la partecipazione, non solo dei settanta giovani dai 14 ai 30 anni, che hanno accolto l’invito della Bottega degli Apocrifi, diretta da Cosimo Severo, Stefania Marrone e Fabio Trimigno, che insieme ai membri della band “Acusticazzi”, ha curato la parte musicale, ma anche di chi passava lì per caso ed ha avvertito ardente il desiderio di mettersi in gioco, di sfidare i propri limiti e lasciarsi guidare da quel “plotone” con in mente un unico obiettivo: l’amore per la propria Patria, diventata ormai “nave senza nocchiere in gran tempesta” a causa dell’abulia sociale che grava ed opprime i desideri, i sogni e gli interessi.

(A cura di Angela la Torre, Manfredonia 24 agosto 2015)

FOTOGALLERY A CURA DI NICOLA LA TORRE



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Commenti


  • Mariapina

    I primi a credere nel cambiamento devono essere i MANFREDONIANI
    (Oh DETTO TUTTO)


  • pincopallino

    Complimenti a chi ha organizzato l’evento!! E’ stato bellissimo vedere più di 70 ragazzi recitare insieme…. e vedere quell’ammasso di borse sotto un albero contenenti i loro cellulari spenti (finalmente)… per più di 3 ore 🙂


  • Luca

    Questi si che sono ragazzi, ora il futuro non mi spaventa più, mi sono commosso il cellulare spento per più di 3 ore, cioè 180 minuti di fila.


  • Dino

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