Manfredonia
"Anche la Chiesa è chiamata a esprimere la propria opinione nel rispetto delle varie posizioni"

Installazione deposito gpl a Manfredonia? Castoro “Più ombre che luci”

"Tutti auspichiamo vivamente che le autorità competenti abbiano sempre a cuore, nelle loro scelte, il bene dei cittadini"

Di:

ARCIDIOCESI DI MANFREDONIA-VIESTE-SAN GIOVANNI ROTONDO COMUNICATO DELL’ARCIVESCOVO
Circa l’ipotizzata istallazione di un deposito di GPL a Manfredonia

Ho seguito con grande attenzione e non senza preoccupazione il dibattito che in questi ultimi mesi ha suscitato nella nostra città di Manfredonia, e non solo, la proposta di impiantare nel nostro Golfo un enorme deposito costiero di Gpl. Come sempre accade in questi casi si sono formati due schieramenti che vedono da un lato chi è a favore, dall’altro chi è contro. E’ una questione cruciale che riguarda tutti e che chiama in causa autorità politiche, istituzioni, associazioni, singoli cittadini.

“Anche la Chiesa è chiamata a esprimere la propria opinione nel rispetto delle varie posizioni”

Come realtà attenta alle vicende del nostro territorio, anche la Chiesa è chiamata a esprimere la propria opinione nel rispetto delle varie posizioni e per la realizzazione del bene comune. Quando è chiamata a pronunciarsi su tali questioni, la Chiesa non interviene né per motivi politici, né economici e ancor meno ideologici, ma solo per richiamare l’attenzione di tutti affinché siano rispettati i valori fondamentali dell’uomo e dell’ambiente di cui l’uomo stesso fa parte. A ben vedere, sarebbero più le ombre che le luci, più le incertezze che le garanzie, più le perplessità e i dubbi che le sicurezze. E il futuro che ci viene proposto appare più una minaccia che una promessa.

Infatti, per legittimare l’installazione di tale impianto non basta addurre come motivazione la creazione di posti di lavoro. Proprio perché non bisogna contrapporre i valori e il diritto al lavoro con i valori e la tutela dell’ambiente, è necessario valutare quale impatto ambientale una tale iniziativa comporti. E questo non solo nell’ordine dell’oggi più immediato, ma anche nel futuro, guardando con senso di responsabilità anche alle generazioni che verranno.

Tutti auspichiamo vivamente che le autorità competenti abbiano sempre a cuore, nelle loro scelte, il bene dei cittadini


E’ giusto dunque chiedersi quale impatto avrà questo deposito sulle caratteristiche ambientali, paesaggistiche, marine, faunistiche e botaniche del nostro mare e del nostro territorio. E, ancora, quali conseguenze sulla salute dei cittadini che verrebbero esposti a rischi non sempre prevedibili e tecnicamente gestibili. Come ha richiamato Papa Francesco nella sua enciclica Laudato sii: «Quando compaiono eventuali rischi per l’ambiente che interessano il bene comune presente e futuro, questa situazione richiede che le decisioni siano basate su un confronto tra rischi e benefici ipotizzabili per ogni possibile scelta alternativa. Questo vale soprattutto se un progetto può causare un incremento nello sfruttamento delle risorse naturali, nelle emissioni e nelle scorie, nella produzione di rifiuti, oppure un mutamento significativo nel paesaggio, nell’habitat di specie protette o in uno spazio pubblico. Alcuni progetti, non supportati da un’analisi accurata, possono intaccare profondamente la qualità della vita di un luogo per questioni molto diverse tra loro» (n. 184).

Tutti auspichiamo vivamente che le autorità competenti abbiano sempre a cuore, nelle loro scelte, il bene dei cittadini e la salvaguardia del nostro territorio.

