Foggia
"La gestione Landella sta producendo nuovi debiti"

De Pellegrino “Ratificati in Consiglio debiti vecchi anche di 15 anni”

Dichiarazione di Alfonso De Pellegrino, capogruppo del PD nel Consiglio comunale di Foggia

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Debiti fuori bilancio. De Pellegrino: “Ratificati in Consiglio debiti vecchi anche di 15 anni con i fondi del ‘salva Enti’. La gestione Landella sta producendo nuovi debiti”. Dichiarazione di Alfonso De Pellegrino, capogruppo del PD nel Consiglio comunale di Foggia

Foggia. ”Una polemica al giorno non toglie la mala amministrazione di torno. Il sindaco Landella ci ha provato di nuovo dopo l’approvazione dei debiti fuori bilancio, ma anche questo tentativo di scrollarsi di dosso le proprie responsabilità è destinato a fallire. Innanzitutto, i debiti certificati dal Consiglio comunale risalgono anche a 15-20 anni fa e, in buona par-te dei casi, sono stati contratti dalle strutture tecniche in esecuzione di atti dovuti o sono maturati all’esito di sentenze passate in giudicato.

Fatta questa premessa, è necessario dire ai cittadini che l’Amministrazione Landella può vantarsi di aver messo in pagamento questi debiti grazie a chi lo ha preceduto e ha garantito al Comune di Fog-gia i fondi necessari alla copertura della spesa, inclusi nel cosiddetto ‘Salva Enti’ osteggiato dallo stesso sindaco, e che fino ad oggi hanno coperto il 90% dei debiti. Da quando è in carica Landella, al contrario, sono diminuite le entrate correnti a causa del frettoloso e ambiguo contenzioso aperto con le società di riscossione dei tributi, che ha ridotto drasticamente la liquidità di cassa e potrebbe imporre al Comune il ricorso alle anticipazioni di cassa faticosamente azzerate dal 2014.

Avere meno soldi in cassa, però, non ha impedito l’incremento della spesa corrente. Tanto i fornitori possono aspettare: il tempo medio di liquidazione delle fatture è passato da 35 a 63 giorni.
Nel frattempo, i diversamente abili e i residenti nell’area di rilevanza urbanistica pagano, direttamente e indirettamente, la sosta dell’auto. L’Ataf SpA rischia di incassare meno fondi dai parcheggi grazie ad una privatizzazione scellerata ed anche a causa del mancato adeguamento dei parcometri al pagamento elettronico e della cancella-zione del controllo a distanza degli incassi, deciso contravvenendo alla volontà del Consiglio comunale.

La promessa di risparmiare un milione di euro sulle bollette elettriche del Comune con la convenzione Consip è rimasta tale. A distanza di oltre due anni non è ancora stato sottoscritto il contratto di servizio definitivo con l’Amiu, condizionando negativamente la qualità del servizio, impedendo una seria programmazione anche finanziaria della gestione integrata dei rifiuti.
E restano ancora da sanare le numerosissime irregolarità amministrative e contabili segnalate dalla Corte dei Conti nel corso della gestione del 2015. Insomma, chi ha governato la città fino al 2014 ha imposto all’Amministrazione e alla città i sacrifici necessari a garantire un futuro migliore; chi la governa oggi ha ripreso a tartassare e indebitare i citta-dini distribuendo in cambio pop corn, patatine e tric e trac”.



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