Manfredonia

Mobilità in deroga, ex CdA: nuovo rinvio per accordo al 1^febbraio

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L'assessore Elena Gentile (st@)

Manfredonia – INDENNITA’ mobilità in deroga: nuovo rinvio al 1^ febbraio per la sottoscrizione dell’accordo fra le parti sociali (Inps, Regione e confederali). Lo comunicano a Stato alcuni ex lavoratori del Contratto d’Area di Manfredonia-Monte Sant’Angelo e Mattinata, beneficianti delle indennità e che avevano annunciato una protesta il 28 gennaio fuori la sede della Regione a Bari, dopo essere stati già ricevuti (22.01.2013,ndr) dal sindaco di Manfredonia, per un intervento proteso alla risoluzione della vertenza.

“Inizialmente, l’accordo doveva essere sottoscritto il 21 dicembre 2012 – come detto da un ex lavoratore a Stato – dopo è slittato al 27 dicembre, dunque l’8 gennaio, in seguito dall’8 gennaio al 25, dal 25 al 28 gennaio. Ora il 1^febbraio Lo Stato ha stanziato 1.700.000 euro ma con queste somme si riuscirà a finanziare le indennità solo per metà 2013. Sembra che ci stiano palleggiando per arrivare sotto le elezioni e dare lustro al candidato che riuscirà a risolvere la situazione”.

“Il sindaco Riccardi ci ha ricevuto e si è impegnato in prima persona per cercare di sostenerci nel nostro problema; ha chiamato il direttore dell’Inps per avere la lista di tutti coloro che sono in mobilità in deroga, ha chiamato anche il Prefetto di Foggia; presto ci sarà un tavolo istituzionale; nel frattempo ha inoltrato in tempo reale una circolare in Prefettura e si è messo in contatto con gli esponenti della Regione Puglia. A Manfredonia ci sono 500 ex lavoratori che godono delle indennità per la mobilità in deroga e ricordiamo che non ci sono limiti per il percepimento delle stesse. In ogni modo, più che un sostegno al reddito speriamo di poter tornare a lavorare”.

Da quanto emerso, il sindaco di Manfredonia avrebbe inviato una lettera di sollecito al Ministero del Lavoro, all’Inps regionale, all’assessorato al ramo della Regione, al Prefetto di Foggia. I lavoratori, in attesa della sottoscrizione dell’accordo il 28 gennaio, si recheranno a Bari, “con un sit-in fuori la Regione, in segno di protesta”.


g.defilippo@statoquotidiano.it



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