Stato prima
Curcio e Delrio in volo verso Amatrice

Terremoto nel Centro Italia, 73 morti accertati

Il Servizio Nazionale della Protezione Civile è completamente attivato

Di:

Roma. E’ di 73 vittime, secondo la Protezione civile, il bilancio del sisma che la scorsa notte ha devastato il Centro Italia, mentre la terra continua a tremare. ‘Qualche centinaio’ i feriti e un numero imprecisato di dispersi. (ANSA)

Terremoto Centro Italia: Curcio e Delrio in volo verso Amatrice. Il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, si sta recando assieme al Ministro Graziano Delrio nelle zone epicentrali del sisma di stanotte. L’elicottero, con a bordo anche personale del Dipartimento, atterrerà a breve ad Amatrice, uno dei comuni più colpiti dal terremoto che stanotte ha duramente colpito il centro Italia. Il Comitato Operativo della Protezione Civile resta riunito in seduta permanente a Roma.

Terremoto Italia Centrale: Curcio “Sistema Protezione Civile completamente attivato” . A seguito della forte scossa verificatasi stanotte alle 3.36, e a quelle che sono seguite nelle ore successive, è riunito a Roma, presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile, il Comitato Operativo per il coordinamento della risposta emergenziale. Nel frattempo, è stato firmato il decreto del Presidente del Consiglio che consente al Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, di assicurare l’organizzazione dei servizi di soccorso ed assistenza alle popolazioni colpite dagli eventi sismici, nonché l’adozione degli interventi provvisionali strettamente necessari.

Il Servizio Nazionale della Protezione Civile è completamente attivato, con i soccorsi provenienti da fuori regione, tra cui diverse sezioni del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che vengono fatti convergere presso la Scuola Interforze della Difesa di Rieti. Al momento si registrano ancora criticità per i soccorsi a raggiungere alcune località, un reparto del Genio militare è mobilitato da Roma per la rimozione delle macerie. Difficoltà anche nei collegamenti radio e satellitari, che rendono più difficoltose le operazioni. Elicotteri sono in volo sia per i soccorsi sia per avere un rilievo dall’alto della situazione che consenta di avere una panoramica ampia degli effetti.
Squadre cinofile per la ricerca dei dispersi stanno, poi, arrivando da tutta Italia.

I maggiori effetti, con crolli, persone sotto le macerie e ingenti danni, risultano al momento registrati ad Amatrice e ad Accumuli, nel reatino, ma anche i territori di Marche, in particolare nel comune di Arquata del Tronto, e Umbria risultano coinvolti. In questo momento, ha precisato il Capo Dipartimento della Protezione Civile, siamo nel pieno della fase del soccorso in cui la priorità è salvare vite umane, verrà poi il momento dell’assistenza alla popolazione e successivamente quella del rilievo dei danni. La Protezione civile ricorda che sono attivi i seguenti numeri verdi: contact center della Protezione civile nazionale: 800840840; sala operativa della protezione civile Lazio: 803 555.

Un prossimo punto stampa è convocato per le ore 8.30 presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile, in via Vitorchiano 2.

Cosa fare

Durante un terremoto
• Se sei in un luogo chiuso, mettiti sotto una trave, nel vano di una porta o vicino a una parete portante.
• Stai attento alle cose che cadendo potrebbero colpirti (intonaco, controsoffitti, vetri, mobili, oggetti ecc.).
• Fai attenzione all’uso delle scale: spesso sono poco resistenti e possono danneggiarsi.
• Meglio evitare l’ascensore: si può bloccare.
• Fai attenzione alle altre possibili conseguenze del terremoto: crollo di ponti, frane, perdite di gas ecc.
• Se sei all’aperto, allontanati da edifici, alberi, lampioni, linee elettriche: potresti essere colpito da vasi, tegole e altri materiali che cadono.

Dopo un terremoto
Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te e, se necessario, presta i primi soccorsi. Esci con prudenza, indossando le scarpe: in strada potresti ferirti con vetri rotti. Se sei in una zona a rischio maremoto, allontanati dalla spiaggia e raggiungi un posto elevato. Raggiungi le aree di attesa previste dal Piano di protezione civile del tuo Comune. Limita, per quanto possibile, l’uso del telefono. Limita l’uso dell’auto per evitare di intralciare il passaggio dei mezzi di soccorso.



Vota questo articolo:
10

Commenti


  • Redazione

    Terremoto: il cordoglio di Peppino Longo
    Il vicepresidente del Consiglio della Regione Puglia, Peppino Longo, esprime “profondi sentimenti di cordoglio e di dolore per le vittime del forte terremoto che la notte scorsa ha sconvolto la vita del cuore verde d’Italia, portando morte e distruzione tra Lazio, Marche e Umbria”.
    “Ancora una volta l’Italia piange vittime innocenti della furia della natura. Mi unisco alle parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella – afferma Longo – affinché al momento del dolore si unisca immediatamente quello della responsabilità dell’intero Paese. Tutta l’Italia, da Nord a Sud deve fare sentire la propria solidarietà alle popolazioni colpite anche con atti concreti di aiuto e soccorso”.
    E a tal proposito Peppino Longo sottolinea “con orgoglio, pur se con il cuore pieno di tristezza, la mobilitazione generale della Regione Puglia e della Protezione civile che fin dalle prime ore della mattinata ha inviato nei centri distrutti dal sisma una colonna attrezzata composta da 5 funzionari e 80 volontari, mezzi e attrezzature. A tutti coloro, uomini e donne, che stanno partecipando a tale azione, devono andare i doverosi ringraziamenti da parte di tutta la nostra comunità”, conclude Longo che annuncia per le prossime ore nuove azioni di solidarietà nei confronti di chi avendo perso tutto “si accinge a vivere i disagi dell’imminente stagione autunnale in aree montuose”


  • Redazione

    Sisma Centro Italia, Pezzano: “Cerignola risponde presente all’appello di aiuto”

    “Anche la Protezione Civile Puglia è stata attivata e messa a disposizione delle regioni del Centro Italia colpite dal sisma e, tra le 80 unità pronte a partire annunciate dal Presidente della Regione Michele Emiliano, sarà presente anche un gruppo di volontari dell’associazione della città di Cerignola”. Così il vicesindaco con delega alle Politiche Sociali, Lavoro e Formazione, Rino Pezzano, annuncia la presenza di un piccolo contingente cerignolano della Protezione Civile già mobilitato per raggiungere nelle prossime ore le zone colpite dal terremoto della scorsa notte con tende e cucine da campo .

    “L’associazione – ribadisce Pezzano – ha risposto subito positivamente all’appello del coordinamento regionale, dopo i primi soccorsi portati dai comitati più vicini al territorio colpito dal sisma. I volontari cerignolani opereranno seguendo le indicazioni che il coordinamento regionale metterà in atto e riterrà più opportune, in modo tale da non creare confusione rispetto alle reali necessità. Inoltre – aggiunge – sono in allerta e pronte ad intervenire anche la Croce Rossa di Cerignola, con un equipaggio e un’ambulanza, e l’Avis Cerignola per il trasporto di sacche di sangue quanto mai necessarie in queste delicate operazioni di soccorso”.

    “Le Associazioni di Cerignola – conclude Pezzano – hanno risposto presente e hanno dimostrato tutta la loro solidarietà nell’immane tragedia e nel momento di maggiore emergenza”.


