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"Il referendum nel Lombardo-Veneto è l’ennesimo atto di bracconaggio fiscale che il Nord vuole consumare nei confronti del Mezzogiorno d’Italia"

Cera “I veri briganti sono al Nord. Referendum rapina”

"Ogni cittadino del Nord riceve dallo Stato servizi per oltre 15mila euro l’anno"


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Bari, 24 ottobre 2017. ”Legittima consultazione referendaria, con grande partecipazione, ma se da un lato ripropone il ruolo delle Regioni, dall’altro si presta a una lettura non certo favorevole ai futuri equilibri tra tra Nord e Sud. La favoletta del Nord che vuole maggiore autonomia fiscale per gestire i soldi statali sul proprio territorio non regge.

Il referendum nel Lombardo-Veneto è l’ennesimo atto di bracconaggio fiscale che il Nord vuole consumare nei confronti del Mezzogiorno d’Italia. E’ una vecchia storia che va avanti dall’unificazione nazionale e che ogni volta trova condivisione e partigiani, pronti a sostenere la favola dei soldi nordisti che vengono utilizzati male nel sud.

Il tema del residuo fiscale, ovvero il rapporto tra le tasse versate e i soldi ricevuti, visto con gli occhi di Maroni e Zaia, sembra un oltraggio al popolo del Nord. Invece, è l’ennesimo tentativo di succhiare risorse al Mezzogiorno d’Italia, come avvenne ai tempi della unificazione nazionale, quando le casse borboniche vennero depredate dai funzionari del nuovo Stato.
I trucchi nei conti, portati avanti dai due governatori leghisti, riguarda una faccia della medaglia del federalismo fiscale, l’altra racconta una storia completamente diversa e che sarebbe il caso di rendere nota, visto che dal Sud non si è alzata alcuna voce di precisazione sulla questione.

Sottolineando che non c’è alcuna eversione nel richiedere una maggiore autonomia fiscale, prevista tra l’altro dalla riforma costituzionale del 2001 (a proposito sarebbe carino sentire cosa ne pensano quelli di Mdp che hanno in D’Alema il padre della tanto discussa riforma), bisogna evidenziare che solo il 29% del totale della spesa pubblica arriva al Sud. Una percentuale che, tra l’altro, è in diminuzione rispetto al varo della riforma dell’art.116 della Costituzione.

E non è tutto. Ogni cittadino del Nord riceve dallo Stato servizi per oltre 15mila euro l’anno. Quello del Sud, supera di poco i 12mila euro. Quasi 300 euro al mese in meno che il cittadino meridionale paga in minori servizi.

Vogliamo poi parlare dei fondi per il sistema sanitario?

Anche qui, il Nord ottiene più soldi del Sud. Grazie al leghista Calderoli, le regioni del Nord ricevono più soldi perché hanno una aspettativa di vita più lunga. Stessi discorsi si potrebbero fare per l’istruzione, i trasporti, le infrastrutture e la manutenzione stradale.

Insomma, il referendum indetto da Maroni e Zaia è solo l’occasione per misurare l’appeal della Lega in vista delle consultazioni politiche. Non si è votato per un vero federalismo fiscale, ma per aggiungere quote di potere all’interno della movimento leghista. Naturalmente pagato sulla pelle dei meridionali”.

Lo dice in un comunicato stampa il consigliere regionale de I Popolari, Napoleone Cera.

Cera “I veri briganti sono al Nord. Referendum rapina” ultima modifica: 2017-10-24T16:16:03+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Antonello Scarlatella

    È semplicemente un tuo punto di vista caro Cera. Sicuramente dettato da opportunismo e non da ignoranza.
    Se vuoi ti faccio l elenco dello sciupo dei soldi pubblici dalla 1873 ad oggi ad opera del sud Italia.


  • lettore

    Bravo Scarlatella.


  • Pasquino

    Scarlatella fallo l’elenco sono curioso . Un unica attenzione perché in tantissime notizie i finanziamenti per il sud nascondevano nel suo interno quelle per le così dette zone sottosviluppate del nord. Resto in attesa. Grazie e saluti


