Capitanata

S.Severo, Consiglio Stato: no blocco concorso dirigenti

Di:

Il sindaco di San Severo Savino (St)

San Severo – IL Consiglio di Stato, con Ordinanza n. 00248/2013 del 23/1/2012, non si pronuncia sulla richiesta di una dipendente del Comune di San Severo di “sospendere le procedure concorsuali per l’assunzione del dirigente dell’Area Servizi Sociali e alla Persona del Comune di San Severo“. Analoga richiesta era stata già rigettata dal T.A.R. PUGLIA – BARI: SEZIONE II che, con Ordinanza n. 00749/2012, pronunciava: “Rilevato che la ricorrente censura una previsione di bando per il conferimento di posto dirigenziale nella parte in cui non prevede la laurea in lettere quale requisito di accesso, deducendo la violazione delle previsioni del regolamento comunale ovvero la irragionevolezza della clausola limitativa; Rilevato che convincono le difese comunali, laddove chiariscono che le previsioni regolamentari invocate sono esemplificative e, comunque, riguardano i requisiti per l’accesso ai servizi e non all’area dirigenziale; ritenuto che sfuggono profili di irragionevolezza della scelta amministrativa poiché la II area riguarda i servizi sociali; P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia (Sezione Seconda) respinge l’istanza cautelare.”

“In pratica, come già detto, il TAR respingeva la richiesta di sospensione del concorso. Oggi Il Consiglio di Stato, con la succitata ordinanza, ha chiesto al TAR soltanto di pronunciarsi definitivamente sulla questione sollecitando la fissazione dell’udienza di merito. Tutto qui. Nulla è cambiato rispetto a quando precedentemente deciso dal TAR che comunque avrebbe dovuto fissare la data dell’udienza di merito per la sentenza definitiva. Fa specie che, ancora una volta, il Consigliere Censano non riesca a comprendere, nonostante la sua professione, il contenuto dell’Ordinanza del Consiglio di Stato che ASSOLUTAMENTE non riporta in alcun punto la frase “sospensione del concorso” o frasi in qualche modo riconducibili a tale significato, diversamente da quanto da lui erroneamente dichiarato sulle pagine di Facebook.
Certamente i motivi dei suoi attacchi indiscriminati esulano da questioni attinenti la politica e la buona prassi amministrativa e vanno ricercati in questioni del tutto personali e caratteriali che non possono che restare tali”, dice in una nota l’Assessore al Personale Raffaele Bentivoglio.


Redazione Stato@riproduzioneriservata



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi