Spettacoli

Foggia, via alla XI Edizione del Festival del Cinema Indipendente


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Presentazione Festival cinema di Foggia 2009 (image Cautillo)

Foggia – GRANDE attenzione al territorio e alle scuole per questa XI edizione del Festival del Cinema Indipendente, organizzata dalla Provincia di Foggia, in programma dal 2 all’8 dicembre. Sarà proprio un evento dedicato agli studenti, infatti, a dare il via alle proiezioni, la mattina di venerdì 2 dicembre, a Laltrocinema, con la presentazione di “Pasta nera”, film-documentario di Alessandro Piva, che all’ultima Mostra del Cinema di Venezia è stato insignito della menzione speciale del Premio Fedic – Federazione Italiana dei Cineclub.

Il rapporto tra Sud e Nord Italia, nel racconto del secondo dopoguerra, tra il 1945 e il 1952, riferisce del viaggio di oltre 70mila bambini del Mezzogiorno, dilaniato e impoverito dal conflitto, che furono ospitati temporaneamente da famiglie del Centro-Nord. Un esempio di solidarietà e di spirito unitario restituito attraverso le testimonianze dirette dei protagonisti, alcuni dei quali di San Severo. Le interviste compiute dal regista si alternano con rare immagini di repertorio dell’archivio dell’Istituto Luce e degli archivi privati di Napoli e Roma. Il regista interverrà anche alla seconda proiezione, aperta al pubblico, che si terrà – sempre venerdì 2 dicembre – alle ore 18.00 presso la Sala del Tribunale di Palazzo Dogana. Ma l’interesse verso le produzioni locali prosegue nell’ambito della Festa del Cinema, la due-giorni di eventi, dibattiti, proiezioni che chiuderà la kermesse, il 7 e l’8 dicembre, al Quartiere Fieristico di Foggia. Spazio al “Cinema di Capitanata”, sezione non competitiva riservata ai lavori degli autori locali, oppure a produzioni girate in provincia di Foggia. Otto le opere che verranno presentate: “Il segreto del boss” di Pasquale Iannuzzi; “L’altra metà” di Michele Valenzano; “George – un uomo alla mano” di Guido Di Paolo; “Astratto e concreto” di Umberto Mentana; “Un mucchio d’ossa per Tata Vittorio (Briganti tra i Monti Dauni)” di Benvenuto Baldassarro; “Per tre soldi” di Michela Casiere; “Gli angeli con la divisa”di Luca Pernice; “La memoria perduta, la memoria ritrovata (Indagini e scavi nell’ipogeo della Cattedrale)” di Sergio Grillo e Francisco Cabanzo.
«Il nostro territorio si conferma molto vivace dal punto di vista delle produzioni cinematografiche, anche perché le suggestioni e la varietà dei set naturali sono davvero notevoli – ha precisato il Vicepresidente e assessore alle Politiche Culturali e al Turismo della Provincia di Foggia Billa Consiglio -. Il cineturismo è ormai uno dei veicoli promozionali più efficaci per promuovere un territorio».

Con queste finalità, si rivolge proprio ai giovani autori il convegno “Come girare un film e attingere a fonti di finanziamento”, organizzato in collaborazione con l’Apulia Film Commmission. All’evento, che si terrà mercoledì 7 dicembre alle 18.00, sempre nell’ambito della Festa del Cinema, al Quartiere Fieristico, interverranno il Direttore dell’Apulia Film Commission Silvio Maselli e il consigliere e giornalista Enrico Ciccarelli. Tra gli ospiti, Sabrina Digregorio, originaria di Cerignola, autrice del docu-film “Finding Joseph Tusiani – The poet f two lands” e Carlo Fenizi, giovane filmaker foggiano, che parlerà del suo ultimo film “Effetto paradosso”, girato in Capitanata”. Interverrà anche Alessia Massa, Internation Relation ÉCU – The European Independent Film Festival.