  • Antonello Scarlatella

    Le zone sottosviluppate del Nord. Questa è bella.
    Dal 1873 se non erro anno di inizio della questione meridionale che mungiamo soldi per produrre fallimenti.
    Intere aree industriali nate ed abbandonate dopo pochi anni.
    L unico che era riuscito a far diventare zona altamente industrializzata la sua regione fu Remo Gaspari.
    Ma anche oggi in Abruzzo intere aree industriali sono abbandonate tranne quella di Val di Sangro.
    Per quanto riguarda altre regioni tutto morto tranne il Barese.
    Non parliamo poi di infrastrutture durate 50 anni e costate cento volte tanto come la Salerno Reggio Calabria e tantissime ancora.
    Il nord è incazzato per questo. Abbiamo buttato nel cesso il loro lavoro i loro risparmi.
    Poi ce da dire caro Pasquino che tutto lo stato italiano brucia ogni anno per mancanza di riforme 300 miliardi di euro.
    Ovvio che una regione che vuole crescere dica allo stato italiano prendi un decimo delle imposte e vai affan….
    L analisi: eccola.
    Inefficienza PA 42miliardi= 2.8pil
    Corruzione 60 miliardi=4pil
    Evasione 130miliardi=8.6pil
    Totale euro 232 miliardi nel cesso.
    Pil buttato nel cesso 15,4.
    Manca il costo dell inefficienza della giustizia.
    Manca il costo dei ragazzi formati in Italia che vanno all estero.
    Orientativamente altri 50 miliardi buttati nel cesso.
    Tieni presente che Veneto non ha chiesto autonomia dal Sud ma dall Italia.
    Ti basta come analisi o debbo continuare?


  • Duosiciliano Patriottico

    Caro Scarlatella, è proprio grazie ai meridionali colonizzati mentali come te che il Sud starà sempre peggio e il Nord se la caverà sempre egregiamente.
    Ti consiglio vivamente di leggere gli scritti del grande e compianto economista Nicola Zitara e di Marco Esposito e poi ne riparliamo, coi dati SERI, non con le porcherie che hai pubblicato


  • Antonello Scarlatella

    Duosiciliano patriottico. LEGGI TROPPI GIORNALI SPAZZATURA.
    L INDIPENDENZA DEL VENETO E DI ALTRE REGIONI NON È UNA LOTTA CONTRO IL SUD MA CONTRO IL SISTEMA ITALIA.
    IO SONO UN MERIDIONALE CONVINTO
    UN PUGLIESE CONVINTO.
    MA ANCH’IO AD ESEMPIO VORREI L INDIPENDENZA DALLA CALABRIA (provocazione).
    LO SAI QUANTI FORESTALI PAGHIAMO IN CALABRIA? QUASI SEIMILA. UNO OGNO 191ABITANTI.
    LO SAI PERCHÉ ? PERCHÉ LA POLITICA PREFERISCE FARE ASSISTENZIALISMO E NON PRODUZIONE. ECCO PERCHÉ QUESTO RAGAZZO DI CERA , CONSIGLIERE REGIONALE PER NEPOTISMO È CONTRO.
    IL SUD DEVE CRESCERE CON UN.PROGETTO. L ITALIA DEVE CRESCERE CON PROGETTI. NON FACENDO INGRASSARE IL CULO AI POLITICI SULLA NOSTRA PELLE.
    INOLTRE DOBBIAMO IMPARARE NOI CHE PER VIVERE SI VA A LAVORARE.
    FACENDO ANCHE LAVORI UMILI.
    IO SARÒ UN COLONIZZATO MENTALE OK.
    MA IL SUD A MIO PARERE INVECE NON CRESCE GRAZIE A GENTE COME TE.
    E NE VEDIAMO I RISULTATI.


  • Antonello Scarlatella

    A proposito…..le porcherie che ho pubblicato io le posso dimostrare.
    Chiamami. Il numero è in redazione.


  • Duosiciliano Patriottico

    Te l’ho già detto: dato che è inutile discutere con i colonizzati mentali come te (non è colpa tua, tranquillo, infatti non ti biasimo minimamente se parli così), leggiti gli scritti di Zitara ed Esposito e poi ne riparliamo seriamente, non con i dati parziali dei governi di stampo tosco-padano che si succedono da 156 anni a questa parte


  • il giusto

    Cassa del Mezzogiorno, Patti d’area, cassa integrazione speciale.. le centinaia di miliardi del terremoto dell’Irpinia, le migliaia di opere incomplete…


  • il giusto

    ahinoi da decine di anni i politici più papponi stanno al sud, e al sud hanno iniziato a fare la politica del consenso con i spendi e spanda..


  • Pasquino

    Effettivamente nell’altro post ho commesso un mero errore materiale perché la dicitura esatta era: “Cassa per il mezzogiorno e le zone depresse del centro nord Italia” Per l’enumerazione che, egregio Scarlatella, hai riportato mi induce sempre più a pensare che questo stato di cose fa comodo a qualcuno per cui anche se c’è la possibilità di cambiare questo non succederà mai. Quanti annunci di finanziamenti sui giornali con articoli a sei colonne e poi nell’ultimo capoverso il 70% degli stessi erano destinati al nord. Centinaia di miliardi di lire regalati alla Fiat ed alle tante industrie del nord. Se nel sud mille persone truffano cento milioni al nord una sola persona ne truffa un miliardo ma statisticamente al sud c’è ne sono di più. Ti posso assicurare che non c’è peggior denigratore del sud dei suoi stessi abitanti per non parlare di quelli nati al nord di nessun sud. Infine ti posso garantire che se li odori in quel posto puzzano tutti. Saluti

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