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Da Mattei a Pasolini passando per il cronista foggiano De Mauro

Seminario sui “misteri” dell’Eni all’Uni Foggia

Gli studenti del corso di laurea in Scienze investigative incontrano Fabio Amendolara, autore di “VelEni”

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Foggia. Nell’ambito di un ampio programma di incontri, confronti e sollecitazioni esterne (provenienti sempre da professionisti del settore) proposto agli studenti del corso di laurea in Scienze investigative dell’Università di Foggia, il Dipartimento di Giurisprudenza ha organizzato un seminario con il giornalista Fabio Amendolara in programma mercoledì 30 novembre p.v. a partire dalle ore 10,30 presso l’aula magna del Dipartimento in largo Papa Giovanni Paolo II a Foggia. Amendolara ha da poco pubblicato un saggio inchiesta dal titolo VelEni (Edizioni Il Castello Foggia, 2016): excursus giornalistico, ma non solo, sulle misteriose morti di Mattei, Pasolini e De Mauro, misteri irrisolti raccolti sotto il comune denominatore del petrolio e del potere, vicende ancora sospese la cui opacità viene attribuita da Amendolara soprattutto alla politica di quegli anni e ai governatori protagonisti di quella stagione del Paese. «Poteri forti che muovevano soldi decidendo le sorti energetiche ed economiche del Paese – argomenta Fabio Amendolara – . La storia che racconto è un intrigo tutto italiano, con sullo sfondo l’ombra della mafia siciliana.

Personaggi di primo piano della Prima Repubblica muovevano le pedine su uno scacchiere alla cui base si trovavano potere e petrolio. Ho cercato di raccontare queste storie partendo dalla cronaca, ma senza affidarmi solo a quella: ho cercato di ricostruire anche il clima rovente e opaco di quegli anni. Credo che gli studenti apprezzeranno questo incontro, non già per i temi che emergeranno ma soprattutto per gli effetti che queste discussioni pubbliche esercitano su chi frequenta un corso di laurea: ovvero l’effetto di suscitare un dibattito oggettivo, di stimolare una riflessione terza e non inquinata da nessun punto di vista». Amendolara incrocia le tre tragiche storie dell’industriale Enrico Mattei, dello scrittore e intellettuale Pier Paolo Pasolini (chiamato in causa soprattutto per Petrolio, il romanzo uscito postumo nel 1992 per Einaudi e incentrato quasi interamente sulla saga di Mattei e dell’Eni; NdR) e del giornalista Mario De Mauro (indimenticato cronista Foggiano ucciso dalla mafia, professionalmente si era occupato proprio della morte di Enrico Mattei), mettendo a confronto i verbali delle inchieste, le dichiarazioni dei testimoni, le ricostruzioni degli investigatori e dei giornalisti: e in un rapporto giudiziario rivela che c’era un testimone importante, che sarebbe stato il Presidente del Consiglio ai tempi della scomparsa di De Mauro e che non fu mai stato ascoltato: Emilio Colombo. La prefazione del libro è affidata allo storico cronista di nera del settimanale Oggi, Giangavino Sulas.

«I nostri studenti devono abituarsi a cercare la verità – aggiunge la coordinatrice scientifica del CdL in Scienze investigative, prof.ssa Donatella Curtotti – anche attraverso gli importanti lasciti della cronaca e della storia. L’incontro con il giornalista d’inchiesta Fabio Amendolara è uno dei seminari che abbiamo in animo di organizzare nell’ambito di Scienze investigative, per completare la formazione degli studenti che hanno questo indirizzo scientifico. Ne faremo diversi altri, proprio per proporre agli studenti uno sguardo sulle cose che sia il più possibile “uno sguardo di insieme”: panoramico, che fornisca loro, anche attraverso una formazione extra didattica, gli strumenti necessari per soddisfare le prerogative tecniche di questo corso di laurea. La stagione politica e imprenditoriale di cui parlerà Amendolara è una stagione particolarmente complessa, molto articolata e singolare per certi versi. Del caso specifico del giornalista Foggiano Mauro De Mauro si occuperà, nella prossima primavera, il Festival della Ricerca e dell’Innovazione dell’Università di Foggia, con un convegno specifico a cui prenderanno parte alcune delle famiglie dei giornalisti italiani uccisi dalla mafia.» All’incontro prenderanno parte, oltre alla prof.ssa Donatella Curtotti coordinatrice del Cdl In Scienze investigative, anche il direttore del Dipartimento di Giurisprudenza prof. Aldo Ligustro e l’editore de Il Castello Antonio Blasotta.



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