Editoriali
A cura del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti

814mila euro per la Ciclovia sul tracciato dell’Acquedotto Pugliese

Una grande opportunità di recupero e promozione delle opere di uno degli acquedotti più grandi e complessi del mondo.


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Bari. Il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha assegnato alla Regione Puglia 814 mila euro. Per fare? La progettazione tecnico-economica della Ciclovia Acquedotto pugliese da Caposele(Avellino) a Santa Maria di Leuca(Lecce). Denaro stanziato dal Governo nazionale con la Legge di Stabilità anno 2016 per gli interventi finalizzati allo sviluppo della mobilità ciclistica.

L’iniziativa appulo lucana e campana,che ricade all’interno del sedime della pista di servizio del Canale principale dell’Acquedotto, deve prevedere la compatibilità della interconnessione con gli altri itinerari cicloturistici e l’accessibilità attraverso il sistema dei trasporti intermodali(in particolare ferroviari).

In data 21 luglio 2016 si approva il protocollo tra Ministero dei Trasporti, Ministero dei Beni Culturali e le Regioni Puglia, Campania e Basilicata per l’attuazione della “Ciclovia Acquedotto pugliese Caposele-Santa Maria di Leuca”.

La sottoscrizione dell’intesa avviene il 5 agosto 2016, qui Regione Puglia è designata quale soggetto istituzionale capofila tra le altre Regioni e di interfaccia con il Ministero dei Trasporti per la realizzazione del programma.

La stima dei costi complessivi dell’intero tracciato è la seguente: 814.064,09 euro per la fattibilità tecnica ed economica mentre il quadro finanziario prevede 93.724.552,84 euro Regione Puglia, 4.689.227,64 Regione Campania e 8.100.000,00 Regione Basilicata.

La Regione Puglia pur titolare di uno studio progettuale sul Canale principale redatto nel 2008 grazie ad un accordo con Acquedotto Pugliese spa,interverrà sul percorso che comincia dal confine con la Basilicata,in agro di Spinazzola, fino a Santa Maria di Leuca con una bretella da Bari a Gioia del Colle.

Ciascuna Regione è responsabile e attuatore dei tratti di propria competenza. Invece Acquedotto Pugliese svolge il ruolo di stazione appaltante e messa in opera dell’itinerario ciclovia che va da Spinazzola provincia Barletta-Andria-Trani a Monte Fellone in provincia di Taranto.

La Ciclovia dell’Acquedotto pugliese è lunga 500 chilometri e segue due condotte storiche : il Canale principale da Caposele a Villa Castelli provincia di Brindisi che in sole nove anni(1906-1915) riuscì a far arrivare l’acqua in quel di Bari,e il Grande Sifone Leccese che dal punto terminale del primo giunge a Santa Maria di Leuca dove l’infrastruttura è celebrata con una cascata monumentale realizzata nel 1939. Itinerario unico nel suo genere che percorre tre regioni del Sud Italia mettendo in collegamento alcuni dei luoghi più affascinanti e poco valorizzati della penisola: Alta Irpinia,Vulture Melfese,Alta Murgia,Valle d’Itria,Terra d’Arneo e entroterra del Salento.

Tracciato che può contare su 230 chilometri di strade di servizio già esistenti e quasi interamente percorribili.

Una grande opportunità di recupero e promozione delle opere di uno degli acquedotti più grandi e complessi del mondo.

(A cura di Nino Sangerardi, 24.09.2017)

814mila euro per la Ciclovia sul tracciato dell’Acquedotto Pugliese ultima modifica: 2017-09-24T20:23:30+00:00 da Nino Sangerardi



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