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Rinomato economista

Nomine, Tito Boeri presidente dell’INPS

Su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, la promozione a generale di corpo d'armata del generale di divisione in s.p.e. del ruolo normale della Guardia di finanza Riccardo Piccinni.

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Roma – NEL corso della seduta odierna del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della Difesa Roberta Pinotti il generale di corpo d’armata Tullio Del Sette è stato nominato a Comandante dell’Arma dei Carabinieri; sempre su proposta del Ministro della Difesa Roberta Pinotti, il generale del corpo d’armata Claudio Graziano è stato nominato Capo di Stato maggiore della Difesa.

Su proposta del Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, Tito Boeri, è stato nominato Presidente dell’Inps; su proposta del Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, è stata approvata la nomina a dirigente generale di pubblica sicurezza del dirigente superiore della Polizia di Stato Raffaele Pagano; su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pietro Carlo Padoan, la promozione a generale di corpo d’armata del generale di divisione in s.p.e. del ruolo normale della Guardia di finanza Riccardo Piccinni.

Su proposta del Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, è stata approvata e di Gerarda Pantalone a Prefetto di Napoli.

Redazione Stato

Nomine, Tito Boeri presidente dell’INPS ultima modifica: 2014-12-24T21:24:01+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Raffaele

    Tempi duri per i pensionati e sopratutto per i “pensionandi” presenti e futuri. Su proposta del Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, Tito Boeri, è stato nominato Presidente dell’Inps.
    Tito Boeri è professore ordinario di economia del lavoro, all’Università Bocconi. È direttore della Fondazione Rodolfo Debenedetti, istituto di ricerca nel campo della riforma dei sistemi di welfare e dei mercati del lavoro in Europa.
    È stato, tra l’altro, consulente del Fondo monetario internazionale, della Banca mondiale, della Commissione europea e del governo italiano, nonché senior economist all’OCSE. È membro del Consiglio della European Economic Association.
    Le sue proposte di politica economica e di riforma del Welfare non sono “in linea” con le scelte dell’attuale Governo Renzi. Spesso Boeri ha criticato e stigmatizzato le politiche degli ultimi governi, sopratutto di centro sinistra. E allora come si spiega questa nomina non perfettamente aderente all’indirizzo di politica economica del Governo Renzi? La risposta è semplice ed intuitiva: la nomina di Boeri è molto gradita ai c.d. “poteri forti” di cui è espressione. E chi sono questi poteri forti? Risposta: la Troika (di cui Boeri è stato consulente), l’organismo di controllo informale costituito da rappresentanti della Commissione europea, della Banca centrale europea e del Fondo monetario internazionale.
    Con la crisi economica scoppiata 2008, la Troika si è occupata, e si occupa, dei piani di salvataggio dei paesi all’interno della zona euro il cui debito pubblico è in crisi, per scongiurare il rischio di insolvenza sovrana (vedi Grecia e Portogallo), fornendo assistenza finanziaria in cambio dell’istituzione di politiche di austerità (causa di desertificazione industriale, disoccupazione e povertà dilaganti, sofferenze umane e sociali). E’ una nomina che serve a “garantire” i mercati finanziari (europeo e mondiale) di cui siamo schiavi, dominati da una dozzina di grandi banche d’affari e d’investimento ( BANK OF AMERICA, MERRILL LYNCH,. BARCLAYS CAPITAL, CITIGROUP, CREDIT SUISSE, DEUTSCHE BANK, GOLDMAN SACHS, JPMORGAN CHASE, MORGAN STANLEY, UBS, ecc,).
    La cosa più sconcertante è che il nostro sistema pensionistico, con le riforme degli ultimi vent’anni, è e sarà, in equilibrio anche in futuro. Chi dice il contrario mente sapendo di mentire. E allora come si giustifica la nomina di un economista neoliberista a capo dell’INPS? Risposta: lo scopo è ridurre, ancora di più, la spesa pensionistica per “garantire” il rimborso del capitale internazionale, ovvero i creditori rappresentati dalle grandi banche d’affari e d’investimento sopra citate.
    La nomina di Boeri costituisce, a mio avviso, una forma di “commissariamento strisciante” del nostro Paese da parte della Troika, il cui vero fine è tutelare gli interessi dei nostri creditori internazionali.

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