Cultura
Da Ubik alle scuole focus sulla violenza

Donne, un giorno di riflessione e iniziative

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Foggia. Una donna su tre in Italia è vittima di violenze fisiche, psicologiche e sessuali. Sono più di sei milioni le donne che hanno subìto violenza nell’arco della loro vita. Dall’inizio del 2016 in Italia sono state uccise 93 donne. Le violenze, fisiche e psicologiche, avvengono ovunque: negli uffici, nelle scuole, per strada, negli ospedali, di persona, attraverso internet o altri mezzi di comunicazione. Nella maggior parte dei casi avvengono nell’ambiente domestico, e gli autori sono familiari o conoscenti.
Per un giorno, che è diventato quasi come l’8 marzo, in quanto a significato e mobilitazione, si moltiplicano le iniziative in piazza, nei comuni, nei teatri, in libreria. Ecco alcune delle iniziative a Foggia e in Provincia.

Elvira Serra con “Il vento non lo puoi fermare” (Rizzoli), autrice e firma del Corriere della Sera, presenta il suo libro alla Ubik di Foggia, sabato 26. L’incontro è organizzato in collaborazione con “Impegno Donna”, rappresentata dalla psicologa Ada Beomonte Zobel. Modera, la giornalista di Telenorba Grazia Rongo. Il libro racconta il punto di vista di chi ha arrecato dolore, la sua seconda possibilità, la rinascita. Due protagonisti, un uomo e una donna, un ragazzo e una ragazza. Un fatto, al centro, tra loro, a spezzare il normale corso della vita.

Impegno donna, Parco città e Mongolfiera

Il 25 novembre l’Info a cura dell’associazione Impegno Donna sarà presso la Galleria della Mongolfiera; le Letture animate per bambini a cura del Cut e la rappresentazione teatrale “Scarpette Rosse” a cura dell’associazione Amici del Parco, Coordinamento donne Acli, Consulta provinciale degli studenti. Si aggiungerà l’Installazione artistica di Pietro Ricucci. Sabato 26 novembre, presso la Galleria del Centro Commerciale Mongolfiera, il saggio “To be brave”, performance di danza in collaborazione con l’associazione Impegno Donna, che terrà sempre lì l’Info Point.

Infine, domenica 27 novembre alle ore 10.30 presso la Galleria del Centro Commerciale Mongolfiera, Letture animate a cura del CUT.

Sindacati e drappo rosso

‘Usciamo dall’ombra’. Con questo slogan, la Cisl proporrà su tutto il territorio nazionale una serie di manifestazioni per sensibilizzare l’opinione pubblica e le Istituzioni sul tema della tutela e della prevenzione della violenza sulle donne. In questa direzione, la Cisl ha tenuto stamattina un incontro con le studentesse e gli studenti dell’Istituto Notarangelo finalizzato ad approfondire le tematiche della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne e sui minori, oltre che a promuovere la cultura delle pari opportunità. Nel corso dell’incontro è stato proiettato un cortometraggio con dibattito alla presenza del segretario territoriale della Cisl, Carla Costantino.
Sul palazzo della Cittadella dell’Economia venerdì sarà esposto un drappo rosso a testimonianza dell’impegno e della volontà di contrasto alla violenza sulle donne. “Un impegno – rimarca il presidente Porreca – che siamo pronti a manifestare concretamente aderendo a supporto di future iniziative da mettere in campo sull’argomento”.

San Severo e Cerignola

Arcidonna, circolo Elsa Morante San Severo, con numerose altre associazioni culturali cittadine, ha promosso presso Biblioteca Comunale Alessandro Minuziano, la tavola rotonda “Educare alle differenze” ed a seguire una marcia silenziosa che partirà dalla Biblioteca Comunale e si concluderà a piazza Municipio con l’intervento di Luigi Minischetti, attore, a chiusura dell’evento.
#Nonsolo25. Contro la violenza. Non per un giorno solo. E’il programma dell’assessorato alle Politiche Sociali di Cerignola in collaborazione con l’Agenzia comunale ‘Cerignola Produce’, il Centro Antiviolenza (Cav) ‘Titina Cioffi’ e con la partecipazione delle associazioni, delle cooperative, degli Istituti scolastici e dei commercianti. Testimonial della giornata saranno le rappresentanti di due società sportive femminili ofantine, la Libera Virtus e la Pallavolo Cerignola, mentre un’atleta dell’Asd Cerignola Calcio a 5 sarà coinvolta come giurata.
In mattinata è previsto il concorso ‘Progetto idea. destinato a tutte le scuola di ogni ordine e grado . Per l’occasione, inoltre, i commercianti sono invitati a preparare una vetrina del proprio negozio utilizzando prevalentemente il colore rosso (emblema della violenza sulle donne), una scarpa e un palloncino rosso (simbolo del Cav dell’Ambito di Cerignola). Anche in questo caso verrà eletta la vetrina più bella della città.

