Manfredonia
"Lo ha fatto Greenpeace, la conferenza dei presidenti delle assemblee legislative regionali e lo facciamo anche noi"

Trivelle, Gatta: “Renzi fornisca dati su impatto ambientale incidenti marini”

"Purtroppo -conclude Gatta- il governo Renzi ancora non ha fornito quanto richiesto ed è legittimo domandarsi il perché"

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Roma. “Lo ha fatto Greenpeace, la conferenza dei presidenti delle assemblee legislative regionali e lo facciamo anche noi: chiediamo con forza che il Ministero all’Ambiente diffonda i dati sugli incidenti durante le operazioni di estrazione offshore di idrocarburi e sull’impatto sull’ambiente marino. Il 17 aprile i cittadini saranno chiamati ad esprimere la loro opinione sulle trivelle ed è giusto che si forniscano loro tutte le informazioni utili per un voto consapevole”. Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta, delegato del Consiglio per il referendum. “Noi sappiamo -aggiunge- che, come Regione, non potremmo sopportare danni al nostro mare, che, oltre ad avere un indubbio valore sotto il profilo paesaggistico e naturalistico, è uno dei volani principali della nostra economia.Per noi, la tutela di un valore inestimabile basta per esprimere il “si” al referendum contro le trivelle. Ma è bene diffondere anche i dati sull’impatto ambientale, qualora ci fosse un incidente anche di scarsa entità. Purtroppo -conclude Gatta- il governo Renzi ancora non ha fornito quanto richiesto ed è legittimo domandarsi il perché”.

Redazione Stato Quotidiano.it



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Commenti


  • Zuzzurellone Sipontino

    Renzi rottama se stesso, nel 2012, quando era candidato alle primarie per la segreteria del Pd, nel suo programma elettorale, l’allora sindaco di Firenze, dedicava un capitolo intero alla sostenibilità. Andiamoci a leggere il rapporto “Rinnovabili nel Mirino” pubblicato da Greenpeace sui provvedimenti del governo Renzi che hanno sfavorito fotovoltaico ed eolico. Con conseguente perdita di migliaglia di posti di lavoro, e nessun beneficio sulle BOLLETTE di noi italiani. Il governo da lui presieduto finanzia invece i combustibili fossili. Secondo il Fondo Monetario Internazionale, nel 2014 l’Italia si è piazzata al nono posto in Europa per finanziamenti a combustibili fossili, con 13,2 miliardi di dollari, dato in crescita rispetto ai 12,8 miliardi del 2013. Inoltre la dipendenza dal petrolio, ci rende DEBOLI E RICATTABILI DAI PAESI CHE LO PRODUCONO, NON CERTO DEMOCRAZIE. TUTTI A VOTARE E VOTARE SI. ROTTAMIAMO RENZI.

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