Cronaca

Scuola Foggia, “auto invade ogni giorno strisce invalidi; basta”

Di:

Strisce pedonali (ph: lorenzodangiolo.com)

Foggia – OGNI giorno, dinanzi all’8° circolo didattico San Pio X in Foggia, una scuola elementare, trovo immancabilmente un’auto che invade totalmente le strisce pedonali antistanti l’ingresso della scuola, impedendone quindi un passaggio agevole e sicuro. Ogni giorno, mi scontro con una “signora” assai incivile che pretende di parcheggiare lì a causa della invalidità della figlia, che frequenta quella scuola.

Ogni giorno questa “signora” ignorante ed arrogante pretende di parcheggiare in pieno sulle strisce pedonali, ma si arroga il diritto di non esporre sulla sua auto il contrassegno che autorizza al parcheggio nelle aree destinate alla sosta dei mezzi che trasportano invalidi. Ogni giorno chiedo alla “signora” perché la sua auto non viene parcheggiata nel posto riservato agli invalidi, sempre libero, e perché la sua auto si presenta sempre priva del contrassegno invalidi per la sosta. Ogni giorno “la signora” risponde che ha dimenticato il contrassegno a casa.

Ogni giorno dichiaro la mia convinzione che quel contrassegno circoli invece su altra auto diversa da quella con cui “la signora” accompagna la figlia invalida e che probabilmente quel contrassegno per invalidi venga utilizzato come “pass parcheggia dove vuoi” da qualcuno che non trasporta l’invalido cui quel pass è indissolubilmente legato. Ogni giorno la polizia municipale, presente al battibecco, non eleva processo verbale nei confronti della signora, la quale avrà anche diritto a parcheggiare nel posto per invalidi (diritto sacrosanto per il quale io in prima persona mi batterei), ma temo non possa occupare totalmente l’attraversamento pedonale di una scuola alla sua apertura mattutina, con un viavai importante di bambini e genitori.

Insomma, ogni giorno occorre impegnarsi a difendere la civiltà dalla inciviltà e se stessi dall’arroganza altrui. E questo avviene perché chi è deputato a controllare ed a processare verbalmente il comportamento di chi sbaglia volontariamente ogni giorno, non lo controlla e non lo punisce ai sensi della normativa vigente.

N.B.
tratto dal sito dell’ACI:
Il servizio di trasporto scolastico assistito. Presso il Comune di Foggia è attivo il servizio di trasporto e assistenza al trasporto per alunni disabili – dalla rispettiva abitazione alle varie sedi scolastiche (andata e ritorno) – e il servizio di trasporto connesso ad attività didattiche, educative ed assistenziali.

L’ufficio comunale competente è: Servizio Scolastico Amministrativo. Nel comune di FOGGIA il trasporto è attuato nei confronti di alunni e studenti disabili residenti che frequentano le scuole cittadine di ogni ordine e grado. Il servizio viene erogato tramite l’ATAF con due scuolabus. Le modalità e i tempi di fruizione del servizio sono : ogni anno , nel mese di settembre, è possibile presentare istanza (modulistica presente nel sito del comune) per usufruire del servizio .

Per richiedere il servizio di trasporto scolastico si deve essere in possesso della certificazione medica attestante la disabilità e/o invalidità. Il servizio è gratuito ed è valido per tutta la durata dell’anno scolastico. Uso corretto del contrassegno disabili
Il contrassegno consente ai veicoli al servizio della persona disabile: di parcheggiare (sosta) o negli appositi spazi riservati nei parcheggi pubblici, ad eccezione degli spazi di parcheggio personalizzati (cioè riservati a un singolo titolare di concessione); o nelle aree di parcheggio a tempo determinato, senza limitazioni di orario e senza esposizione del disco orario, ove previsto (art. 188, c. 3, CdS); o nei parcheggi a pagamento (delimitati dalle cosiddette strisce blu), gratuitamente, anche quando gli spazi riservati risultino già occupati;
o nelle zone a traffico limitato (Ztl), senza limiti di orario, quando è autorizzato l’accesso anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità (art. 12 D.P.R. 503/1996); o nelle zone a traffico controllato (Ztc); o nelle aree pedonali urbane (Apu), quando è autorizzato l’accesso anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità (art. 12 D.P.R. 503/1996);
o in caso di blocco, sospensione o limitazione della circolazione per motivi di sicurezza pubblica, di pubblico interesse e per esigenze di carattere militare oppure quando siano previsti obblighi e divieti, temporanei o permanenti, anti-inquinamento, come le domeniche ecologiche o la circolazione per targhe alterne (art. 188 Regolamento di esecuzione del CdS);
o nelle zone di divieto o limitazione di sosta, purché il parcheggio non costituisca intralcio alla circolazione.

Il contrassegno invalidi non autorizza alla sosta nei luoghi dove le principali norme di comportamento lo vietano, vale a dire dove reca intralcio o pericolo per la circolazione.

Non è quindi consentita nei seguenti casi:
ƒ dove vige il divieto di sosta con rimozione forzata;
ƒ dove vige il divieto di fermata;
in corrispondenza di: passo carrabile, attraversamenti pedonali e ciclabili, ponti,dossi, cavalcavia, strettoie, passaggi a livello, gallerie, segnaletica verticale occultandone la vista, aree di fermata bus, corsie di scorrimento dei mezzi di
trasporto pubblico;
ƒin corrispondenza o in prossimità delle intersezioni;
ƒin seconda fila, sui marciapiedi, sulle piste ciclabili, contro il senso di marcia;
ƒnelle aree riservate ai mezzi di soccorso e di polizia;
ƒnegli spazi per i mezzi pubblici;
ƒnegli spazi di parcheggio personalizzati (ad personam) cioè riservati a un singolo titolare di concessione con apposita segnaletica che riporta il numero dell’autorizzazione;ƒ nelle zone a traffico limitato (Ztl), quando non è autorizzato l’accesso anche a una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità; ƒnelle aree pedonali urbane (Apu), quando non è autorizzato l’accesso anche ad una sola categoria di veicoli adibiti a servizi di trasporto e pubblica utilità.

(Gustavo Gesualdo – alias Il Cittadino X)



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Commenti

  • Propongo delle alternative alla “signora”.
    1 – esporre sempre il contrassegno per il parcheggio invalidi sull’auto che accompagna l’invalido;
    2 – concordare con la scuola dei tempi differenti per l’accompagnamento e per il prelievo dell’alunna, visto che nell’ora di entrata ed uscita generale può essere difficile, concordando di prelevare l’alunna prima o dopo dell’uscita generale;
    3 – parcheggiare l’auto negli appositi spazi di sosta per invalidi ed accompagnare o recuperare l’alunna accompagnandola a piedi;
    4 – fare domanda al Comune di Foggia per l’istituzione di altro parcheggio per invalidi più prossimo e più comodo di quello attuale.

    Infine, si possono scegliere tante strade nella vita quotidiana e tutte, possono essere valide, purché offrano rispetto ai terzi che condividono alcuni o più momenti della giornata di ognuno di noi.
    Giornata che non è detto debba essere una pompa che gonfi il fegato altrui all’infinito, senza soluzione di continuità.
    GG

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