Le chiavi dell'immaginazione

“Fondazioni di Re e Re di fondazioni ricordando Manfredi, Marconi ed i Santi Apostoli”

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Timone Inventore MarconiG

Manfredonia – GENTILI lettori, son passati pochi giorni da San Giorgio, ricorrenza della fondazione della Città di Manfredonia voluta da Manfredi. Ebbene voglio soffermarmi sul concetto del verbo volere che spesso si associa al potere, ricordando un uomo di genio divenuto un uomo insigne al punto da essere un Nobel della fisica per l’invenzione delle tele comunicazioni senza fili, nota come radio.

Oggi ricorre il 140° anno della nascita di “Guglielmo Marconi” un uomo che vive ancora ora per l’utilità delle sue invenzioni quando ascoltiamo la radio, mezzo che nella quotidianità ci porta solarità con l’ascolto della musica, ed utilità quando riusciamo a comunicare, come con il cellulare, con la persona che vogliamo contattare. Difatti, il volere può divenire potere, anche grazie all’ausilio di chi riconoscendo il valore delle idee, anche a distanza, le attua in tempi e contesti ben stabiliti. Pensate al fondatore della nostra città, che a poca distanza da Siponto ha voluto edificare la città su un luogo stabile salubre, concedendo, per un dato periodo, l’esenzione delle tasse per poter facilitare la realizzazione di abitazioni nuove ed il ripopolamento della stesse. Ebbene anche oggi possono essere possibili delle “re fondazioni comuni”da intendere come azioni comuni fondate sulle relazioni atte a raggiungere degli obiettivi validi. La partecipazione di persone che detengono cospicui fondi comuni possono, d’intesa, possono istituire organizzazioni atte a perseguire i risultati voluti per il bene comune, che spesso conduce a quello personale.

Quando in una comunità sta bene anche il vicino di casa, sta bene anche il padrone della casa, in quanto nello specifico ha una posizione lavorativa, atta, oltre che ad onorare la pigione dell’abitazione, anche a rendersi utile nel contesto sociale, per questo può essere utile una nuova Fondazione. Cosa è una fondazione? E’ un istituto con una personalità giuridica che organizza un complesso di beni aventi come obiettivo uno scopo specifico.

Quale può essere quello che si confà ad una realtà in stallo come la nostra città? Probabilmente quello legato all’innovazione, allo sviluppo economico, che può portare con se anche il benessere sociale, culturale ed ambientale. Allora provate a pensare ad una fondazione basata sul sistema della moltiplicazione, in quanto i beni messi a disposizione possono dare da mangiare alla popolazione, che si rende disponibile a lavorare anche su bi lanci innovativi.

Per questo si possono cercare anche dei mecenati, che consentano il funzionamento di una complessa organizzazione atta anche a remunerare chi meritatamente contribuirà a cogliere gli scopi fondativi, fondati, oltre che sul cioccolato fondente, anche su tanta gente laboriosa ed ottimista. Per questo si può cercare di stabilire come data di questa inedita fondazione il 29 Giugno, giorno di San Pietro e Paolo.

Quadrante reale (st)

In quanto uno dei potenziali mecenati può essere anche l’inventore dei quadranti apostolici ispirati in Piazza del Popolo, da un benedetto fanciullo ancora oggi dedito al tempo ed al cioccolato fondente provocando una time zone.

In questo luogo, in un prossimo futuro, il tempo potrà segnalare proprio alle Pietro e Paolo, coprendo lo spazio dell’antico orologio d’oro della chiesa San Domenico, con un quadrante importante, al punto da dare da fare a tanta gente. Magari cercheremo anche chi vuole lavorare ed organizzare, in occasione del 141° anno dalla nascita di Marconi, come n°1 delle telecomunicazioni con un evento che lo celebri anche con un concerto pomeridiano al 41° parallelo. Allora sarà possibile anche alle nostre coordinate poter ascoltare una nuova sinfonia sul papà della radio di cui oggi ricorrono i natali. Magari dei maestri d’orchestra, anche bolognesi potranno contribuire a realizzare questa novità da una novella radio.

Il timone della radio dall’inventore cattolico Guglielmo Marconi può passare al prolifico innovatore Ben Acta, che ha inserito nella collana degli apostoli una perla storica: il volto di un pensatore che ha rivoluzionato il mondo con le sue pensate. A proposito di pensate, nell’anno che verrà ci saranno delle novità su cui chi scrive si sta preparando anche per la liberazione di coloro che con il pensiero vogliono comporre una nuova canzone, che come il cacao porta il buon umore.

(A cura di Benedetto Monaco, Scrittore Artista Inventore noto come Ben Acta in arte detto Bene)



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