Stato news
"Ancora una volta dobbiamo registrare che i rappresentanti dell'opposizione continuano a strumentalizzare la questione dell'ARO "

Miglio: “Passata amministrazione rifiutò la presidenza Aro”

Di:

San Severo. “Il commissariamento dell’Aro non è certo avvenuto per mancanze del Comune di San Severo. Ancora una volta dobbiamo registrare che i rappresentanti dell’opposizione continuano a strumentalizzare la questione dell’ARO e la gestione dei rifiuti mentre farebbero bene a spiegare ai sanseveresi che con la precedente amministrazione il Comune di San Severo ha rinunciato alla presidenza dell’Aro perdendo il ruolo di capofila che le sarebbe spettato”. Così il Sindaco Francesco Miglio replica alle critiche di Italia Unica sulla questione. La Legge della Regione Puglia n. 24/2012, infatti, ha istituito gli Ambiti di Raccolta Ottimali (ARO). Il Comune di San Severo rientra nella perimetrazione dell’ARO 4/FG che comprende anche i Comune di Serracapriola, Torremaggiore, San Paolo di Civitate, Lesina, Poggio Imperiale, Apricena, Rignano Garganico, e Chieuti. Il 12 Settembre del 2013 l’Assemblea dei Sindaci ha nominato il Sindaco di Serracapriola, Marco Camporeale, all’unanimità, Presidente dell’ARO 4/FG. Da quel momento il Comune di Serracapriola è diventato l’Ente capofila dell’ambito.
“Il Comune non è stato commissariato all’interno dell’ARO, come qualcuno erroneamente vuole far credere – aggiunge il Sindaco Francesco Miglio -, ma il commissariamento dell’ARO riguarda il ritardo nella progettazione e indizione della gara per individuare il gestore unico del servizio di igiene urbana in tutto il territorio. Quando questa amministrazione si è insediata il Comune di San Severo sotto la guida del centrodestra – conclude il Sindaco – aveva già rinunciato a giocare il ruolo di capofila e alla presidenza che gli spettava all’interno dell’Aro. Chi oggi critica la decisione di commissariare l’Aro farebbe quindi bene a rivolgere altrove le proprie critiche e raccontare ai cittadini la verità”.

Redazione Stato Quotidiano.it

Miglio: “Passata amministrazione rifiutò la presidenza Aro” ultima modifica: 2016-03-25T19:59:06+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
1

Commenti


  • Redazione

    Inviamo Comunicato Stampa a firma del capogruppo cittadino di F.I.

    COMUNICATO STAMPA

    Boicottare l’Aro e preferire le proroghe è un danno per la città

    Che fosse in atto una vera e propria azione di boicottaggio dell’Aro anche da parte di questa amministrazione era evidente fin dal gennaio febbraio 2015, allorquando votavano in consiglio comunale, con l’aiuto di pezzi dell’opposizione, il rinvio dell’accapo relativo alla carta dei servizi Aro Fg/4, in maniera irresponsabile e subdola.

    Fui l’unica ad oppormi facendo presente quanto gravi fossero le conseguenze politiche di quella votazione che di fatto eludeva le finalità della legge 24 del 2012. Addirittura a seguito di ciò dovette intervenire un commissario ad acta che deliberò in sostituzione del Comune di San Severo, unico comune nella Regione Puglia ad aver subito un’onta del genere.

    Insomma un disastro politico da me preannunciato.

    Oggi è proprio l’anticorruzione a confermare quanto denunciavo allora.

    Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione condanna i sindaci per l’abuso dell’utilizzo delle proroghe degli affidamenti invece di favorire l’Aro ed espletare le gare.

    Le conseguenze? Non si chiude il ciclo dei rifiuti e i cittadini pagano di più.

    Il vero problema è che abbiamo a livello locale amministratori che vivono fuori dalle dinamiche di gestione corrette e pianificate e che non capiscono le conseguenze di certe votazioni e dobbiamo un governatore della regione che, invece di favorire lo sviluppo dei territori, usurpa i comuni del potere locale.

    Un caos totale voluto anche a livello regionale da Michele Emiliano, unico cittadino anti europeista che predica bene e razzola male e che ignora i principi di sussidiarietà e proporzionalità.

    Invece di demandare al livello più vicino al cittadino le decisioni e le scelte strategiche per risolvere i problemi, accentra tutto in Regione.

    A questo aggiungiamoci le trattative per la gestione dei rifiuti con l’Amiu per capire che niente è casuale…

    In questo marasma generale mi chiedo se c’è qualcuno che comprende le finalità della legge sui rifiuti e che cerca di fare qualcosa per aiutare i cittadini invece di pensare solo ad accentrare potere nelle proprie mani.

    Il Consigliere Comunale

    Capogruppo F.I.

    avv. Rosa Caposiena

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi