Cronaca

Taranto, frodi agro-alimentari: arrestati due legali rappresentanti società olearie


Di:

Operatori Guardia di Finanza (ST)

Taranto – MILITARI del Comando provinciale della guardia di finanza di Taranto, hanno eseguito due provvedimenti restrittivi della liberta’ personale emessi dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di taranto nei confronti dei legali rappresentanti di due importanti societa’ olearie operanti nel nord barese. La predetta attivita’ rappresenta lo sviluppo dell’operazione denominata “the good of italy” in materia di repressione delle frodi nel settore dei prodotti agro-alimentari e tutela del “made in italy” che ha gia’ portato nello scorso mese di marzo al sequestro penale, presso il locale scalo marittimo, di ingenti quantitativi di olio d’oliva per uso alimentare destinato all’esportazione, recanti sulle etichette false indicazioni atte ad ingannare il consumatore finale giapponese sull’effettiva origine e provenienza “italiana” del prodotto.

In particolare, le fiamme gialle joniche hanno accertato che i rappresentanti legali delle predette societa’ olearie, l.p. di anni 50 ed l.l. di anni 53, entrambi di Terlizzi (ba), tra il 2009 ed il 2011, hanno commercializzato ed esportato in giappone circa 330mila litri di olio extravergine di oliva confezionato in bottiglie ed in lattine, traendo in inganno l’acquirente giapponese sull’origine e qualita’ del prodotto dichiarato “italiano”. Infatti, i predetti responsabili dell’illecito traffico, al fine di ottenere indebitamente l’attestazione di provenienza italiana dell’olio dichiarato in esportazione, hanno presentato false dichiarazioni circa la produzione dell’olio stesso da parte delle due societa’ da loro rappresentate. olio che in realta’ e’ poi risultato di origine e produzione tunisina. Pertanto, a carico dei predetti l.p. ed l.l., sono state ipotizzate le violazioni degli artt. 483, 479, 515, 517 e 640 del codice penale (concernenti i reati di falso ideologico in atti pubblici, frode nell’esercizio del commercio, vendita di prodotti industriali con segni mendaci, truffa), per i quali l’autorita’ giudiziaria competente ha ritenuto sussistenti i presupposti per l’adozione delle citate misure cautelari.


CONFEURO: BENE OPERAZIONE ANTI-FRODI, TUTELARE MADE IN ITALY.
Tra le misure necessarie al rilancio del settore agricolo – dichiara il presidente nazionale Confeuro, Rocco Tiso – vi sono sicuramente quelle a tutela della qualità delle produzioni. L’operazione condotta dalla Guardia di finanza di Taranto, che ha portato all’arresto di due imprenditori oleari accusati di apporre sui propri prodotti false indicazioni ai danni dei consumatori, dimostra ancora una volta quanto sia grave per il primario il danno causato dal falso Made in Italy, il cui valore nel caso dell’Italian sounding è di 54 miliardi, in quello della contraffazione 6 miliardi.

Un sistema agricolo come quello italiano – continua Tiso -, che ha fatto dell’eccellenza il suo marchio internazionale, non può consentire in alcun modo fenomeni tanto gravi, spesso concause dell’aggravarsi della difficile situazione del settore. E’ proprio per questo – conclude Tiso – che è auspicabile un’ulteriore rafforzamento dei controlli al fine di tutelare chi svolge onestamente e con passione il proprio lavoro.

Redazione Stato@riproduzione riservata

Taranto, frodi agro-alimentari: arrestati due legali rappresentanti società olearie ultima modifica: 2011-11-24T13:22:53+00:00 da Redazione



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