Cronaca

Candela, festa Pdl, c’è Fitto

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A Raffaele Fitto il conferimento di deleghe riguardanti il dipartimento delle Politiche per lo sviluppo (Dps)

Raffaele Fitto (fonte image: Adnkronos)

Candela – L’EX ministro Raffaele Fitto è intervenuto a Candela nell’ambito della festa del PDL facendo una panoramica sui principali temi politici nazionali e locali rispondendo alle domande del giornalista Roberto Parisi. Ad accogliere il ministro sono stati Nino Santarella, Assessore Provinciale e Vice Coordinatore del Partito e il sindaco di Candela Nicola Gatta. Presenti anche i parlamentari Pepe e Sisto, il consigliere regionale Di Gioia, e numerosi dirigenti di partito tra cui il coordinatore provinciale Landella. Tra i temi discussi il futuro del partito, la possibile ricandidatura di Berlusconi, la soppressione del Tribunale di Lucera e dell’ospedale, fino ad arrivare al cambio generazionale ai vertici del partito in provincia di Foggia.

“Mi rendo conto che la grave situazione economica del Paese imponga di adottare delle scelte a volte penalizzanti per il territorio. La decisione di chiudere il tribunale di Lucera doveva essere meditata e approfondita in virtù del ruolo che svolge sul territorio una struttura così importante. La cosa che mi sorprende sul fronte sanitario, invece, è che quando ero Presidente della Regione mi veniva contestato il fatto di chiudere alcuni reparti di alcuni ospedali, sempre nell’ottica di un controllo della spesa. L’attuale governatore, Vendola, dopo aver fatto proclami in campagna elettorale altro che riduzione, li ha proprio chiusi gli ospedali”. Fitto parla di Berlusconi, ribadendo che il Presidente deve sciogliere al più presto la riserva sulla sua candidatura a premier. “Spero che Berlusconi prenda una decisione definitiva, ma mi rendo conto che molto dipenderà dalla legge elettorale che si andrà a determinare. Anche sul fronte della scelta dei candidati alle amministrative l’esperienza fatta in alcuni comuni la ritengo positiva. Bisogna prevedere le primarie, uno strumento da considerare”.

L’ex ministro parla di cambiamenti nel partito che, però, non devono essere esclusivamente legati alla data di nascita.
“Il ricambio generazionale è importante, ma questo non significa che sia solo una questione anagrafica. In provincia di Foggia avete una classe politica capace e giovane, su cui poter contare”.


Redazione Stato



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