Uno dei momenti clou della serata sarà la premiazione dello stand scolastico vincitore del concorso e della vetrina dell’esercizio commerciale più creativa. Così come l’iniziativa ‘Io ci metto la faccia, tu?’, che sarà lanciata dall’Innovative Graphic Studio e che coinvolgerà le tre Associazioni sportive femminili.

Miranda: “Capire e arginare la violenza”
Domani si terrà il consiglio comunale a Foggia. Il primo punto all’ordine del giorno è dedicato a questa giornata.
“ll bilancio delle vittime di femminicidio in Italia è un vero e proprio bollettino di guerra- scrive il presidente del consiglio Luigi Miranda- solo nei primi otto mesi del 2016 sono state uccise 76 donne. Dobbiamo tenere alta la guardia contro una piaga sociale di questo tipo. Dobbiamo farlo soprattutto noi maschi, perché la violenza sulle donne nasce spesso in ambito familiare ed è opera dei maschi, dei mariti, dei fidanzati, degli ex. E siamo noi maschi, quindi, che dobbiamo lavorare su noi stessi per capire e arginare l’origine della violenza, dell’odio contro le donne”.

Redazione Stato Quotidiano.it – Riproduzione riservata



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Commenti


  • Redazione

    No Violenza sulle donne secondo Giordano Bruno e William Shakespeare

    Di Nico Baratta Foggia, sabato 26 novembre 2016

    Pubblico due nobili pensieri di altrettanti nobili luminari della Cultura mondiale in onore de “La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, violenza principalmente maschile.
    Ad Maiora!

    Il pensiero sulle donne di Giordano Bruno
    “Torno a scongiurarvi tutti in generale… che dismettiate quella rabbia contumace e quell’odio tanto criminale contra il nobilissimo sesso femenile; e non ne turbate quanto ha di bello il mondo, e il cielo con suoi tanti occhi scorge. Ritornate, ritornate a voi, e richiamate l’ingegno, per cui veggiate che questo vostro livore non è altro che mania espressa e frenetico furore. Chi è più insensato e stupido, che quello che non vede la luce? Qual pazzia può esser più abietta, che per raggion di sesso, esser nemico all’istessa natura…. Mirate chi sono i maschi, chi sono le femine. Qua scorgete per suggetto il corpo, ch’è vostro amico, maschio, là l’anima che è vostra nemica, femina. Qua il maschio caos, là la femina disposizione; qua il sonno, là la vigilia; qua il letargo, là la memoria; qua l’odio, là l’amicizia; qua il timore, là la sicurtà; qua il rigore, là la gentilezza; qua il scandalo, là la pace; qua il furore, là la quiete; qua l’errore, là la verità; qua il difetto, là la perfezione; qua l’inferno, là la felicità;…. E finalmente tutti vizii, mancamenti e delitti son maschi; e tutte le virtudi, eccellenze e bontadi son femine. Quindi la prudenza, la giustizia, la fortezza, la temperanza, la bellezza, la maestà, la dignità, la divinità, cossì si nominano, cossì s’imaginano, cossì si descriveno, cossì si pingono, cossì sono. E per uscir da queste raggioni teoriche, nozionali e grammaticali, convenienti al vostro argumento, e venire alle naturali, reali e prattiche… De la causa principio et uno”.

    In piedi, Signori, davanti a una Donna di William Shakespeare
    “Per tutte le violenze consumate su di Lei, per tutte le umiliazioni che ha subito, per il suo corpo che avete sfruttato, per la sua intelligenza che avete calpestato, per l’ignoranza in cui l’avete lasciata, per la libertà che le avete negato, per la bocca che le avete tappato, per le ali che le avete tagliato,per tutto questo: in piedi, Signori, davanti ad una Donna”.

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