  • Redazione

    Borraccino: “Solidarietà a popolazioni colpite dal terremoto”
    Nota del consigliere regionale Cosimo Borraccino, Presidente II Commissione (Affari Generali e Personale) Regione Puglia.
    “È il momento della solidarietà! Serve essere tutti uniti affianco alle popolazioni dell’Italia centrale, colpite dal tremendo sisma, magnitudo 6.0, di questa notte. Una tragedia immane paragonabile a quella che sette anni fa colpì L’Aquila.
    Col Cuore e col pensiero ma anche con iniziative pratiche ci stringiamo attorno ai nostri connazionali del centro Italia.
    La Puglia è vicina con iniziative tangibili.
    Ottima l’iniziativa tempestiva del vice presidente, l’amico Antonio Nunziante, con delega alla Protezione Civile, che ha attivato, sin dalle prime ore di stamane, la sezione di Protezione Civile pugliese. I nostri uomini e i nostri mezzi sono in partenza per i luoghi del sisma. La colonna pugliese della Protezione Civile è composta da 5 funzionari e 80 volontari, due moduli di assistenza alla popolazione, 1 cucina da campo, 5 unità cinofile per la ricerca di persone con 5 operatori.
    Il luogo dell’epicentro del terremoto si trova in una zona già monitorata come area ad alta sismicità, su una faglia studiata dai sismologi e annunciata sempre come ad alto rischio e che purtroppo sistematicamente, ad intervalli periodici, è soggetta a scosse sismiche. L’unica prevenzione possibile è quella delle costruzioni di case con tecniche antisismiche.
    Mentre scriviamo in questi minuti continuano ad arrivare tremende scosse sismiche.
    Amatrice, Accomuli, Arquata del Tronto, Posta, Pescara del Tronto, comuni dell’epicentro delle scosse sismiche e altri piccoli paesi, resteranno purtroppo impressi nella nostra memoria!
    Stamattina la Presidente della Camera dei Deputati, l’On. Laura Boldrini si è immediatamente recata sui luoghi colpiti dal terremoto.
    Il dolore ci stringe il cuore, come Gruppo consiliare di “Noi a Sinistra per la Puglia”, siamo vicini alle popolazioni devastate dal sisma e ringraziamo la macchina, sempre più specializzata, della protezione civile, con i tantissimi volontari, per i pronti interventi attivati.
    Ed ora non ci resta che sperare che quella eccellente macchina dei soccorsi riesca a salvare quante più persone possibili ancora sotto le macerie”./


  • Redazione

    Terremoto, Mazzarano: “Aiutiamo le popolazioni colpite anche dopo l’emergenza”
    Nota del capogruppo del Pd Michele Mazzarano.
    “Non ci sono parole per esprimere il dolore che si prova, ancora una volta, dinnanzi a una devastazione come quella che, questa notte, ha colpito le regioni del Centro Italia. Il bilancio ancora provvisorio delle vittime non può che darci un’idea parziale della gravità del sisma che ha coinvolto diverse cittadine di Umbria, Marche, Abruzzo e Lazio. Per completare il quadro vanno elencati le famiglie rimaste senza casa, le aziende distrutte, palazzi, chiese e interi storici rasi al suolo o pesantemente danneggiati, con riverberi inevitabili anche sull’economia turistica. Ora occorre superare la fase dell’emergenza, con l’assistenza dei feriti e il salvataggio di quanti sono ancora dispersi, nonché la messa in sicurezza degli edifici pericolanti. In questo la Puglia si sta dimostrando ancora una volta in prima linea con la sua Protezione civile, messasi in moto sin dalle prime ore di oggi per portare aiuto alle popolazioni colpite. Ma non va dimenticato che la parte più difficile sarà subito dopo, per evitare di trasformare centri vivaci della nostra Italia in simboli di abbandono e desolazione. Il ricordo del sisma de L’Aquila, che sette anni fa ha distrutto il centro storico e causato 300 morti, è ancora vivo nella memoria di tutti noi. Cerchiamo di trarre esempio da quella devastazione per evitare di ripetere gli errori del passato”.


  • Redazione

    ESP: “Solidarietà e collaborazione con i nostri fratelli colpiti dal sisma”
    “È il momento del dolore al quale dobbiamo far seguire immediatamente quello della solidarietà e della fattiva collaborazione con i nostri fratelli laziali, umbri, marchigiani, abruzzesi colpiti da una immane tragedia”.
    Cosí, in una nota, i consiglieri del Gruppo Emiliano Sindaco di Puglia (Zinni, Di Gioia, Liviano, Nunziante, Pendinelli e Vizzino), a poche ore dalla notizia del sisma che ha colpito Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo. “Le immagini televisive e le notizie testimoniano di una devastazione alla quale, purtroppo, siamo stati costretti ad assistere nel recente passato. La Puglia, terra di solidarietà e di accoglienza, non ha fatto mancare il suo contributo inviando squadre della Protezione civile a sostegno dei tanti soccorritori concentratisi in quelle zone. L’auspicio è che la macchina dei soccorsi porti in salvo il maggior numero di persone. Ma adesso è il momento del silenzio cui deve far immediatamente seguito quella della ricostruzione. Lo dobbiamo a quelle popolazioni, lo dobbiamo a noi tutti”.


  • Loggia Scaloria

    Sarebbe opportuno annullare tutte le manifestazioni civili a Manfredonia previste in occasione della festa Patronale e donare le risorse destinate al divertimento (cantanti/fuochi)alle popolazioni colpite dalla gravissima calamità naturale.


  • Redazione

    Terremoto, Sassoli (Pd): attivare subito fondo UE per disastri naturali

    “Predisporre subito un piano per attivare il fondo UE per i disastri naturali”. Lo afferma il vicepresidente del Parlamento europeo David Sassoli. “Ho già contattato il presidente Schulz per chiedergli di prendere contatti con il presidente della Commissione europea Juncker al fine di assumere una iniziativa per uno stanziamento utile all’emergenza e alla ricostruzione. Le istituzioni europee devono essere vicine ai cittadini e farsi trovare preparate di fronte alla richiesta delle Regioni coinvolte dal sisma. Sono convinto che tutta la delegazione italiana al Parlamento europeo, al di là degli schieramenti, si ritroverà unita nel promuovere e sostenere l’attivazione del fondo europeo per le calamità naturali”.


  • Redazione

    L’Amministrazione Comunale promuove una raccolta straordinaria di sangue
    a favore delle popolazioni colpite dal sisma

    Il Sindaco Francesco Miglio e l’intera Amministrazione Comunale, in accordo con i vertici dell’Asl Foggia, hanno promosso una raccolta di sangue straordinaria a favore delle popolazioni colpite dal sisma che si è registrato nelle scorse ore nel centro Italia.
    “Invitiamo tutta la popolazione – spiega il Sindaco Francesco Miglio – a recarsi presso il centro trasfusionale dell’ospedale Masselli-Mascia per compiere questo gesto di solidarietà. Occorrono tutti i gruppi sanguigni e sono certo che la popolazione sanseverese, che si è sempre contraddistinta per la sua generosità, anche questa volta non farà mancare il proprio supporto”.
    Il primo cittadino ha ricordato che è necessario recarsi presso il centro trasfusionale del nosocomio locale muniti di carta di identità e codice fiscale.

    San Severo, 24 Agosto 2016
    Il Portavoce
    Marilia Castelli


  • Redazione

    Terremoto. Bordo (Pd): Subito Fondo Ue per disastri naturali, autunno alle porte

    “Nel ribadire il mio sentimento di cordoglio per le vittime e di vicinanza e solidarieta’ alle popolazioni colpite dal terremoto ritengo sia necessario mobilitarsi immediatamente in Europa affinche’ possa essere attivato nel piu’ breve tempo possibile il fondo europeo per i disastri naturali. Abbiamo bisogno di risorse per affrontare l’emergenza, dare assistenza agli sfollati anche in vista dell’arrivo dell’autunno, particolarmente rigido nelle zone coinvolte, e predisporre messa in sicurezza delle strutture e ricostruzione”. Lo scrive, in un post su Facebook, il presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera Michele Bordo del Pd.

    Roma 24 agosto


  • Zuzzurellone Sipontino

    Uniti nell’aiutare le popolazioni colpite, zittire i soliti “CRETIEN” SU SOLITE POLEMICHE (ANCHE E SOPREATTUTTO SULLA PREVEDIBILITA DEI SISMI). Prima salvare, aiutare, mettere in sicurezza. Salvare il nostro patrimonio artistico, ricostruirlo. l’autunno è alle porte, ed arriverà l’inverno. Una sola nazione ,un solo popolo, siamo tutti MARCHIGIANI in queste ore terribili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati