GarganoManfredonia
A cura dei Comandi Stazione di Cagnano Varano e Umbra alle dipendenze del Coordinamento Territoriale di Mone Sant’Angelo

Gargano, reati ambientali, denunce del Corpo Forestale

Nella località “Giovannicchio”, in agro del Comune di Vico del Gargano, due soggetti venivano sorpresi a trasportare armi e munizioni in un’area preclusa dalle Autorità competenti e pertanto venivano deferiti a piede libero all’Autorità Giudiziaria per il reato di introduzione di armi ed esplosivi in area protetta sequestrati due fucili semiautomatici e numerose cartucce al piombo spezzato.

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Foggia – NELL’AMBITO di apposite operazioni di polizia giudiziaria finalizzate alla prevenzione e alla repressione dei reati ambientali, i Comandi Stazione di Cagnano Varano e Umbra alle dipendenze del Coordinamento Territoriale di Mone Sant’Angelo, in diverse distinte operazioni, hanno deferito a piede libero all’Autorità Giudiziaria quattro persone in violazione ai reati inerenti l’illecito servizio dell’attività venatoria. Nella località “Giovannicchio”, in agro del Comune di Vico del Gargano, due soggetti venivano sorpresi a trasportare armi e munizioni in un’area preclusa dalle Autorità competenti e pertanto venivano deferiti a piede libero all’Autorità Giudiziaria per il reato di introduzione di armi ed esplosivi in area protetta sequestrati due fucili semiautomatici e numerose cartucce al piombo spezzato.

In Località “Iazzo Ciuffreda” agro di Vico del Gargano un uomo originario dei luoghi veniva denunciato per esercizio venatorio in area protetta e introduzione di armi e munizioni, nella circostanza veniva sequestrato penalmente un fucile calibro 12 e relativo munizionamento.

In Località “Cerritello” agro di Carpino gli Agenti Forestali hanno proceduto al sequestro probatorio di un fucile semiautomatico calibro 12 per il reato di alterazione di arma, esercizio venatorio in area protetta e disturbo della fauna selvatica anche in questa circostanza si procedeva al sequestro delle armi e del munizionamento. Quanto in sequestro veniva messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Per segnalazioni in danno all’ambiente comporre il numero verde 1515.

Redazione Stato

Gargano, reati ambientali, denunce del Corpo Forestale ultima modifica: 2014-12-24T18:37:02+00:00 da Redazione



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Commenti


  • MICHELE

    E COMUNQUE, NEL CALENDARIO VENATORIO DEL CORRENTE ANNO, NELLA PARTE “DIVIETI E PRESCRIZIONI”, SI FA RIFERIMENTO SOLO ED ESCLUSIVAMENTE ALLA LEGGE REGIONALE E NON AD ALTRE LEGGI E REGOLAMENTI DEL TIPO QUELLO DEL PARCO DEL GARGANO E QUINDI: L’ATTRAVERSAMENTO DEL TERRITORIO DEL PARCO CON ARMI DA CACCIA E NELLE GIORNATE DI CACCIA NEL CALENDARIO VENATORIO NON E’ SECONDO IL CALENDARIO VENATORIO ED A MIO AVVISO PRECLUSO.


  • carlo

    Sono un ex cacciatore , e posso dire di aver abbandonato la caccia grazie alle leggi ed alle guardie forestali vigenti in italia. Non esiste che venga sanzionato e arrestato uno che froda un selvatico, quando le guardie e lo stato sono impuniti e rubano miliardi di euro ai cittadini.Il mio sogno?. Nucleo antibracconaggio di roma e guardie forestali tutte a spalare merda, almeno si guadagnano lo stipendio. N.B ma come si fa a non capire che se ci spingono ad andare in romania o bulgaria , dove il cacciatore e quasi venerato, in italia verranno a mancare oltre a 70000 aziende all’anno anche i proventi della caccia?

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