Manfredonia
"Attualmente le donne della pesca italiana non godono di alcun diritto, private persino delle tutele in materia di pensione e malattia"

Pesca, a Manfredonia 222 donne impiegate nel settore. M5S: estendere diritti

Sono invece 1.195 le donne che lavorano a bordo dei pescherecci, dai 18 agli altre 55 anni

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Roma. ”Stop alle ‘lavoratrici invisibili‘ nel mondo della pesca che, a bordo dei pescherecci o nelle fasi di trasformazione, contribuiscono a tutti i livelli alla catena di produzione della filiera ittica, senza alcun riconoscimento giuridico né quindi protezione economica o sociale. È questo, in sintesi, il contenuto della risoluzione che abbiamo presentato in Commissione Agricoltura. Attualmente le donne della pesca italiana non godono di alcun diritto, private persino delle tutele in materia di pensione e malattia. Una situazione che in Europa si verifica solo in Grecia, Olanda e Cipro. Eppure in Italia sono circa 6.700 le imprese femminili su un totale di 33.941, principalmente nel Sud e nelle Isole. Il 90% delle donne che lavorano nel settore sono italiane, presenti in particolare, nelle capitanerie di Manfredonia (222), Cagliari (146), Ravenna (137), Ancona (82) e Siracusa (72). Sono invece 1.195 le donne che lavorano a bordo dei pescherecci, dai 18 agli altre 55 anni. Con questo provvedimento chiediamo al Governo di applicare semplicemente la normativa vigente nell’Unione europea recependo la direttiva 2010/41/UE che prevede appunto un riconoscimento giuridico ed economico e un sistema di tutele per le donne della pesca”. E’ quanto riportato in una nota dei portavoce del M5S alla Camera.

Pesca, a Manfredonia 222 donne impiegate nel settore. M5S: estendere diritti ultima modifica: 2016-02-25T18:23:43+00:00 da Redazione



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Commenti


  • antonella

    Va registrato anche che il governo non riconosce alla categoria la condizione di lavoro “usurante ” che viene riconosciuto a coloro che normalmente effettuano turni notturni di lavoro continuo come accade in questo settore dove le battute di pesca si svolgono normalmente e di giorno e di notte, un intercalare che consente solo 2/3 ore di sonno per turno, il bedito di sonno accumulato dagli addetti è talmente rilevante che si hanno ripercussioni fisiologiche di alto impatto.


  • Manfredonia Attiva

    ad averceli buoni anche localmente

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