Manfredonia, 24 agosto 2016 – + Michele Castoro, arcivescovo

Riccardi “Apprezzo la posizione del nostro Arcivescovo”

Il sindaco Riccardi: “Apprezzo la posizione del nostro arcivescovo e condivido le sue perplessità, quelle che solo chi ama la nostra città può provare. Manfredonia non vuole l’Energas e continueremo la nostra battaglia per la tutela del territorio e della salute collettiva”.



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Commenti


  • Gpl

    Anche la Chiesa è contro il deposito GPL a Manfredonia.
    Ma, una domanda, se il deposito non si fa a Manfredonia, il GPL non lo consuma più nessuno? L’impianto bisognerà pur farlo da qualche parte. E qui la Chiesa cosa dice? Più i dubbi che le certezze!!!!!


  • Benissimo

    Grande arcivescovo, per il bene di tutti!


  • Distruzione Manfredonia: ultimo atto

    Grazie arcivescono siamo stufi di vivere e di far vivere i nostri figli sotto la mannaia di questa installazione mostruosa sotto i nostri piedi! inoltre manfredonia e il suo territorio sono a RISCHIO SISMICO! Ma chi lo ha voluto, chi lo vuole semplicemente è un folle come folli e cinici sono i fiancheggiatori ufficiali e occulti! C’è un gruppetto di personaggi subdoli che merita di essere cacciata da Manfredonia!


  • Miki

    FINALMENTE la chiesa di Manfredonia per la questione ENERGAS si e’ SVEGLIATA e ha cominciato a vedere delle OMBRE OSCURE sull’installazione del MEGA deposito GPL. GRAZIE Arcivescovo per la posizione che Lei ha assunto.


  • Angelo

    Sua Eccellenza, è in forte ritardo perché il progetto sembra andare avanti senza nessun ostacolo! Ma meglio tardi che mai. In ogni caso sono in tanti in città che intuiscono una nefasta collateralità tra la curia e larghi settori della politica intesa anche in senso lato e trasversale. Manfredonia è in una situazione di degrado e le parole, come quelle da lei scritte oggi, servono a poco: servono i fatti e le decisioni, altrimenti non siete che coresponsabili del degrado morale, civile, sociale, culturale, economico e politico di questa città affondata nel fango dell’ignoranza.


  • Bibi

    Mi meraviglia che il vescovo faccia dichiarazioni senza prima informarsi e istruirsi in merito al deposito ! Il vescovo è a conoscenza che gli invocati enti preposti alla tutela dell’ambiente , dei beni culturali , della tutela faunistica e quant’altro abbiano tutti unanimemente esteso parere favorevole all’installazione del deposito ritenendolo compatibili con l’ambiente e tutto quanto ? Un intervento del genere finisce unicamente per divenire atto di propaganda gratuita a favore di uno solo degli schieramenti. Consiglio al vescovo di istruirsi meglio in futuro prima di rilasciare dichiarazioni , è più di tutto di non assecondare pressioni portate e mosse da interessi certamente lontane dai principi della chiesa e dagli ideali di Papa Francesco.


  • Gino5st

    Per il bene di tutti pagate anche voi le tasse


  • tina

    No vescovo ..senza Energas addio Manfredonia calcio… ed il progetto sdanga… e poi senza campo sportivo come si fa??se l’energas sponsorizza il manfredoonia calcio il sindaco non farà fare il nuovo manto erboso….. altro che proroga…


  • Sipontino cattolico

    S.E. l’Arcivesco con queste dichiarazione in difesa del suo gregge ha sfidato i poteri forti, interessi mostruosi orbitano su Manfredonia..a questo punto si spera in una venuta a Manfredonia di S.S. Francesco che sicuramente conosce molto bene la situazione drammatica che si sta creando a Manfredonia.


  • I grandissimi giuda del Miragas e del Palagas

    Il bene dei cittadini? Ma quando mai….


