Cronaca

Carpisce fiducia 86enne, poi lo spoglia di tutto. Arrestata badante rumena


Di:

Flavia Muntean (Questura di Foggia)

Foggia – SI ERA approfittata della totale fiducia che S.P., foggiano di 86 anni, riponeva in lei, Flavia Muntean. Si era approfittata della carta bianca che l’anziano pensionato, solo e senza parenti, le aveva dato. In due mesi, la 25enne badante rumena era riuscita a carpire a tal punto la sicurezza di S.P., facendogli compagnia, da ottenere delega di firma per il ritiro dei soldi in banca ed alla posta. Non solo, a suo nome, il pensionato aveva anche stipulato una modesta assicurazione sulla vita (15 mila euro) ed, non fosse stato per le obiezioni della sua filiale bancaria, le avrebbe intestato, alla morte, anche l’immobile in cui viveva.

Ed invece è finito truffato e rapinato. Una storia di solitudine, quella che ha i visti coinvolti i due soggetti di cui sopra. Lei, una ragazza in fuga dalla povertà, fidanzata con un connazionale più piccolo di lei ed intenzionata a tornare a casa con tanto di guadagni a seguito. Lui, vecchio dimenticato e senza nessuno, che credeva di aver trovato nella donna un sostegno per la vecchiaia.

Alla fine, la storia si è conclusa con le manette ai polsi scattate per la Muntean e per Bogdan Lupu, il suo connazionale 21enne (su cui pende il reato di ricettazione) e tutti i risparmi di una vita che tornano, malinconicamente, sui conti del vecchio foggiano.

I fatti. Incominciano nella tarda serata dello scorso lunedì, 21 novembre, quando gli uomini della Mobile di Foggia, guidati dal dirigente Alfredo Fabbrocini, entrano nella casa di S.P., in Via della Repubblica, per constatare il furto avvenuto. E’ stato lui, l’anziano, a chiamarli, insospettito dalle ore di sonno in più, 2 o 3, che si era concesso quel pomeriggio, dal senso di stordimento rimastogli in testa e dal fatto che, nella stanza dove la giovane dimorava, mancavano tutti gli effetti personali. In realtà, come poi appurato dalle analisi, al pensionato era stato fatto assumere del Benzodiazepine, una sostanza nota per le sue proprietà anestetiche, anticonvulsive e miorilassanti. Qualcosa di non dissimile ad un calmante, a conti fatti. Indiziata numero uno, sin da subito, è stata la donna. Che, nel giro di poche ore, ed approfittando del tempo trascorso tra l’assopimento dell’anziano e l’arrivo delle volanti, era fuggita dalla città, con un bottino di 21 mila euro (fra contanti ed assegni, prelevati sui conti dell’uomo). A rintracciarla, su un autobus della linea rumena Atlassib, gli agenti della mobile di Rimini.

Il bottino. Fra i bagagli della donna, i poliziotti romagnoli rinvenivano qualcosa come 15 mila euro, mentre, i restanti 6 mila, i poliziotti di Foggia li ritrovava a casa del fidanzato della Muntean, Lupu, domiciliato in Via Castiglione. Tutto il bottino non è stato sottoposto a sequestro, ma riconsegnato alla vittima.

Redazione Stato, p.f.
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Carpisce fiducia 86enne, poi lo spoglia di tutto. Arrestata badante rumena ultima modifica: 2011-11-24T14:15:43+00:00 da Piero Ferrante



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