ManfredoniaStato news
"L'istruttoria condotta da Europrogetti & Finanza s.p.a e l’operato dell’amministrazione sono da ritenersi immuni dai vizi di cui ai motivi del ricorso principale"

Revoca agevolazioni per struttura balneare, TAR boccia ricorso Centro Nautica

Ricorso presentato "per l'annullamento (con ricorso principale) del provvedimento di revoca delle agevolazioni finanziarie ex L. 488/92 per la realizzazione di struttura balneare"

Di:

Bari/Manfredonia. ”(…) l’istruttoria condotta da Europrogetti & Finanza s.p.a e l’operato dell’amministrazione sono da ritenersi immuni dai vizi di cui ai motivi del ricorso principale che, pertanto, deve essere respinto. Ne consegue l’infondatezza anche dei motivi aggiunti con cui la ricorrente ha impugnato la cartella di pagamento per vizi derivati, risultando il recupero coattivo dell’importo versato a titolo di acconto del contributo, atto dovuto, come disposto dall’art. 2 del Decreto di revoca, relativo proprio al “recupero delle agevolazioni erogate” (..)”. Così il TAR Puglia di Bari – Sezione Terza – definitivamente pronunciandosi sul ricorso Centro Nautica S.r.l., contro il Ministero dello Sviluppo Economico, il Comune di Manfredonia, e nei confronti di Europrogetti & Finanza S.p.A., Equitalia S.p.A., per l’annullamento (con ricorso principale) del provvedimento di revoca delle agevolazioni finanziarie ex L. 488/92 per la realizzazione di struttura balneare, 06.3.2013 del Ministero dello Sviluppo Economico; nonché (con ricorso per motivi aggiunti), della cartella di pagamento di Equitalia sud spa n.043201300081214 14 notificata il 26.3.2014.

Relatore nell’udienza pubblica del giorno 25 febbraio 2016 la dott.ssa Cesira Casalanguida.

FATTO e DIRITTO. ”Con ricorso notificato, il 14.05.2013 e depositato il successivo 24.05.2013, la Centro Nautica s.r.l. ha impugnato il Decreto prot. 000428 del 6.03.2013, con cui il Ministero dello Sviluppo Economico ha disposto la revoca del contributo a sé concesso, in forza del protocollo aggiuntivo del Contratto d’Area di Manfredonia, ai sensi della L. 662/96 art. 2 comma 203 lett. c), della Delibera CIPE del 21.03.1997, d’importo pari ad € 456.500,00 e la restituzione dell’acconto versato ammontante ad € 228.250,00, oltre accessori.

Espone la società ricorrente che:
– il contributo concesso era finalizzato al parziale finanziamento di un progetto che prevedeva la realizzazione di uno stabilimento balneare con piscina, in località Acqua di Cristo, nel Comune di Manfredonia;
– nel corso dell’istruttoria aveva precisato di aver precedentemente ottenuto dal Comune di Manfredonia la concessione edilizia n. 188 del 13.11.2001, avente ad oggetto la ristrutturazione di un complesso costituito da una darsena per l’attracco di imbarcazioni, con annesso ristorante e club house, e la realizzazione di un vicino stabilimento balneare;
la darsena e i relativi servizi sono stati completati con risorse proprie, mentre per mancanza di fondi non è stato realizzato lo stabilimento balneare, comprensivo di piscina, per i quali è stata, pertanto, richiesta l’ammissione al contributo concesso;
– la società Europrogetti & Finanza s.p.a, nella relazione finale del 9.06.2009 ha proposto la revoca del contributo, in quanto la Centro Nautica s.r.l. avrebbe dato inizio ai lavori di realizzazione dello stabilimento balneare, oggetto di richiesta di finanziamento, prima della presentazione della relativa domanda, avvenuta in data 30.09.2004, in contrasto con quanto disposto dalla Circolare MAP n. 900315 del 14.07.2000;
– nonostante le osservazioni e le contestazioni mosse, il Ministero competente ha avviato il procedimento in autotutela, concluso con il gravato decreto di revoca dell’agevolazione finanziaria e conseguente richiesta di restituzione della somma ricevuta a titolo di acconto”.

”La società Europrogetti, nella suindicata nota di riscontro alle osservazioni della società Centro Nautica s.r.l., del 24.05.2012, concorda con l’assunto secondo cui al verbale di allineamento debba necessariamente far seguito la comunicazione di avvio dei lavori da parte del direttore dei lavori. Evidenzia, tuttavia, che tale comunicazione esista e sia datata lo stesso giorno del verbale di allineamento e sia stato depositato al Comune di Manfredonia due giorni dopo, in data 10.08.2002. La stretta contiguità temporale tra i due documenti (verbale di allineamento e CIL) depone nel senso di far ritenere che i lavori di cui alla C.E. 188/2001, il cui inizio è stato fissato per il 4.11.2002, non potevano che essere quelli di cui al verbale di allineamento (riferiti a zona lido e piscina). La ricorrente non ha fornito, infatti, nessuna altra prova documentale riferita ad una successiva comunicazione di inizio di lavori, né alla realizzazione dei distinti lavori relativi alla darsena, al club house o al ristorante. Dei menzionati documenti, qualora esistenti, la ricorrente avrebbe di certo avuto la disponibilità e non avrebbe avuto alcun interesse a non fornirli, né in sede di partecipazione procedimentale, né nel presente giudizio”.

”A tale onere probatorio essa era, inoltre, tenuta per il principio di vicinanza che esclude, peraltro, qualunque soccorso istruttorio officioso. Se ne desume che, in assenza di elementi idonei a sconfessare le risultanze dell’istruttoria condotta dalla Europrogetti & Finanza s.p.a., deve concludersi che i lavori oggetto della CIL del 10.10.2002, siano proprio quelli puntualmente elencati nel Verbale di allineamento dell’8.10.2002 e, dunque, quelli riferiti allo stabilimento balneare e alla piscina. Si tratta degli stessi interventi ammessi al finanziamento la cui domanda è stata presentata il 30.09.2004 e, pertanto, realizzati in violazione del punto 3.9 della Circolare MAP n. 900315 del 14.07.2000”.

SENTENZA INTEGRALE

Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This