Manfredonia
"Credo ci sia una grande confusione. Non vi è stata alcuna ingiustizia da parte del sacerdote"

Manfredonia, no funerali Sabato Santo. Arena: “Nessuna ingiustizia, uguale anche con il Papa”

"Il Sabato Santo la Chiesa fa silenzio da qualsiasi azione liturgica"

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Manfredonia. ”Credo ci sia una grande confusione. Non vi è stata alcuna ingiustizia da parte del sacerdote, forse la frase (se davvero pronunciata cosi) è un po’ infelice, nel senso che poteva essere spiegata meglio. Ma nessuna ingiustizia è stata subita, nè tanto meno si può avere un “privilegio” pagando, come qualcuno scrive. Il triduo paquale che comincia con il Giovedì Santo e termina con la Veglia Pasquale è un unico grande momento, come un’unica celebrazione. La Messa del Giovedì Santo apre il ricordo della Passione di Gesù, termina con l’Adorazione dell’Eucaristia, a simbolo della Veglia avuta da Gesù nel Getsemani, senza la benedizione finale. In Venerdì Santo non si celebra Messa, ma si ricorda la Passione, con la lettura del testo di Giovanni, l’Adorazione della Croce e la Comunione con le ostie conservate dal giorno prima. Anche il Venerdì Santo si apre e si chiude senza segno di croce o benedizione, proprio perchè è una continuazione del giorno precedente. Il Sabato Santo la Chiesa fa silenzio da qualsiasi azione liturgica. A sera del Sabato, a cavallo tra il Sabato e la Domenica, vi è la Veglia Pasquale che anch’essa non inizia con un segno di Croce, perchè continuazione del precedente momento e dove si vive la Celebrazione della Messa. Altre celebrazioni non sono previste in questi giorni. E’ possibile fare il funerale con la struttura: Liturgia della Parola (letture della Messa), Omelia, Benedizione della Salma. Praticamente ciò che va omesso è la cosnacrazione, la parte centrale della Messa, perchè non è possibile farne un’altra in quanto i tre giorni sono uniti tra se. Per assurdo, anche se morisse il Papa di Venerdì Santo sarebbe la stessa cosa. Anni fa, a Manfredonia, morì di Giovedì Santo Mons. Leandro Cascavilla, per anni Vicario Generale, a cui sarebbero dovuti andare funerali in pompa magna, ma essendo Triduo Pasquale fu fatta la struttura citata sopra. Sarà possibile celebrare nuovamente la Messa dei funerali nel giorno di Pasqua”.

E’ quanto comunica a Stato Quotidiano il dr. Massimiliano Arena, collaboratore della nostra testata giornalistica per la rubrica ‘A tu per tu con la parola’, in merito ad una segnalazione di un lettore che aveva lamentato l’impossibilità per lo svolgimento di un funerale in Chiesa, domani sabato 25.03.2016, causa le concomitanti feste pasquali.

Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • clero=politica


  • Boy


  • Luca

    l’ambasciatore ..


  • Moralizzatore

    Un ottima occasione per optare per un funerale laico o per una religione meno bigotta e falsa. D’altra parte qualche giorno fa è morto un sacerdote a Foggia condannato per pedofilia e nessuno di tali detentori della moralità si è fatto scupolo di impedirgli il funerale in chiesa con tutti gli onori.


  • Luca

    No redazione su! era satirico…
    ho messo pure l’emoticon 😀
    Massimiliano si sarebbe fatto una risata!


  • Redazione

    Non crediamo, in ogni modo grazie per l’intervento. Non si preoccupi; buona Pasqua, estesa ai suoi cari. A presto, Stato Quotidiano.it


  • Sipontino esule

    Dai lo sanno che durante il triduo pasquale non si fanno funerali.
    Ah no, quasi tutti. Probabilmente i credenti di un’altra religione non lo sanno.
    Polemiche inopportune e falsi miscredenti.


  • Alfredo

    Complimenti vivissimi!! E’ questo atteggiamento “da paraocchi”, bigotto e integralista che allontana la gente dalla chiesa!! Confortare, da un punto di vista religioso, la famiglia dello scomparso dovrebbe essere uno dei compiti principali e fondamentali della Chiesa. Il “triduo pasquale”, le “ostie conservate dal giorno prima”, “l’adorazione della croce” sono tutto frutto delle elucubrazioni dell’uomo. Colui che vi ispira (o meglio dovrebbe ispirarvi) ha solo predicato l’amore universale, il perdono e la pietà….e, nel vedere questi atteggiamenti, si vergognerebbe di chi agisce in nome suo!!!


  • Franco

    Un motivo in più per risparmiare e fare un santo funerale laico.


  • francesco

    Quanta ignoranza! Il conforto viene dato allo stesso modo. Viene solo omessa la consacrazione, rinviata a qualche giorno dopo con una Messa di suffragio. Perdono, pietà, amore… parole abusate a cui non sapete dare un senso più profondo.


  • Pasquale

    Visto i tanti cambiamenti che Papa Francesco sta effettuando, credo sia quanto mai opportuno modificare anche questa brutta “usanza”…a differenza di un matrimonio, un battesimo o altra felice ricorrenza, nessuno di noi sceglie il giorno in cui morire!! E francamente negare un funerale o una semplice benedizione in questi tristi casi è veramente squallido! Poi non lamentiamoci se la gente si allontana dalla chiesa…


  • Alfredo

    Caro Francesco, quanto a ignoranza, nella materia specifica, potremmo parlarne per ore…..e credo che neanche tu, che ti erigi a sapiente, sappia in realtà di cosa stai parlando.
    L’abuso dei termini ai quali ti riferisci, dimostra quanto l’integralismo sia il male assoluto di qualsiasi religione….di cui fai parte, evidentemente.
    Ogni culto religioso di matrice medio orientale basa le sue fondamenta sul culto del sole e dei morti…e la religione cattolica non è da meno! Per chi crede in quest’ultima, la consacrazione è “il momento supremo della messa” …ometterla significa svilire del suo momento principe un rituale che, altrimenti, si limiterebbe alla lettura di passi del vangelo che, ognuno, potrebbe tranquillamente fare di per se.
    Come giustamente fa notare Pasquale, nessuno puo’ scegliere il giorno in cui morire….e visto che il quel momento, secondo le “sacre scritture”, si palesa il mistero della fede cattolica, chi “amministra” la religione in terra dovrebbe avere un atteggiamento diverso, di fronte alla solennità del momento.
    Ma, evidentemente, è più importante coprire un crocifisso con un drappo e non servire l’ostia, che fare il “buon pastore” Ma tant’è.
    Oggi, ho assistito ad un funerale celebrato da un ottimo parroco che, pur limitato dal “canone”, è riuscito a imprimere un che di spiritualità alla funzione…..ma è stata talmente vuota che, in 20 minuti, è terminata nel silenzio e, quasi, senza accorgersene….
    Non dovrebbe essere così….non per un credente. I canoni, dogmi, la ritualità sono stati decisi tutti a tavolino, e non inviati via fax dall’alto. Superarli per andare in contro a chi vive la fede, dovrebbe essere il minimo sindacale praticato da chi di fede vive!!
    Ma del resto, anche loro sono persone come te…francesco!


  • Ciro

    È vero. Ormai è l’ambasciatore.


  • Sua Santità Arena

    ..mentre altre centinaia di giovani insegnanti di religione della diocesi sono costretti a emigrare? Non è lo stesso che ha provato anche a subentrare al comune in qualità di consigliere, ahimè senza riuscirci, ? Perchè dunque sta parlando lui (perchè è stato contattato dalla nostra redazione,ndr)


  • Zuzzurellone Sipontino

    A Berlusconi divorziato al funerale di Mike Bongiorno gli fu data la comunione? Come dice la principessa Leila in Star Wors, a Dart Fener: tanto più stringete la presa più sistemi vi sfuggiranno.


  • Francesco

    Infatti il funerale non è la Messa, ma un sacramentale, un rito, che può essere celebrato nella Messa, ma anche da solo. Non si sceglie quando morire. Infatti! La Chiesa non nega il funerale; la Messa non può essere celebrata.


  • Alfredo

    …….Francesco hai dimenticato: ” e non esistono più le mezze stagioni!” Ma per favore…


  • Francesco

    Comunque il sacerdote non ha facoltà di celebrare Messa durante il triduo. Solo nel 2009 è stato concesso da papa Benedetto XVI il funerale con Messa il venerdì Santo. È stato un caso unico. Che piaccia o no, è così. Qui non si tratta di essere d’accordo o meno, quanto del fatto che non si può, non si può proprio! Anche la Chiesa è fatta di regole. Non importa se fatte dall’uomo, esistono. Siamo liberi di farne parte o meno. Se non vi stanno bene, esiste lo sbattezzo!

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