Cronaca

Foggia, dieci considerazioni semiserie sulle strisce blu (S.Simone)


Di:

di Sandro Simone

Strisce blu Foggia, le proposte delle associazioni (ST)

Foggia – Lo scritto che segue è stato gentilmente concesso da Sandro Simone:
1. Hanno riempito la città di parcheggi a pagamento, ma la gente ha smesso di prendere l’auto e gira a piedi o in bici. Non è che pensavano di guadagnarci e invece ci hanno rimesso pure i soldi per i parchimetri e i parcheggiatori?

2. Mongelli tassa i parcheggi a pagamento e voi usate i piedi o le bici? E pensate di essere furbi? Se va avanti così il prossimo provvedimento sarà una tassa sulle suole delle scarpe o sulle biciclette…

3. I negozianti foggiani si lamentano. E si lamentano pure quelli che li rapinano. Ieri un pregiudicato mi ha detto: “Oggi tre rapine, tre negozi vuoti, abbiamo fatto 20 euro a testa ma ne abbiamo spesi 5 di benzina e 3 di parcheggio. S’ pote fa sta vite?”

4. L’altra mattina sono stato in giro per delle commissioni. Si trovava parcheggio ovunque, traffico scorrevolissimo. Poi ad un certo punto era tutto bloccato, macchine in doppia fila, autobus che non potevano passare. Era davanti all’ufficio ATAF, c’erano un sacco di persone in fila per ritirare il contrassegno. Giustamente pagare il parcheggio per andare a ritirare il tesserino col quale si può evitare di pagare il parcheggio era una contraddizione… o no?

5. Conosco un tizio che si fa di cocaina. Ma sta cercando di smettere. Il problema è che fa il rappresentante ed è sempre in giro, mi ha detto che la settimana scorsa ha speso più soldi per colpa delle strisce blu che per le strisce bianche…

6. Ok, abbiamo capito che foggiani odiano i grattini. Ma non è colpa loro, è che sono abituati al Gratta&Vinci, e qua invece gratti gratti e non vinci mai nulla… Ho una proposta: inseriamo un concorso a premi nel grattino: “se trovi le tre fiammelle vinci un mese di parcheggi gratis”? Già me la vedo la folla al tabacchino…

7. Appropò, il più contento di tutti è un mio amico. Mi ha detto “finalmente possono andare al tabacchino a 200 metri da casa a comprare le sigarette in macchina, è così vicino che siamo nella stessa zona e come residente posso parcheggiare gratis”. Alla faccia di Mongelli e dell’Ataf…

8. Coi soldi dei parcheggi faranno la pista ciclabile e compreranno le rastrelliere, inoltre presto la Provincia attiverà il bike sharing. Diventeremo un popolo di ciclisti. Quando uno verrà a Foggia penserà di essere in Olanda, e non solo per quelli che si fanno le canne ad ogni angolo di strada.

9. L’altra notte hanno rubato due parchimetri. Se va avanti così li toglieranno tutti e dovremo usare solo i grattini. In questo modo però invece che 30 centesimi il minimo diventerà un euro, e il Comune incasserà un sacco di soldi in più. Siamo sicuri che Mongelli ce l’ha un alibi per quella notte?

10. Coi soldi dei parcheggi l’ATAF ha comprato 15 autobus usati dall’ATAC di Roma. “Sono seminuovi -confermano dalla capitale- il tempo di aggiustare alcuni vetri rotti nelle rivolte del ’68 e ve li mandiamo”

[Sandro Simone è autore di Foggbook – Satira Foggiana, profilo fb da cui sono estratte, con il consenso dell’autore, queste battute]

Foggia, dieci considerazioni semiserie sulle strisce blu (S.Simone) ultima modifica: 2011-10-24T09:56:29+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Redazione

    Foggia : “strisce gialle”, senza segnaletica verticale e iscrizioni tracciate a terra. L’avv. Eugenio Gargiulo fa chiarezza sull’argomento.

