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Contro la violenza sulle donne: “Io non resto in silenzio”


Di:

Canto Honto (ST)

Manfredonia – “IO non resto in silenzio”: il 25 novembre a Manfredonia un evento per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. In occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, a Manfredonia le associazioni promuovono, venerdì 25 novembre, un evento multi-arte ed un concerto della Coquette Band. L’evento si terrà presso il LUC (Laboratorio urbano culturale “PEPPINO IMPASTATO”, via Nazario Sauro 37) a partire dalle ore 21:30.

Le associazioni delle donne si uniscono e insieme promuovono l’evento “Io non resto in silenzio”, la serata multi-arte organizzata a Manfredonia presso il LUC, dal Gruppo Donne in Movimento, Fondazione La Dimora dell’Angelo, Pandemia Produzione Eventi Culturali e Tilak Gruppo donne Monte Sant’Angelo, in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. Filo conduttore dell’intera serata sarà l’arte in tutte le sue forme, dalla fotografia al cinema, dalla pittura alla musica e alla letteratura con un unico obbiettivo: non restare in silenzio di fronte alla violenza nei confronti delle donne.


L’evento è, inoltre, un voler ricordare la donna nei suoi valori quotidiani, nei suoi impegni e nelle sue armonie. Le esibizioni saranno affidate all’estro ed alla creatività degli artisti locali che dalle 21:30 con la proiezione del video “ALA” di Stefania Guerra, fino alle 23:00 con l’esibizione del gruppo ska la Coquette Band di Monte Sant’Angelo, animeranno l’intera serata. L’evento sarà anche un’occasione d’incontro fra due momenti di riflessione ed impegno sulla giornata internazionale contro la violenza sulle donne, quello di Manfredonia il 25 Novembre e quello di Monte Sant’Angelo del 26 e 27 novembre.

PROGRAMMA
MANFREDONIA, VENERDÌ 25 NOVEMBRE presso il L.U.C. (Laboratorio urbano culturale “PEPPINO IMPASTATO”, via Nazario Sauro 37): evento multi-arte “IO NON RESTO IN SILENZIO”.
Ore 21:30, proiezione video “Ala” di Stefania Guerra.
Ore 21:45, “Storie d’amore inventato” letture dell’autrice Loredana De Vitis e accompagnamento musicale di Luca Lalla.


Ore 22:30 Arte in Musica: pensieri dinamici con proiezione video “Da me a terra. Segreto delle fragole 2011” di Raffaele Niro ed opere degli artisti: Maddalena Gatta, Andrea Guerra, Boris Squarcio, Giuseppe Catalano, Lucia Ciuffreda, Libera Martignetti,Valentina Cosentino, Valeria Seduta, Paolina Lidia Gentile.
Ore 23:00, Concerto Coquette Band


Pellegrino: “Quello del 25 novembre sia un punto di partenza per le donne”. Il consigliere regionale Donato Pellegrino (Misto-Psi), in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che si celebra domani, esorta le donne vittime di violenza a chiedere aiuto ed assistenza al numero telefonico 1522 operante su tutto il territorio nazionale. “Quella del 25 novembre prossimo, è una ricorrenza che non ha una connotazione rituale – commenta Pellegrino – ma deve rappresentare il punto di partenza affinché si riaffermino anche attraverso iniziative legislative ed a tutti i livelli, i diritti e le libertà delle donne”.
“Purtroppo – continua l’esponente del Psi – solo il 4% delle donne denuncia la violenza subita, un dato che resta costante nel tempo a testimonianza che , al di là delle varie pubblicità progresso, le donne violentate, non percepiscono alcun cambiamento reale nella società in cui vivono, unitamente alla convinzione di avere una scarsa possibilità di ottenere giustizia”.
“E’ sotto gli occhi di tutti – dice il consigliere Pellegrino – laripetuta, indecente, ostentata rappresentazione delle donne, come nudo oggetto di scambio sessuale, offerta da giornali, televisioni, pubblicità. Voglio ricordare l’impegno di tante nella vita pubblica e quotidiana. In Italia la maggioranza delle donne lavora fuori o dentro casa, crea ricchezza, cerca un lavoro (e una su due non ci riesce), studia, si sacrifica per affermarsi nella professione , si prende cura delle relazioni affettive e familiari, occupandosi di figli, mariti, genitori e anziani. Tante sono impegnate nella vita pubblica, in tutti i partiti, nei sindacati, nelle imprese, nelle associazioni e nel volontariato allo scopo di rendere più civile, più ricca e accogliente la società in cui vivono”. “Questa ricca e varia esperienza di vita è cancellata da una delle più diffuse e vergognose violazioni dei diritti umani: la violenza sessuale” – conclude Pellegrino.


Redazione Stato

Contro la violenza sulle donne: “Io non resto in silenzio” ultima modifica: 2011-11-24T17:17:32+00:00 da Redazione



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