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Andria, “chi l’ha detto che il Natale si festeggia con la disco music?”

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Andria – ANDRIA, una discoteca all’aperto: questo il chiaro messaggio che da qualche anno sta passando in un clima di assoluto frastuono e di incomprensibile aria da “sballo”. Le strade del centro urbano invase, letteralmente invase da musica di ogni tipo purché la caratteristica sia unica ed univoca: un volume assordante e al limite della sopportazione e chi se ne frega se c’è chi studia, lavora, è ammalato o più semplicemente vorrebbe stare tranquillo in casa propria o nel suo ufficio senza essere continuamente violentato.

Mentre è in corso una profonda divisione tra i commercianti del centro storico, “costretti” al silenzio assoluto da parte di chi quel centro storico lo ha custodito anche quando gli unici a passeggiare per quelle vie erano i topi, mentre oggi sono tanti gli “animaletti” che ne fanno uso improprio e quindi oggi chiede il rispetto di alcune minime norme di civile convivenza, nel resto della città futuristica e virtuale il clima è di assoluta anarchia dove ognuno può fare ciò che vuole purché non si sappia perché le autorizzazioni, se e quando ci sono, parlano una lingua diversa ma anche in questo caso autorizzare non significa limitare per cui chi non si vuole limitare può tranquillamente sforare e sfora, eccome se sfora, senza alcuna contestazione o limitazione di sorta.

Un tempo il Santo Natale si attendeva con il sottofondo musicale, con la filodiffusione che trasmetteva musiche in tema natalizio e questo era anche un significativo invito alla riflessione e al dialogo ma oggi è il tempo di dimenticare, di tenere la mente dei cittadini (e degli elettori) impegnata e disorientata dal frastuono che sia il più possibile estremo ed ecco che la disco music ha preso il posto di Tu Scendi dalle Stelle e se cammini per le strade non riesci neanche a scambiarti gli auguri a causa di quel frastuono che “disorienta”. Una vera e propria strategia della distrazione e abbattimento del pensiero pensante. Tutti contenti? Si, ma solo apparentemente perché quel frastuono è come l’alcol, ti inebria mentre ne fai uso ma ti rincoglionisce quando il suo effetto è terminato.

Vuol dire che in una città come Andria sono tutti rincoglioniti? Questi giorni parlano chiaro e pare che la risposta sia scontata ma non tutti ci stanno al gioco perverso, ben pilotato. Continuiamo a subire ed un giorno anche noi, come oggi avviene in altre città, ci chiederemo come mai sia potuto accadere. Serenissimo Natale

(Andria, 24 dicembre, associazione “Io Ci Sono!” di Andria)

Redazione Stato

Andria, “chi l’ha detto che il Natale si festeggia con la disco music?” ultima modifica: 2014-12-24T18:21:54+00:00 da Redazione



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