Pecorella: dopo i passati scempi ambientali nostro esempio è Falcone
Monte Sant’Angelo – “MAGGIORE tutela dell’ambiente attraverso l’impegno dei giovani per un garantire un miglior futuro al pianeta Terra e alle sue risorse naturali”. Questo l’appello lanciato dal Presidente del Parco Nazionale del Gargano, Avv. Stefano Pecorella, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa di Legambiente ‘Spiagge e fondali puliti’ che si svolgerà in questo weekend in tutt’Italia. Quest’anno anche l’Ente Parco ha voluto sostenere il lavoro di centinaia di volontari che per un giorno dedicano tutte le loro energie al ripristino dell’ambiente al fine di renderlo nuovamente sano e fruibile.
L’edizione 2012 della manifestazione di Legambiente vede grande protagonista anche la zona di Manfredonia e, stamattina presso la sezione di Manfredonia della Lega Navale Italiana, alla presenza dei rappresentanti del Centro di Cultura del Mare, del Centro di recupero tartarughe marine, Legambiente Nautilus, Comune di Manfredonia, Capitaneria di Porto, Asl, scolaresche ed associazione diversabili ‘Padre Pio’, ‘Occhi Felici’ e ‘Delfino’, sono state presentante le varie iniziative, che coinvolgeranno la cittadinanza e gli alunni delle scuole divario ordine e grado, per promuovere la cultura dell’ambiente e del mare, la difesa del patrimonio pubblico e della natura, il rispetto delle regole e del corretto rapporto con il territorio e i suoi abitanti.
Ma, in questi giorni, un gruppo di volontari, con la preziosa collaborazione di pescatori e armatori della flotta sipontina, hanno proceduto anche ad una pulizia straordinaria dei fondali dello specchio d’acqua antistante il porto e la spiaggia raccogliendo decine di centinaia di kg di rifiuti, perlopiù plastica. Al termine della conferenza stampa, sono state liberate anche 4 tartarughe marine che erano state prese in cura da Legambiente.
“Il vero successo di questa iniziativa è nel coinvolgimento partecipativo di centinaia di bambini e giovani e, la grande affluenza e l’attenzione di pubblico di stamane, deve essere di monito e d’esempio per noi adulti che troppo spesso siamo poco sensibili e poco consapevoli nel progettare il futuro delle prossime generazioni – ha dichiarato Pecorella -. ‘Spiagge e fondali puliti’, non dev’essere un comportamento una tantum ogni anno, ma dev’essere lo stimolo a comportamenti e modus operandi più corretti che devono diventare ordinari nella quotidianità. I giovani ci dimostrano di essere dei veri e propri paladini dell’ambiente e del suo utilizzo sostenibile. Manfredonia è l’esempio di uso spropositato delle risorse naturali e di violenza del territorio. Ancora oggi paghiamo a caro prezzo fasi scellerate di industrializzazione e reindustrializzazione; affari per pochi in danno del territorio e dei suoi abitanti. Come ho già avuto modo di dire qualche giorno fa al Salone del Libro di Torino – ha concluso il Presidente – non dobbiamo abbassare la guardia nei confronti delle ecomafie, vero e proprio business della criminalità organizzata. Se vogliamo che il territorio cammini sulle proprie gambe dobbiamo prendere esempio e mutuare le idee di due eroi nazionali: Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, che vent’anni fa, lottarono senza paura per liberare da una morsa stringente della piovra mafiosa l’Italia tutta, affermando il valore supremo del rispetto del principio di legalità. Dunque, un plauso e profonda stima va a chi in questo fine settimana ha deciso di impegnarsi e non solo simbolicamente.
Non servono azioni straordinarie: l’ambiente ci è stato consegnato in prestito dai nostri genitori, non è nostro, ma dobbiamo restituirlo alle giovani e future generazioni. Così come oggi stiamo restituendo al mare quattro giovani tartarughe che simbolicamente chiamiamo con il nome delle associazioni dei nostri ragazzi. Non dimentichiamo questo giorno”.
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4 Commenti
Ricordo una trasmissione di Rai 3 dove Pecorella allora commissario del Parco Nazionale del Garagano venne intervistato nella sala esterna di un noto locale di Manfredonia affacciato sul litorale acqua di CRISTO ed appartenente a nota persona esponente di famiglia condannata per reati legati ad attività criminali. Capisco che gli scopi sono “nobili” ma per parlare di Falcone e Borsellino forse un po di attenzione in più ci vorrebbe da parte del Presidente del Parco Nazionale del Gargano.
volevo dirla io ma sono arrivato 2°. La trasmissione era il TGR e sull’intervista al signore fresco di nomina che dichiarava la lotta senza quartiere all’abusivismo e scorrevano immagini di abbattimenti di villette in riva al mare credo a Lesina il “neo presidente” predicava dal pulpito dell’”eco mostro” locale. Vergognoso!!!!!
Forse, ieri, non avrei dato peso ad una serie di commenti che non valeva la pena neanche considerare, pur sempre rispettando la libertà di esprimerli. Ma oggi, ritengo necessario precisare, senza rispondere a nessuno e senza aprire ad una discussione,che se qualcuno ha qualcosa da dire sulla mia onorabilità è meglio che lo faccia senza nascondersi comodamente dietro pseudonomi, nick-name o firme false, se ne ha il coraggio. Diffamare, così come millantare, è una pratica di chi è culturalmente maleducato.
Gentile avvocato;
questa volta sono io, in qualità di Direttore responsabile, a rivolgerLe le nostre scuse per qualsiasi ipotesi o base diffamatoria relativa a commenti pubblicati; oltre ad aver applicato principi di protezione e anti-spam stiamo incrementando il monitoraggio di possibili note diffamatorie; questo non eviterà ulteriori articoli di contestazione e/o denuncia nei confronti di qualsiasi operato istituzionale ma lungi naturalmente dall’attacco ad personam e diffamatorio; La ringrazio, buon lavoro; G.de Filippo, Red.
Colgo l’occasione per richiedere a tutti i lettori di firmarsi e di avere il coraggio di qualificarsi; una comunità, in questo caso editoriale, può crescere anche in questo modo; firmatevi, come facciamo noi firmando i nostri articoli; grazie a tutti;