CronacaFoggia

Foggia, controlli Carabinieri, 16 arresti

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Elicottero, controlli CC (st@)

Foggia – POSTI di blocco sulle strade di accesso al capoluogo e controlli a largo raggio sull’intero territorio della Capitanata con il supporto del personale della Compagnia di Intervento Operativo di Bari e del 6° Nucleo Elicotteri dei Carabinieri di Bari.

Continua l’attività di prevenzione disposta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Foggia. 80 Carabinieri impegnati nell’attività di contrasto hanno eseguito: 16 arresti; identificato 600 persone e controllato oltre 300 veicoli; 22 le perquisizioni domiciliari, personali e veicolari eseguite. Controllati 40 soggetti sottoposti agli arresti domiciliari o a misure i prevenzione. 8 le persone segnalate al locale Ufficio Territoriale del Governo trovate in possesso di complessivi 10 grammi di marijuana. Diverse le contestazioni amministrative elevate per violazioni al codice della strada inerenti l’uso di apparecchi radiotelefonici durante la guida, veicolo sprovvisto di copertura assicurativa, guida senza l’uso protettivo del casco, mancanza dei documenti occorrenti per la circolazione, mancato uso delle cinture di sicurezza.

FOGGIA. Intensificati i controlli sulle vie di accesso al capoluogo da parte dei Carabinieri con l’esecuzione di posti di blocco. In tale contesto è stato tratto in arresto Racioppa Pietro, di anni 27, pregiudicato, colpito da ordinanza di custodia cautelare in carcere per aver violato gli obblighi della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di p.s. cui si trovava sottoposto poiché, nei giorni scorsi, era stato sorpreso alla guida di un’autovettura asportata poco prima e, per tale motivo, era stato tratto in arresto in flagranza e posto agli arresti domiciliari. Il predetto, dopo le formalità di rito, veniva associato presso la locale casa circondariale. I continui contrasti per una separazione tra due coniugi hanno fatto scoppiare una rissa che ha visto contrapposti familiari appartenenti ad una e all’altra parte dei due coniugi. 3 persone D.L.G. classe 1977, C.L. classe 959 e C.G. classe 1986, tutti residenti a Foggia sono stati arrestati per rissa. I Carabinieri sono intervenuti in via celestino marchesi per sedare la rissa nel corso della quale la moglie, una giovane 28enne ha riportato lesioni giudicate guaribili in 5 giorni s.c.. I tre arrestati verranno giudicati con giudizio direttissimo.


SAN GIOVANNI ROTONDO: ARRESTATI DUE 28ENNI PER DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI.
. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di San Giovanni Rotondo hanno arrestato in flagranza S.M. e L.C., entrambi 28enni incensurati del luogo, ritenuti responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I Carabinieri nell’ambito dei servizi tesi a frenare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel centro abitato di San Giovanni Rotondo, hanno notato un andirivieni di giovani nei pressi di un appartamento sito in questa De Nittis al civico 39, condotto in locazione dai due 28enni.

I militari hanno atteso il momento propizio per intervenire, procedendo alla perquisizione di quel locale, all’interno del quale hanno trovato i due giovani nei cui confronti è stata effettuata la perquisizione rinvenendo circa 50 grammi di marijuana, che i due tentavano di bruciare all’interno di una stufa a legna, 3 grammi di hashish e tutto il materiale occorrente per il taglio, la preparazione ed il confezionamento dello stupefacente (2 grinder, 2 coltelli intrisi di stupefacente, bilancino di precisione), oltre alla somma contante di 90 euro in banconote di vario taglio, ritenuto provento di medesima attività di spaccio.

Tutto quanto rinvenuto veniva sottoposto a sequestro, mentre i due giovani incensurati, dopo le formalità di rito, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Foggia. Questi ultimi arresti si aggiungono ad altri eseguiti nel corso dell’ultimo mese. Tutti riguardano giovani incensurati e persone insospettabili.

CAGNANO VARANO: ARRESTATO QUARANTENNE DEL LUOGO, RITENUTO RESPONSABILE DI FURTO AGGRAVATO IN ABITAZIONE. I Carabinieri della Stazione di Cagnano Varano hanno notificato a DI MAGGIO Antonio, pregiudicato quarantenne del luogo, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Lucera su richiesta di quella Procura della Repubblica, poiché ritenuto responsabile del furto aggravato in abitazione, avvenuto in Cagnano Varano l’11 ottobre del 2012. L’A.G. ha concordato in pieno con le risultanze investigative svolte dalla Stazione di Cagnano Varano che aveva individuato sin da subito l’odierno arrestato quale autore del furto, denunciato presso quegli uffici dal derubato.

In quell’occasione, l’arrestato approfittando del fatto che l’abitazione “attenzionata” era disabitata, si era ivi introdotto, forzando una finestra e dopo aver messo tutto a soqquadro si era impossessato di un quadro di modesto valore, raffigurante la “Madonna con Santi”. Il sopralluogo eseguito e le successive indagini svolte in merito a quanto accertato sul luogo del delitto, hanno inchiodato il DI MAGGIO Antonio, raggiunto dall’ordinanza di custodia mentre si trovava in carcere già ristretto per altra causa.

ISCHITELLA. 5 cittadini extracomunitari, di cui 3 ghanesi e due nigeriani, tutti titolari di permesso di soggiorno ed ospitati presso l’hotel “Alouette” di Ischitella, località Isola Varano snc sono stati tratti in arresto per tentata estorsione, sequestro di persona, violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato (vedasi in altra sezione).

COMPAGNIA CARABINIERI VICO DEL GARGANO . Sono stati inoltre arrestati dai Carabinieri della Compagnia di Vico del Gargano: M.A., classe 1988, residente in Vico del Gargano, per il reato di tentata estorsione. I militari della locale Stazione Carabinieri intervenivano presso l’abitazione di un anziano del luogo, ove il prevenuto, in evidente stato di agitazione, aveva appena intimato all’anziano di consegnargli la somma contante di 100,00 euro, minacciandolo di morte in caso di diniego. L’arrestato, dopo le formalità di rito, veniva associato presso la Casa Circondariale di Lucera.

D.M.M., classe 1971, residente in Vico del Gargano, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Lucera – Ufficio Esecuzioni Penali, dovendo espiare la pena di anni 1 e mesi 3 di reclusione, in regime di detenzione domiciliare, per il reato di truffa.


Z.F., classe 1978, residente in Vieste, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Foggia – Ufficio Esecuzioni Penali, dovendo espiare la pena di mesi 6 di reclusione, in regime di detenzione domiciliare, per i reati di evasione e resistenza a p.u..


Nel corso dei servizi coordinati venivano inoltre segnalati due giovani residenti in Vieste per uso personale di sostanze stupefacenti, in quanto, nel corso di perquisizione personale, i militari della locale Tenenza Carabinieri li trovavano in possesso di circa 5 grammi di marijuana.


CERIGNOLA: 1 ARRESTO IN FLAGRANZA DI REATO PER FURTO ENERGIA ELETTRICA. I militari della Stazione Carabinieri di Cerignola hanno tratto in arresto in flagranza di reato per furto aggravato Russo Nicola, classe 1982, nullafacente, pregiudicato del luogo. I militari durante un controllo presso la sua abitazione, sita nel centro storico del comune di Cerignola, hanno accertato che Russo aveva abusivamente predisposto un artigianale quanto pericoloso allaccio tra la rete elettrica dell’Enel e la propria abitazione mediante dei cavi lunghi circa 6 metri al fine di procurarsi energia elettrica senza che questa venisse conteggiata dal contatore. Una squadra dell’Enel intervenuta successivamente sul posto ha quantificato il danno patito dalla società in € 20.000,00.

Stante l’evidenza dei fatti i Carabinieri hanno dichiarato RUSSO Nicola in stato di arresto. Il contatore sul quale erano state effettuate delle modifiche abusive ed i cavi elettrici sono stati sottoposti a sequestro penale. Dell’attività di polizia giudiziaria è stato informato il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Foggia che ha disposto la traduzione dell’arrestato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


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