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A cura di Antonio Del Vecchio

Torna di nuovo a “splendere il sole” sull’Amministrazione Comunale di Rignano Garganico

In particolare, quest’ultimo, si è lamentato dello scarso impegno per il Centro storico e per le opere necessarie e indifferibili per promuovere lo sviluppo dell’economia e soprattutto dell’occupazione.

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Rignano Garganico. Piuttosto vivace e discussa la riunione del Consiglio Comunale di Rignano Garganico. svoltasi questa mattina, 24 agosto, nella semi deserta sala municipale. Tutto questo a conferma ancora una volta che i lavori istituzionali mattutini non sono graditi alla cittadinanza, specie se la giornata coincide con il lunedì del mercato settimanale, “festa” delle donne e dei pensionati, come nel caso. A quanto ci è stato spiegato si tratta di una “eccezione”, in quanto la segreteria comunale Marilena Soccio, nel pomeriggio, sarebbe stata impegnata a svolgere la medesima incombenza in quel di Vieste. Dopo la rituale approvazione dei verbali della seduta scorsa e le interrogazioni, cui ha risposto immediatamente il sindaco Vito Di Carlo ed altri amministratori interessati, si è passato ad affrontare il primo dei tre argomenti all’ordine del giorno. Il riferimento è all’avvenuta individuazione e quantificazione delle aree fabbricabili e alla conseguente determinazione del prezzo di cessione previsto dalla normativa vigente (1°- Art. 14 Legge n. 131 del 26.04.983). Tale adempimento servirebbe, secondo l’illustrazione fattane, per poter eventualmente alienare qualche immobile di proprietà comunale di troppo, come nel caso di un “garage” ubicato in Via Tommaso Fiore (ex-deposito di attrezzature e mezzi). Piuttosto coinvolgente il 2° punto dell’agenda dei lavori, ossia l’approvazione – aggiornamento del Programma Triennale (2015 – 2017) e dell’elenco annuale dei LL.PP. Ad illustrare il tema ha provveduto, in parte, il v. sindaco Michele Ciavarella e per il resto l’assessore al ramo, Giosuè Del Vecchio. Entrambi hanno messo in evidenza i punti salienti del piano, dettando l’ordine delle priorità, i fondi di finanziamento e i tempi di realizzazione. Obiettivi messi in dubbio dagli interventi a più riprese dei consiglieri Viviana Saponiere e Angelo Resta (opposizione “Vivere meglio a Rignano”). In particolare, quest’ultimo, si è lamentato dello scarso impegno per il Centro storico e per le opere necessarie e indifferibili per promuovere lo sviluppo dell’economia e soprattutto dell’occupazione.

Al riguardo – Del Vecchio ha dichiarato, al termine “ Diversamente dal passato, non siamo di fronte al solito libro dei sogni, ma a progetti pronti per essere eseguiti, grazie al nostro lavoro di contatto quotidiano con gli Enti superiori preposti”. Dal canto suo Giovanni Draisci, consigliere delegato al Turismo, ha spronato gli avversari ad essere coerenti con se stessi e a non strumentalizzare a proprio vantaggio l’evolversi degli avvenimenti. Del bilancio previsionale, sia annuale, sia pluriennale ne ha parlato a lungo con il suo solito linguaggio piano e fiorito, il consigliere delegato al ramo, Antonio De Angelis, che si è detto orgoglioso di essere riuscito a mettere da parte, grazie alla sua politica di taglio alla spesa corrente e agli sperperi, la somma di 25 mila euro circa da destinare alla voce “emergenza ed impellenze”. Le predette deliberazioni sono passate con il voto contrario di Resta e l’astensione della Saponiere. All’appello mancava il consigliere Matteo Nardella(PD).

(A cura di Antonio Del Vecchio, 24 agosto 2015)



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