Manfredonia
A cura di Benedetto Monaco

Manfredonia, “Vaccinazioni in età pediatrica tra mistificazioni e realtà scientifica”

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Manfredonia. Un incontro informativo sulla questione vaccini ha avuto luogo a Manfredonia all’Auditorium Cristanziano Serricchio del Palazzo dei Celestini. Relatore il Dott. Pasquale Conoscitore che per la giornata nazionale dell’ A.M.M.I. ( Associazione Mogli Medici Italiani ) ha enucleato una divulgazione scientifica moderata dal dott. Giuseppe Grasso; titolo del convegno “vaccinazioni e disinformazione mediatica”.

Scopo di questo articolo è quello di fare emergere dei pareri autorevoli per cercare di fare chiarezza su un argomento che continua a dividere una parte dell’opinione pubblica a causa di mistificazioni che trovano spazio on – line come leggende metropolitane . Tutto questo perché siamo nell’era del Web partecipativo o sociale, dove si dà agli utenti la possibilità di interagire con le pagine del web e, quindi, anche di produrre dei contenuti che l’utente può inserire in rete, spesso non tenendo conto della fonte. Da qui come è facile intuire non c’è più differenza tra autore e lettore in quanto anche il lettore può essere autore. Ciò pone seri dubbi circa l’autorevolezza dei contenuti, e per il sapere scientifico questa situazione è estremamente problematica. Il medico, che dovrebbe essere l’esperto, quello che consiglia, quello che dà i contenuti corretti, perde di autorevolezza e viene messo in discussione perché finisce per avere più credito colui che pubblica in rete contenuti ad effetto, tanto che “l’ho letto su internet” sembra essere assurto all’autorità dell’ “Ipse Dixit” riferito all’autorità aristotelica.

Per questo è necessario che i medici diano indicazioni a chi opera professionalmente con i media di modo da diffondere al pubblico informazioni veritiere. Come può capire il grande pubblico quali siano i siti attendibili? Le indicazioni le possiamo sintetizzare come segue: E’ importante che la Sanità e le Società Scientifiche nel loro complesso si attivino per essere presenti on line, mediante tutte le varie declinazioni (siti, blog, social network, forum). I siti web di sanità pubblica dovranno essere indicizzati in modo che l’utente li trovi con maggiore facilità. L’informazione deve essere equilibrata e deve dare una completa offerta delle notizie sia sui rischi della malattia, sia sui benefici e i rischi della vaccinazione.

In questo ambito, dunque, cruciale è il ruolo che riveste il Pediatra di Famiglia, ed è per questo che il dott. Pasquale Conoscitore Segretario Provinciale F.I.M.P. (Federazione Italiana Medici Pediatri) di Foggia ha saputo spiegare al pubblico, con un linguaggio comprensibile e con toni appropriati, le motivazioni per cui è importante vaccinare. Di seguito riportiamo un estratto della relazione tenuta dal Dott. Pasquale Conoscitore: “Il vaccino è stato definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) “uno dei più efficaci mai inventati dall’uomo”. Anche per questo i vaccini sono annoverati tra le grandi conquiste mediche e scientifiche dell’era moderna, tanto che, dopo la potabilizzazione delle acque, costituiscono l’intervento che più di tutti ha permesso di ridurre drasticamente la mortalità infantile nel mondo.

Ma perché oggi i genitori hanno sempre più timore a vaccinare i loro figli? Proviamo ad estrinsecare il loro pensiero. Posti di fronte ad una scelta, molti genitori ritengono che i rischi derivanti dal vaccinare siano maggiori di quelli derivanti dal non vaccinare, così scelgono il comportamento psicologicamente meno rischioso.
Questa scelta è dettata dalla mancata percezione del rischio a cui vengono esposti i bambini non vaccinati, dato che la possibilità che incorrano nelle malattie (polio, difterite, etc.) per cui si vaccinano, almeno nei paesi occidentali, è quasi nulla.

