Economia

Infrastrutturazione sociale, Gentle: “ecco i progetti”


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L'ass.E.Gentile (St)

L'ass.E.Gentile (fonte image: lanotiziaweb.it)

Bari – L’assessore Elena Gentile ha presentato in conferenza stampa oggi nuovi progetti di intervento per la realizzazione di nuove infrastrutture sociali che sono stati finanziati dalla Regione con le risorse dei fondi FESR dell’Asse III – Linea 3.2. Sono stati infatti firmati i disciplinari di attuazione per la concessione di finanziamenti regionali per 27 progetti di investimento privati, 1 progetto di investimento della ASP Vittorio Emanuele di Trani, e i progetti di investimento del piano presentato dall’Ambito territoriale di Brindisi. In particolare per quanto riguarda i 27 progetti privati sono quelli già istruiti e valutati dal Servizio Programmazione sociale e Integrazione sociosanitaria a seguito di un Avviso pubblico di selezione dell’11 luglio 2011: quindi a tempo di record sono state espletate le procedure di istruttoria per il primo centinaio di progetti presentati, tanto da pervenire alla firma dei disciplinari e alla concessione dei contributi a soli 3 mesi dall’ avvio del bando regionale.

Questo consentirà peraltro di avviare entro le prossime settimane l’erogazione del primo 50% dei contributi concessi per ciascuno dei progetti, in modo da assicurare la liquidità utile ad avviare rapidamente i cantieri di queste nuove strutture. I 27 progetti che prendono ufficialmente avvio oggi sviluppano investimenti complessivi per quasi 33 milioni di euro, di cui circa 16,5 milioni sono i contributi regionali. La Gentile ha presentato in conferenza stampa non solo la distribuzione per territorio e per tipologie di strutture di questi finanziamenti, ma anche i dati relativi all’impatto occupazionale (VIO) di tutti questi progetti. Infatti oltre ai posti di lavoro che si attivano con l’apertura dei cantieri, occorre sempre considerare che queste strutture con i nuovi servizi che si andranno ad attivare producono non solo risposte mirate a bisogni sociali, ma anche nuovi posti di lavoro di figure professionali sociali e sociosanitarie.

“E’ la risposta concreta e immediata – dichiara Elena Gentile – che la Regione Puglia preferisce dare alla crisi e ai tagli lineari che il Governo nazionale intende operare proprio in questa fase per tenere in sicurezza il bilancio. C’è un bisogno sociale che non si può ignorare e c’è una buona e sana economia che le politiche regionali devono ricuocere e sostenere, non con la logica assistenziale, ma con la logica dell’investimento per uscire dalla crisi”. Da ultimo lunedì mattina l’Ambito territoriale di Putignano sarà anche il primo ambito a firmare il disciplinare di attuazione per il finanziamento del primo intervento ammesso a finanziamento con la Linea 3.4 – Azione 3.4.1 dopo l’avvio delle procedure avvenuto a meta’ luglio, quindi ancora una volta a tempi record, per le strutture per il contrasto delle povertà estreme, l’accoglienza di persone vittime di tratta e di abusi e maltrattamenti.

La conferenza stampa e’ anche l’occasione per fare il punto sullo stato di attuazione della linea 3.2 dell’Asse III e sull’ avanzamento della spesa anche ai fini del rispetto degli obiettivi di spesa regionali da raggiungere per evitare il disimpegno automatico a fine anno. Le strutture sociosanitarie finanziate: distribuzione territoriale e tipologie di servizi Lecce e Bartella-Andria-Trani sono le due province che hanno avuto il maggior numero di strutture finanziate, nell’ambito del gruppo dei progetti di soggetti privati presentati nel corso della conferenza stampa del 24 ottobre, e seguono a poca distanza Bari, Foggia e Brindisi. La maggior partes egli investimenti è dedicata a disabili e anziani, seguono quelle per minori e per madri sole. Alla firma anche due disciplinari di Ambiti territoriali per un finanziamento complessivo di 3,7 milioni di euro Una distribuzione territoriale che non trascura quasi nessuna provincia, sebbene con differenze di entità di finanziamenti e numero di progetti finanziati.

È questa la prima considerazione che va fatta scorrendo la graduatoria dei primi 27 progetti finanziati con l’Avviso n.3/2011 del luglio 2011. Dei 27 disciplinari alla firma, 8 riguardano infatti strutture della provincia di Lecce, 6 della Bat, 5 della provincia di Bari, 4 della provincia di Foggia e 3 della provincia di Brindisi. A rimanere fuori, momentaneamente, la sola provincia di Taranto. Ai privati della provincia di Lecce vanno oltre 5 milioni di euro, a quelli della provincia di Foggia oltre 4,3 milioni di euro, ai soggetti privati della provincia di Bari quasi 3,5 milioni di euro, a quelli della Bat oltre 2,9 milioni di euro, e, infine, alla provincia di Brindisi circa 660mila euro. La composizione di questo gruppo di progetti finanziati e’ abbastanza rappresentativa anche della composizione di tutti i progetti presentati a partire dal’11 luglio scorso e quindi anche dei territori con maggiore propensione all’investimento. Nette anche le scelte operate dai privati per la realizzazione delle strutture sociali e sociosanitarie sul territorio pugliese. Il territorio pugliese investe prioritariamente nella realizzazione di nuove strutture per disabili e per anziani che assieme assorbono il 59,2% delle scelte effettuate dai soggetti privati sul territorio. Infatti, è prevista la realizzazione di 8 strutture per persone anziane (5 residenze sociosanitarie assistite, 1 residenza sociale, 1 casa alloggio per anziani autosufficienti e 1 casa di riposo) e 8 strutture per persone disabili (3 comunità socio riabilitative, 3 centri socio educativi, 1 centro polivalente e 1 residenza sociosanitaria assistita). Alla prevalenza di strutture per disabili e anziani segue la scelta di realizzare strutture per minori e prima infanzia. Sono 6 quelle previste complessivamente nell’elenco dei primi 27 che hanno sottoscritto il disciplinare: si tratta di 2 centri socio educativi, 2 comunità educative, 1 ludoteca e 1 asilo nido. Tre, complessivamente, invece le strutture dedicate alle madri in difficoltà e prive di supporto familiare, di cui 2 comunità alloggio e 1 gruppo appartamento. Le altre due strutture riguardano, infine, 1 centro di pronta accoglienza per adulti e 1 casa per la vita. Accanto alla firma dei 27 disciplinari con soggetti privati, si affianca sempre nella mattinata di lunedì 24 ottobre, la sottoscrizione di due piani di investimenti per la realizzazione di strutture sociali e sociosanitarie negli ambiti territoriali. Si tratta del piano dell’ambito di Brindisi che include 3 progetti, con un contributo regionale di 3 milioni di euro per la realizzazione di un centro diurno minori, due strutture residenziali e una diurna, nonché del primo disciplinare finanziato con le risorse della misura 3.4.1 dell’ambito di Putignano, per un ammontare complessivo di 700mila euro.

Redazione Stato

Infrastrutturazione sociale, Gentle: “ecco i progetti” ultima modifica: 2011-10-24T13:04:12+00:00 da Redazione



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