Il territorio sarà protagonista ancora nella “Rete dei gemellaggi”, con la presentazione dei cortometraggi vincitori ai Festival di Capitanata specializzati nella promozione e nella valorizzazione dei mini-film: Bovino Independent Short Film Festival, Corto e Cultura di Manfredonia, Officinema di Rocchetta Sant’Antonio e Gargano Film Fest di San Giovanni Rotondo. Grande attesa anche per la proiezione del cortometraggio “La decima onda” di Francesco Colangelo, interamente girato a Vieste, con il contributo dell’Apulia Film Commission.


Redazione Stato

Foggia, via alla XI Edizione del Festival del Cinema Indipendente ultima modifica: 2011-11-24T15:01:22+00:00 da Redazione



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Commenti


  • avv. Eugenio Gargiulo

    Da: Avv. Eugenio Gargiulo ( eucariota@tiscali.it)

    Ecco perché “ Il più grande spettacolo dopo il week-end” straccia ogni lunedì il “Grande Fratello”!

    Fiorello fa ancora una volta il “botto” degli ascolti e , questa volta, non può più essere né un caso né , tanto meno, una circostanza collegata al fattore novità/curiosità!

    La verità è che si tratta di un vero e proprio “varietà” con tutti gli ingredienti del caso , ai quali il grande show-man fornisce , con il proprio personale contributo, un tocco di modernità che rende il programma televisivo irresistibile e “appetibile” per ogni tipo di palato!

    A partire dall’inizio dello show con “il punto politico” della situazione, tastata tramite l’ edicola “sotto casa”, fino a arrivare allo swing di Michael Bublé, con il quale il “nostro” duetta in modo fantastico su pezzi classici della musica pop.

    Fiorello sa scherzare su ogni argomento ed, in primis, “bersaglia” lo stato politico attuale : “Abbiamo un nuovo governo, dobbiamo essere contenti, anche se è un governo un po’ cupetto. La foto ufficiale era a colori ma è uscita in bianco e nero…”. Avvisa,poi, che bisogna diffidare dei professori/tecnici: “Dall’ Aula Magna al magna magna è un attimo….!”.

    Successivamente compie una “genialata” quando trasforma Rai1 in Canale5 per una decina di secondi dinanzi all’allibito direttore Mazza , mandando in onda scene del “concorrente” programma televisivo Mediaset “Grande Fratello”; “utilizza” la indimenticabile ex regina della commedia-sexy Edwige Fenech come traduttrice del francese, così come era accaduto con Michelle Hunziker nella prima puntata, per prendersi benevolmente gioco ora di Sarkozy, definendolo “il capoccione”: “…..Non è la testa che è grande,- afferma Fiorello – è il corpo che è piccolo!”

    Quindi tocca allo scambio di battute ed a una rapida e spumeggiante intervista ai “Coldplay”, con annesso scambio di giacche tra Fiorello e Chris Martin –coniuge della famosa attrice G. Paltrow (“…Questa giacca sarà pure dei Coldplay ma è una ciofeca!”- commenta il popolare show man).

    Arguto ed ironico, come sempre, infine, il pezzo/monologo sui “giovani” che “…Ci vedono vecchi e credono che la tecnologia sia cosa loro. Ma la mia casa è piena di wifi, non ho un filo a casa, pure la camicia la stendo wireless….si asciuga svolazzando da sola per la stanza!!!”. Fiorello scherza,pure, sull’ ansia che ci provoca il telefonino: “…Siamo schiavi di questo cellulare. Tra un po’ di tempo nasceremo con il cellulare incorporato. Il mio unico dubbio è dove infileremo il caricabatteria…!!!”.

    Come sigla finale dello show , infine, una splendida Giorgia canta in una finta atmosfera “vintage” i classici di sempre: con questi numeri e le performance viste “Il più grande spettacolo dopo il week end” non può non “stracciare” nei numeri, oltre che nei contenuti il “Grande Fratello” di Canale 5 , basato solo sulla curiosa morbosità di “spiare dal buco della serratura”!!!
    Foggia, 24 novembre 2011 Avv. Eugenio Gargiulo

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