Nei genitori, inoltre, insorgono spesso paure e dubbi alimentati da alcuni interrogativi, come i seguenti: Perché vi è l’obbligo per alcuni vaccini e per altri no? Dunque non tutti sono necessari? L’obbligo di legge per alcune vaccinazioni è stato, nel passato, essenziale a garantire la capillarità e la gratuità della protezione contro importanti malattie (vedi poliomielite negli anni ’60), costituendo uno strumento potente di lotta alle diseguaglianze sociali. Col tempo sono stati introdotti vaccini definiti “raccomandati” e non obbligatori, perché proteggono, partendo dall’infanzia fino all’età adulta, da quelle malattie ritenute proprie della più tenera età (morbillo, rosolia, orecchioni, etc.) e di cui si sottovalutano o si ignorano le complicanze e le loro conseguenze, specie se poi contratte in età adulta (si pensi alla rosolia per una donna incinta o alla parotite per un uomo adulto). Questi vaccini, erroneamente definiti raccomandati, perché in realtà indispensabili, sono di qualità uguale, se non superiore, a quelli obbligatori.

Non sono troppi i vaccini? In realtà gli antigeni proteici che il bambino riceve sono appena 124 considerando i 12 vaccini somministrati al 2013 (difterite – tetano- pertosse-epatite B- poliomielite – haemophilus influenzae – morbillo – rosolia – parotite – varicella- pneumococco meningococco C), molti di meno dei 200 antigeni proteici che conteneva il solo vaccino contro il vaiolo all’inizio del 1900. Questo è stato possibile perché la maggioranza dei vaccini sono ottenuti con tecniche genetiche o immunologiche avanzate, utilizzando solo piccole particelle di germi.
Ma allora perché calano le coperture vaccinali? Un ruolo essenziale è giocato dal cosiddetto “effetto boomerang”; paradossalmente proprio il successo delle vaccinazioni può creare problemi allo loro accettazione, perché, al diminuire di frequenza delle malattie prevenibili, diminuisce la percezione della loro gravità ( fonte Istituto Superiore della Sanità).

Qualcuno ha parlato di relazione tra la vaccinazione Morbillo-Rosolia-Parotite e la Sindrome Autistica. Il clamore mediatico su questa questione fu impressionante al punto che l’esito di questo studio è sintomatico della propensione che c’è nell’opinione pubblica a prestare credito alle cosiddette “Leggende Metropolitane”, ossia a quelle storie inverosimili, basate sui sentito dire, che, trasmesse oralmente e diffuse dai media su larga scala, acquistano patente di credibilità. Internet è la maggiore responsabile della diffusione di notizie false di cui non è possibile verificare la fonte, che però hanno notevole riscontro nell’opinione pubblica, causando danni ingenti di vario tipo.

Occorre per questo ribadire il duplice valore della vaccinazione: strumento di protezione individuale e al contempo di protezione collettiva. Non v’è dubbio che in molte situazioni il valore della vaccinazione è prevalentemente o esclusivamente individuale: le vaccinazioni contro la tossina tetanica ad esempio, hanno efficacia protettiva solo per l’individuo che le pratica. Lo stesso vale per la vaccinazione contro l’HPV (Papilloma Virus), almeno finché rimarrà confinata al solo sesso femminile. Per altre vaccinazioni, al contrario, il valore protettivo nei confronti della comunità prevale su quello individuale. L’immunità di gregge “herd immunity” diventa così uno strumento per evitare ai propri figli i rischi, per quanto remoti, della vaccinazione: perché farglieli correre se a proteggerlo c’è la vaccinazione degli altri? Certo è che, venendo meno la solidarietà sociale, andrà persa la “herd immunity” ed il ritorno di malattie, che speravamo scomparse, è qui a dimostrarcelo e a ricordarcelo.

Ecco perché è assolutamente necessario che il pediatra migliori la capacità di comunicare anche con gli strumenti più avanzati dell’informazione accreditata anche via web; rimane comunque più che mai attuale il messaggio etico e scientifico di uno dei Padri della Pediatria Italiana, il prof. Burgio “Tutto sarà inutile se i pediatri non sapranno riscoprire la grandezza e l’orgoglio di una missione che mette la salute, di tutti i bambini, al disopra di qualunque interesse. E che persegue questo fine con la ragione, con gli strumenti della medicina scientifica basata sulle prove di efficacia”.

(Pubblicazione a cura di Benedetto Monaco, Manfredonia 24.10.2016)



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