Cultura
Una tradizione diventata nell’arco di poche edizioni un elemento dell’identità del Salone di

Salone Internazionale del Libro: la Puglia c’è

La maggior parte dell’area espositiva dello stand Puglia al Salone è destinata all’ospitalità dei piccoli e medi editori pugliesi

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Bari, 25 aprile 2016. La Puglia è la Regione Ospite al Salone Internazionale del Libro 2016, una tradizione diventata nell’arco di poche edizioni un elemento dell’identità del Salone di Torino. Come Regione Ospite la Puglia ha un grande stand nel Padiglione 3 che raccoglie le più prestigiose presenze istituzionali, con uno spazio espositivo ideato per far entrare il visitatore in un percorso fiabesco, permettendogli di soffermarsi a leggere, a curiosare tra le librerie degli editori pugliesi, ad acquistare, a vivere le diverse esperienze audiovisive in una atmosfera ricca di emozioni. Trentasette gli editori pugliesi, con una predominanza dell’area barese e salentina, che esporranno le loro produzioni, oltre ottanta gli appuntamenti in programma nello spazio dello stand, tre gli appuntamenti inseriti nel programma del salone, fra cui trainante quello sui testi di Aldo Moro, di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita in Puglia. Sarà un’occasione importante per promuovere anche la Puglia turistica.

“E’ per noi un onore, ma anche un riconoscimento essere presenti al Salone del Libro di Torino come Regione Ospite. In questo momento la Puglia offre alcune eccellenze della narrazione italiana con autori come Marcello Introna, Nicola La Gioia, Premio Strega, Gianrico Carofiglio con il suo ultimo best seller, grandi case editrici come la Laterza ma anche piccole e medie case editrici che mostrano tutta la loro effervescenza; e poi la grande cultura popolare, dalla Taranta ai Negroamaro fino a Checco Zalone. Una produzione letteraria e culturale che mescola quantità e qualità e incontra tutti gli strati di pubblico del Salone del libro che non è solo intellettuale né solo popolare” – commenta l’Assessore all’Industria Culturale e Turistica, Loredana Capone – “ Il salone del Libro è un’occasione importante per valorizzare l’offerta del sistema Puglia, favorendo la creazione di un’immagine unitaria che integri i diversi settori del territorio pugliese, tra cui in particolare: cultura, innovazione, turismo, formazione. Strategico sarà in tal senso il Piano regionale della Cultura al quale stiamo lavorando nel quale la promozione alla lettura e il sostegno alle case editrici troveranno un maggiore riconoscimento, dando spazio ai territori della Puglia e creando sinergie con il teatro, il cinema, le arti.”

, quest’anno un dieci per cento in più rispetto allo scorso anno. Per la maggior parte sono sul campo da oltre 15 anni. Alcune case editrici sono evoluzioni di tipografie e pertanto conservano l’intera filiera produttiva, senza trascurare la promozione del prodotto finale; ma non mancano le new entry con un cambio generazionale che le rende più attente all’innovazione, digitale e ebook, con un occhio particolare al mercato dell’infanzia. Tutte sempre più guardano ai mercati esteri. Attive anche sul territorio con laboratori creativi e letture animate in collaborazione con le librerie. Fra le motivazioni dell‘impegno editoriale primeggiano il desiderio di promuovere una cultura senza frontiere e rinsaldare attraverso i libri un legame con il territorio, per favorire sviluppo culturale e sociale. Tre gli appuntamenti targati Puglia più importanti nel programma generale del salone: “Aldo Moro, cent’anni di visioni politiche” a cui intervengono Michele Emiliano, Gero Grassi, Luciano Violante, Letture di Roberto Herlitzka, coordina Luigi La Spina; “Dalla Russia con amore. Perché la Puglia è un ponte verso l’Oriente”, con Loredana Capone e Al Bano, coordina Marinella Venegoni; “L’Italia vista dalla Puglia. Visioni cinematografiche, letterarie e musicali” con Checco Zalone, Gennaro Nunziante e Gianni Canova, coordina Paolo Verri. Nell’area “Book to the future” del Salone un incontro sulla Digital Library della Puglia a cui partecipa anche l’editore Alessandro Laterza.

Fra gli eventi che si svolgeranno nello spazio dedicato dello stand Puglia, a cura dei piccoli e medi editori pugliesi, di associazioni, fondazioni pugliesi e scuole, in raccordo con istituzioni anche di altre Regioni, la maggior parte sono presentazioni di libri pubblicati recentemente: romanzi, saggi, letteratura per ragazzi, poesie, fotografici; ma troviamo anche la presentazione di premi letterari, di un progetto di lettura in carcere, il lancio del progetto pilota per far incontrare la scuola e le imprese editoriali, a cura del distretto Dialogoi in collaborazione con il Miur, una riflessione sulle potenzialità del digitale e della apertura dei dati in ambito culturale, dibattiti sul Mediterraneo, in particolare un incontro a cura del Ministero della Cultura albanese sulla cooperazione culturale e sul tema degli emigranti.



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