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"Nessun legame tra i il mio assistito e l'insediamento della commissione Prefettizia"

Mattinata/Manfredonia, Ispettore D’Apolito denuncia il sindaco Prencipe e un giornale

"Non mi risulta che i testimoni siano stati colpiti da alcuna amnesia né tanto meno che siano stati ammoniti dal Giudice"

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Manfredonia/Mattinata, 24 giugno 2017. ”Va in primo luogo chiarito, nonostante sia evidente che qualcuno tiene a dire il contrario, che non vi è alcun legame tra i fatti che vedono imputato il mio rappresentato dinanzi al Tribunale di Foggia e l’insediamento della commissione Prefettizia al Comune di Mattinata. È chiaro che il processo in corso di svolgimento, a differenza di quel che sostiene (una testata giornalistica della Provincia di Foggia,ndr), non può inserirsi come elemento di novità rispetto a quanto sta accadendo a Mattinata anche in considerazione del fatto che la vicenda è sbarcata in Tribunale molti mesi prima dell’insediamento della commissione. Penso sia più che evidente che ci sia qualcuno cha ha interesse a collegare i due fatti tra i quali, lo ripeto, non vi è alcun collegamento.

Chi può aver un interesse di questo tipo?
Questo non glielo so dire. Riporto, però, come dato oggettivo che in data 24 Maggio 2017, data d’insediamento della commissione al Comune di Mattinata viene pubblicato, sul sito di una nota testata giornalistica on line, il comunicato stampa della Prefettura di Foggia con il quale si annuncia il provvedimento. Dopo poco più di un’ora, il Sindaco Prencipe chiama la redazione e invita il giornalista con il quale interloquisce a pubblicare l’articolo (di un’altra testata giornalistica della Provincia di Foggia, non interessata dalla diffida dell’Avv. Di Sabato,ndr) del novembre 2016 relativo ai fatti che vedono coinvolto l’ispettore di polizia, dicendogli che quella è una delle ragioni per le quali è stato adottato il provvedimento della Prefettura di Foggia. Manda con WhatsApp una foto del pezzo.

Al di là del fatto che è assolutamente impensabile che il provvedimento del Prefetto di Foggia possa essere scaturito dall’episodio richiamato, vi è il fatto che, a distanza di un’ora dall’insediamento della commissione tale conclusione è quantomeno prematura. In ogni caso i fatti sono oggetto di una denuncia a firma del mio rappresentato.

Altrettanto evidente è che ci sia qualcuno che ha interesse a trasformare il processo che vede imputato l’ispettore di polizia in una bagarre da bar di paese. Diversamente non si spiega la ragione per la quale ci si affanni a pubblicare notizie per la maggior parte false e per la restante parte distorte. Addirittura oggi, con un arguto gioco di parole, si lascia intendere che sia l’ispettore di polizia ad essere collegato con la mafia. La cosa suona assurda se si considera che nella denuncia a firma del primo cittadino viene riportata la circostanza secondo la quale l’ispettore D’Apolito (Bartolomeo, in servizio presso il Commissariato di P.S. di Manfredonia,ndr) avrebbe accusato il Prencipe di frequentare persone poco raccomandabili, non il contrario.

Comune di Mattinata (st), IMMAGINE D'ARCHIVIO

Comune di Mattinata (st), IMMAGINE D’ARCHIVIO

Si riferisce all’articolo di una testata giornalistica della Provincia di Foggia?
Certamente si. Per chiarire: all’inizio dell’udienza il pubblico ministero ha effettivamente rappresentato che il fascicolo delle indagini in suo possesso era privo di documentazione ed ha fatto rilevare che ciò gli avrebbe precluso la possibilità di procedere all’esame dei suoi testimoni. Onde evitare che ciò avvenisse IO, non altri, mi sono prodigato di sollecitare il Giudice a che si verificassero le ragioni per le quali gli atti non si trovavano al loro posto ed affinché si individuassero i responsabili. Non solo. Onde evitare il rinvio della causa, considerato che siamo noi i primi a chiedere che si faccia chiarezza e giustizia in tempi brevi, IO ho fornito personalmente al pubblico ministero le copie della documentazione in mio possesso onde consentirgli di procedere. Il pubblico ministero, su sollecitazione del Giudice, dopo aver verificato che quella che ho fornito era effettivamente la copia della documentazione che gli era necessaria, ha proceduto all’esame dei testimoni. Ovviamente tutto quello che dico è facilmente riscontrabile dai verbali stenotipici di causa. È bene che si sappia che tutte le attività che si svolgono in udienza vengono fono registrate e verbalizzate.

Il giorno successivo, non contento, mi sono recato personalmente dal responsabile dell’ufficio in cui i fascicoli vengono custoditi ed ho, ancora una volta, sollecitato la ricerca degli atti. Mi è stato garantito che entro lunedì il problema sarà risolto. In ogni ho già ricevuto mandato per presentare un esposto.

Non mi risulta che i testimoni siano stati colpiti da alcuna amnesia né tanto meno che siano stati ammoniti dal Giudice. I due testi, già quando furono ascoltati dai CC di Barletta, quando cioè, non ancora si sapeva che il Prencipe aveva denunciato il mio assistito, dissero che non si ricordavano di aver incontrato il sindaco ed il mio rappresentato, ma non escludevano che la cosa potesse essere accaduta. Stiamo parlando di un episodio che si sarebbe verificato alcuni mesi prima del giorno in cui i due Mattinatesi furono sentiti dai Carabinieri. All’udienza non hanno fatto altro che confermare tali dichiarazioni. Questa è anche la ragione per la quale il MINUTI è stato chiamato a riconoscere la sua voce nella registrazione.

Il suo assistito è preoccupato ?
Assolutamente si, ma non per il processo a suo carico. Far credere che il mio rappresentato sia responsabile di quanto si sta verificando a Mattinata, in un territorio che viene spesso agli onori della cronaca per la gente che scompare nel nulla e per quella che viene ammazzata, in alcuni casi nella propria abitazione, significa mettere in serio pericolo la vita della persona di cui si parla. Quando poi, il soggetto in questione è persona pluridecorata per aver contribuito ad assicurare alla giustizia un numero importante di soggetti condannati per mafia, la questione si fa ancor più calda. Non gli si può di certo dare torto se la persona in questione è preoccupata per l’incolumità dei propri familiari.

Come procederete?
Andiamo avanti sempre ed a testa alta perché il mio assistito è innocente. È bene che si sappia che il mio rappresentato non è disposto né a soggiacere alle strumentalizzazioni né a farsi diffamare. Auspica che il processo il svolga con serenità nelle aule di Tribunale e non altrove. Per le questioni di cui ho già parlato le denunce sono già pronte e verranno depositate tra poche ore; per coloro che in futuro dovessero diffondere circostanze false e diffamatorie procederemo alla stessa maniera”.

Già contattato, per una replica, il sindaco di Mattinata Michele Prencipe. