Cronaca

Amgas Foggia, salta la trattativa con Edison per ristrutturazione del debito

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La sede dell'Amgas di Foggia (image wikipedia)

Foggia – IL futuro di Amgas spa è sempre più in bilico. La trattativa riguardante la fornitura del metano ad Amgas Blu da parte di Edison, società nei confronti della quale l’Amgas è debitrice di circa 11,8 milioni di euro, sarebbe saltata per un milione di euro. E’ quanto trapelato dalle stanze di Palazzo di Città. Edison avrebbe richiesto 13 milioni di euro, poco più di un milione rispetto a quanto offerto dal Comune di Foggia. Il particolare non è di poco conto, se si considera che in gioco non c’è solo il futuro dell’ormai ex-colosso foggiano, ma anche la manovra di risanamento messa in piedi dalla giunta Mongelli, che spera di ricavare denaro fresco anche dalla situazione – non facile – delle municipalizzate.

TRATTATIVA SALTATA – Eppure Le cose sembravano andar meglio ad agosto quando il pacchetto di clienti di Amgas Blu, pari a circa 50mila unità, fu venduto in extremis ad Ascopiave, azienda del Nord-Est formata da una compagine societaria composta da 93 comuni della zona. Soddisfazione fu espressa dall’Amministratore unico di Amgas, Massimiliano Russo, il quale si era presentato a Milano per trattare personalmente con Edison, fiducioso di avere i mezzi economici necessari a chiudere la trattativa. Amgas ed Edison sembravano aver trovato un accordo, che avrebbe reso possibile la cessione dell’80% delle quote della stessa Amgas Blu, sbloccando il vettoriamento del gas all’interno delle proprie reti e recuperare i fondi necessari a garantire l’ordinaria amministrazione. “Le posizioni di Amgas ed Edison sono certamente più conciliabili oggi che in passato e siamo fiduciosi sul buon esito della trattativa, se questa proseguirà ad essere condotta con la consueta disponibilità e con rispetto e fiducia reciproci”, aveva dichiarato l’amministratore unico di Amgas, Massimo Russo, all’esito della riunione operativa con i rappresentanti del gruppo energetico, svoltosi l’8 settembre scorso a Milano in Foro Buonaparte.

EDISON FA MARCIA INDIETRO – Ma il raffreddamento odierno di Edison crea un vero e proprio giallo attorno alla vicenda, cogliendo impreparati anche gli stessi ambienti di Palazzo di Città. “Siamo stati colti tutti di sorpresa da quanto accaduto”, è il commento del consigliere comunale Lucio Ventura, intervistato telefonicamente da Stato. Ventura dice di non comprendere i motivi che hanno causato il passo indietro di Edison, ma azzarda comunque una sua spiegazione: “Potrebbe trattarsi di un errore nella definizione della massa debitoria di Amgas – afferma il consigliere comunale di opposizione, che tra l’altro è uno dei membri della Commissione di Garanzia sugli atti amministrativi e contabili – ma convocheremo al più presto sia Mongelli che Russo perché ci spieghino cosa sia successo”. La situazione di Amgas preoccupa e non poco Ventura: “Ancora una volta siamo di fronte a un fallimento della proposta di risanamento messa in atto da questa giunta comunale, che continua a chiedere sacrifici ai foggiani, navigando a vista dal punto di vista economico”. La situazione di Amgas – uno dei fiori all’occhiello della recente economia foggiana – come specchio del delicato momento vissuto dal capoluogo dauno, dunque? Lucio Ventura non ha dubbi: “Stiamo parlando di uno dei gioielli di cui questa città disponeva. Purtroppo è una condizione disastrosa che accomuna tutte Amgas, Ataf ed Amica. Onestamente non mi aspettavo che le cose stessero in una maniera così preoccupante”.

I DEBITI DI AMGAS, LA VICENDA – L’Amgas è debitrice nei confronti di Edison di € 11.858.726,25 a fronte di un decreto ingiuntivo chiesto ed ottenuto dalla stessa società e concesso dal Tribunale di Milano il 10 febbraio di un anno fa. Ma Amgas e Amgas Blu sono, a loro volta, creditrici nei confronti del Comune di Foggia di € 5.237.810,44, importo comprendente rapporti contrattuali di fornitura, canoni di locazione, servizi di manutenzione e gestione del calore. Il 25 novembre del 2008, durante l’Amministrazione Ciliberti, le due società ottennero un decreto ingiuntivo pari a € 4.290.851,46 concesso dal Tribunale di Foggia, cui seguì quello di € 765.212 nei confronti di strutture comunali, scuole e del Palazzo di Giustizia. Con l’approvazione della proposta di delibera n.50 del 16 marzo di quest’anno, l’Amministrazione comunale di Foggia “prende atto dei decreti ingiuntivi di Amgas e Amgas Blu e riconosce la somma di € 4.803.986”, di cui € 3.803.986 andranno in favore di Amgas, mentre il restante milione di euro sarà riconosciuto ad Amgas Blu. La somma corrisposta sarà erogata in due “tranche”: la prima, corrispondente a € 1.803.986, sarebbe stata disponibile nel giro di pochi mesi mesi; la restante seconda rata, pari a 3 milioni di euro, verrà pagata tramite la “vendita del suolo edificatorio del Comune di Foggia ed altre proprietà immobiliari dell’Ente”.

Amgas Foggia, salta la trattativa con Edison per ristrutturazione del debito ultima modifica: 2010-09-24T23:19:12+00:00 da Nicola Saracino



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