Cronaca

Oliver Twist, revoca concessione gratuita a Saman

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Esterno Municipio Apricena (st)

Apricena – LA Giunta Comunale dichiara decaduta la concessione decennale all’associazione Saman per l’utilizzo gratuito dell’edificio di via Murge. Si tratta di una struttura che si trova nel cuore del centro storico di Apricena e che attualmente ospita la comunità di recupero “Oliver Twist”.


Stiamo trovando la soluzione ad una questione ereditata dalla passata Amministrazione e divenuta insostenibile per i residenti della zona – spiega il Sindaco Antonio Potenza – che si lamentavano da anni per i comportamenti dei ragazzi ospitati, spesso protagonisti di atti di turbativa della quiete pubblica”.


“La Giunta Zuccarino, con l’intervento dell’Assessore alle Politiche Sociali Tommaso Pasqua, aveva concesso gratuitamente e per dieci anni la gestione della struttura all’”Associazione Onlus Saman”, con sede a Milano. Quest’ultima avrebbe dovuto istituire una comunità educativa per minori residenti ad Apricena e nei Comuni limitrofi”. “In realtà – prosegue Potenza – dai documenti risulta che la comunità “Oliver Twist” sia stata gestita da un soggetto giuridico diverso, la “Saman servizi coop.sociale”. Dalle carte si evince che nella struttura avrebbe operato anche la cooperativa “Santa Maria””. Gli ospiti della struttura, contrariamente a quanto previsto dal Piano sociale di zona, non sono minori segnalati dai servizi Sociali dei Comuni dell’Ambito (San Severo, Apricena, Chieuti, Poggio Imperiale, San Paolo di Civitate e Torremaggiore), ma ragazzi con carichi penali provenienti anche da altre Regioni.


“A questa situazione – va avanti il Sindaco – si devono aggiungere i continui disagi che hanno dovuto affrontare i Cittadini di Apricena residenti nell’area. Episodi di bullismo e di disturbo della convivenza sono stati segnalati da tanti Cittadini preoccupati che ho personalmente incontrato in questi mesi”. “Tra l’altro – ricorda Potenza – due degli ospiti dell’”Oliver Twist” sono stati responsabili di una rapina compiuta nel mese di luglio in un supermercato di Apricena”.


“Per tutti questi motivi – sostiene il Primo Cittadino – abbiamo dunque chiesto la revoca della concessione della struttura, che vogliamo torni nella disponibilità del Comune e, quindi, di tutta la Cittadinanza. Tra l’altro il Consiglio Comunale ha già approvato il recupero delle funzionalità di Palazzo Paolicelli, di cui fa parte anche lo stabile di via Murge. Riteniamo che strutture di questo tipo, che si trovano nel cuore della Città, vadano destinate a scopi diversi. Il recupero di persone con carichi penali anche gravi – conclude il Sindaco – va assolutamente supportato, ma non si può svolgere in pieno centro abitato”.


Redazione Stato@riproduzioneriservata



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