Capitanata
Sotto la lente di ingrandimento dei pentastellati sono finite la Delibera n.11 del 16/10/2014 e la successiva Convenzione del 23/02/2016

Ripandelli di Candela, M5S “Si avvii una indagine conoscitiva”

I grillini vanno all'attacco sulla gestione, dell'Ambito Sociale che comprende i 16 Comuni dei Monti Dauni Meridionali con Troia Comune Capofila

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Candela. Sotto la lente di ingrandimento dei pentastellati sono finite la Delibera n.11 del 16/10/2014 e la successiva Convenzione del 23/02/2016 aventi ad oggetto l’affidamento di servizi sociali, tra cui integrazione scolastica, con l’assunzione di 50 assistenti educativi e quello di segretario sociale e servizio sociale con l’assunzione di 12 assistenti sociali all’Ente IPAB Emma e Decio Ripandelli di Candela. Nei giorni scorsi, la portavoce regionale Rosa Barone ha inoltrato unitamente agli attivisti del posto- al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, all’Assessore Regionale al Welfare alle Politiche Sociali Salvatore Negro, alle dirigenti Welfare responsabili regionale e provinciale Anna Maria Candela ed Edvige Sica, al Prefetto di Foggia ed al Revisore dei Conti del Comune di Troia Antonio Menga – formale richiesta di indagine conoscitiva ed ispettiva su tale illegittimo affidamento.

In merito la dichiarazione della Consigliera pentastellata: “All’atto dell’approvazione della citata delibera n. 11 del 16/10/2014, tra gli 11 presenti e votanti, vi era anche il beneficiario, Nicola Gatta, Sindaco di Candela dell’affidamento dei servizi che gli venivano trasferiti in qualità di Presidente. Questa situazione potrebbe rappresentare un conflitto di interesse. Il Sig. Nicola Gatta, in qualità di Presidente dell’IPAB (unico Ente non ancora trasformatosi in fondazione e A.S.P.) , non poteva partecipare né alla discussione né tantomeno votare a favore del trasferimento di un servizio che avrebbe avuto, come dichiarato nella delibera e in convenzione, benefici di tipo economico ad un Ente tra l’altro non titolato a gestire servizi dell’Ambito Territoriale.” Gli attivisti del Meetup Troia Cinque Stelle evidenziano invece come: “alla luce del personale dell’Ambito già in carica, e di quello assunto nei mesi scorsi, nonché del trasferimento di una unità da Ascoli Satriano a Troia (la First Lady del Primo Cittadino Leonardo Cavalieri) , e della nomina del RUP (Responsabile Unico Procedimento) , per rendere più efficace e produttivo l’Ufficio di Piano e l’erogazione dei servizi, tale affidamento costituirebbe un aggravio di spesa non giustificabile. Infatti l’Ente benefico (Ripandelli) , con una sola Unità in servizio (Responsabile Amministrativo) ,gestirebbe i servizi non a titolo gratuito ma a titolo oneroso, operazione che comporterebbe un ulteriore aggravio di spesa e costituirebbe un evidente danno erariale per i 16 Comuni dell’Ambito Territoriale a fronte di varie unità in servizio presso la città di Troia.

Per quel che concerne l’assunzione di numero 50 assistenti educatori, a seguito di un corso di 104 ore organizzato, su richiesta dell’Ambito Territoriale, dall’agenzia interinale TEMPOR di Bari aperto a 60 giovani, in larga parte diplomati e privi dei titoli, di cui ai citati L.R.P. 19/2006 e R.R.P. n.4/2007, che prescrivono l’assunzione per l’integrazione di alunni in situazione di handicap grave di cui all’art. 3, comma 3, L. 104/1992, solo di laureati in scienze della formazione , dell’educazione o lauree equipollenti. Siamo arrivati al risultato assurdo che gli Educatori Professionali in servizio da anni, non sono stati assunti né nell’anno scolastico 2014/15 né per l’anno scolastico 2015/16 per far posto ad Assistenti Educatori diplomati, la cui figura non è ancora prevista nel repertorio delle figure professionali della Regione Puglia né contemplata da leggi nazionali relativamente alle figure addette all’integrazione scolastica. Infatti, nell’ultima Determina Dirigenziale n.40 del 22/01/2016 che fa il punto su tutte le figure professionali, tale figura non è riportata né vi sono proposte di Consiglieri Regionali in tal senso. In essa viene riconfermata, senza alcun tema di smentita, che l’unica figura per seguire gli alunni in situazione di handicap grave, di cui alla L.104/92, sono solo ed esclusivamente Educatori Professionali in possesso di laurea in scienze della formazione, dell’educazione oppure lauree equipollenti come più volte ribadito da atti regionali (L.R.P. 19/2006 – R.P.P. 4/2007 e Piani Regionali Politiche Sociali) .

Si evidenzia che, il costo orario lordo degli Educatori Professionali, assunti tramite graduatorie aperte a giovani Italiani e della Comunità Europea, per titoli e servizi della Provincia di Foggia per prestare servizio, a favore dei ragazzi diversamente abili, nelle scuole superiori è pari ad euro 14. Nel nostro Ambito, il costo orario lordo, è pari ad euro 25 e la selezione, effettuata dall’agenzia interinale TEMPOR, è stata ristretta per ordini superiori unicamente ai giovani diplomati (in larga parte) residenti in 13 dei 16 Comuni facenti parte dell’Ambito Sociale. La differenza oraria tra assunti della Provincia di Foggia è di 11 euro a cui vanno aggiunte le somme che saranno erogate all’Ente IPAB del Presidente Gatta che gestisce, attualmente ed illegittimamente, tale servizio. Riteniamo che l’intero Consiglio Regionale ed il Presidente Michele Emiliano, debbano farsi carico del costo raddoppiato delle somme che occorrono per assumere il personale, attraverso graduatorie per titoli ed esami nonché di merito, e, selezioni alquanto dubbie e teleguidate di agenzie interinali. Nei Comuni dell’Ambito, un Educatore Professionale in servizio presso le scuole superiori costa 14 euro lordi, nelle scuole materne, elementari e medie, costa circa il doppio” .

Lapidario anche il commento del meetup di Ascoli Satriano: “Lo sperpero di denaro pubblico è sempre un fatto intollerabile ma, in questo periodo storico, nel nostro Ambito Territoriale – in via di spopolamento – dove risiedono circa 41.000 abitanti con tantissimi giovani disoccupati, inoccupati e precari ed una popolazione anziana (più alta a livello provinciale) , la situazione è veramente drammatica e, non utilizzare tutti i fondi per i bisogni effettivi dei residenti, è un’azione disumana. Siamo alle prove tecniche di elaborazione del Partito della Nazione con la resurrezione della DC che si allea con fuoriusciti del centro destra per rendere sempre più superflua, e non determinante, l’ala sinistra del PD” .



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