  • antonella

    I manfredoniani hanno una grande fortuna ad avere un uomo di grande fede, pastore illuminato che calpesta questa amata terra,dimostrando amore vivo non solo verso la comunita’ ma anche verso questo creato, che e’nostro, ci appartiene e come tale va difeso con forza e perseveranza. Pre la prima volta questa chiesa mi fa credere che un futuro migliore sia possibile anche qui.

  • Non ancora ricevo la benedizione..mi arrivano solo bollette da pagare. Un abbraccio al nostro pastore.


  • il vaccaro di San Spiriticchio

    Chissà come reagirà a queste parole il “pennivendolo matusalemme sipontino”, forse ricorderà al Vescovo tutti i lavori fatti alle Chiese… vedremo


  • Professoressa in pensione.

    Cara Antonella al di la,come al solito, che non ho capito ciò che tu volessi dire, se non il futuro migliore. Ora io mi chiedo quale sarebbe ? Voi della Manfredonia vecchia ? Come al solito ad ogni esternazione se vi piace la fate vostra se non vi piace la rimandate al mittente, caso mai ,con ingiurie e anatemi.Lasciate stare S.E. IL VESCOVO e pensate di mettere su e proporre qualcosa d’importante. Anche se sei brava – stavolta hai proprio esagerato.


  • Ex elettore Pd pentito

    mi sa tanto che questa storia andrà a finire male..altro che calcio c’è il rischio di tumulti popolari.


  • Uno di Voi

    “…..e continueremo la nostra battaglia per la tutela del territorio e della salute collettiva”

    Un grande!

    Una battaglia fatta con i silenzi e le entrate sul pallone due secondi dopo l’avversario!


  • Uno di Voi

    #SindacoscendiinPiazza08_2016#

    (cioè mobilitazione popolare ad Agosto 2016)

    era l’hashtag di un difensore pronto alla battaglia – alla Claudio Gentile o alla Fabio Cannavaro – sempre in anticipo sulla palla per toglierla all’avversario.

    Siccome la “battaglia” è “alla femminuccia”, da difensore a farfalla tipo Le Grottaglie, mi aspetto che scenda in piazza a settembre, a ottobre, a novembre e o a dicembre 2016, o addirittura nel 2017 oppure per niente!

    Il verdetto della conferenza dei servizi è molto vicino!


  • antonella

    Caro uno di voi, approfitto dell’occasione per rinnovarti rispetto e stima, fossi im te non spererei troppo nella piazze, certi al massino scendono nelle piazze delle console dei videogiochi, altri spendono milioni per fare una piazza sola, per le battaglie, quellle vere, ci vuole gente che ha coraggio… capi?


  • Seguace di "uno di voi"

    Ancora una volta d’accordissimo con “Uno di voi”

    Uno di voi sei un grande! Con estrema stima e simpatia.
    Un tuo seguace virtuale.


  • alfredo de luca

    Per chi ha accusato di intervenire in ritardo S.E., ricordo che gia’ a gennaio l’azione cattolica ha organizzato un convegno alla presenza di mons. Castoro che aveva espresso le sue identiche perplessita’ sulla vicenda. Se oggi ha ritenuto doveroso di reintervenire pubblicamente e’, appunto, per rimarcare la posizione della Chiesa locale.
    Con questo mi aspetto l’appoggio nel referendum che proporremo ai primi di settembre e che verra’ svolto in contemporanea con quello costituzionale.


  • Michele il Rosso

    Sua Eccellenza,
    Mi collego al Suo intervento di politica economica per porle qualche domanda in merito ad alcuni dubbi su:
    – Assunzioni a casa Sollievo della Sofferenza;
    – Gestione di Villa Rosa e altri beni della Chiesa;
    – Assegnazioni delle cariche….


  • antonella

    Gigi, “da come ne parli.” Io non ho parlato, ho scritto, quindi la forma corretta e'” da come scrivi”, ti prego lascia perdere, se non riesci a intendere neanche quando si scrive, perche’ ti ci metti? Fai il bravo, vai a cuccia!

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