    Con l’avvio del nuovo piano parcheggi tariffato, pressocchè ogni via ed arteria stradale della zona centro e semi-centrale della città di Foggia è stata “occupata” dalla collocazione delle famigerate strisce blù , individuanti, per l’appunto, le zone di sosta a pagamento.

    Dalla ripitturazione in blù della precedente “segnaletica orizzontale” , posta ai margini delle strade cittadine, non è stato risparmiato alcuno spazio utile , tanto che le strisce blù , come documentato fotograficamente su molti quotidiani, hanno “invaso” perfino le curve ed i marciapiedi ( vedi via Gramsci) della città di Foggia!

    Nonostante sia pressocchè scomparsa ogni traccia di “strisce bianche”, delimitanti eventuali zone di sosta a titolo gratuito, in alcune zone anche centrali del capoluogo dauno (vedi angolo di via Trieste), continuano a “residuare” piccoli spazi, delimitati da “strisce gialle”, a dire il vero alquanto sbiadite, che non appaiono recare, allo stato, né segnaletica verticale né, tanto meno, iscrizioni a terra , che possano far in qualche modo comprendere all’utente della strada a
    quale finalità siano state “riservate”.

    Numerosi automobilisti, pertanto, appaiono disorientati dalla possibilità di poter usufruire o meno di quegli spazi di sosta (che appaiono come “oasi” gratuite nel mare di strisce blù ) senza il rischio di incorrere in contravvenzioni o altro tipo di sanzioni mministrative.

    Molti automobilisti ritengono, difatti, che le strisce gialle siano destinate esclusivamente ai portatori di handicap ed a i mezzi autorizzati e,quindi, sempre e comunque precluse alla libera sosta.

    Sul punto interviene, per fare chiarezza, l’avv. Eugenio Gargiulo , il quale evidenzia come interpretando la normativa in materia non sia possibile incorrere in nessuna ambiguità: “Nel codice della strada sono previste tre tipologie di strisce – afferma il giovane legale foggiano – quelle bianche, che indicano la sosta libera, le blu relative alla sosta a pagamento, e le gialle che sono individuano una zona riservata. In linea generale, il giallo nella segnaletica orizzontale (strisce) va utilizzato per tracciare segnaletica di cantiere (provvisoria) o aree e spazi riservati come specificato da integrante segnaletica verticale (cartelli). Nello specifico in materia di sosta, il Regolamento al Codice della Strada (Art. 140 – Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada – Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495) prescrive l’impiego di segnaletica verticale, indicante il beneficio di riserva, che può essere integrata (badi bene non sostituita) da iscrizione tracciata a terra (autobus, “invalidi”, croce, ecc..).”

    Poiché, ex art. 149 del Regolamento e ex art. 40 del codice della strada , gli stalli di sosta riservati, contrassegnati da segnaletica gialla orizzontale , devono portare l’indicazione, mediante iscrizione o simbolo, della categoria di veicolo cui lo stallo è riservato, si può argomentare – conclude l’avv.Eugenio Gargiulo – che, in assenza di cartelli che prescrivano la riserva di sosta, essa si debba intendere libera e gratuita (al pari di quella entro le “strisce bianche”).

    Sempre secondo il Regolamento del
    Codice della strada va, infine, ricordato che tutti i segnali orizzontali ( blù, bianchi o gialli essi siano) devono essere realizzati con materiali tali da renderli visibili sia di giorno che di notte anche in presenza di pioggia o con fondo stradale bagnato , pena l’eventuale annullabilità della sanzione amministrativa irrogata a causa del loro mancato rispetto da parte dell’automobilista.

    Scommettiamo -afferma ironicamente l’avv. Eugenio Gargiulo – che nei prossimi giorni, dopo questa precisazione giuridica, anche queste “zone franche” dalla sosta tariffata saranno “ridipinte” di blù?

    Foggia, 26 ottobre 2011 avv. Eugenio Gargiulo

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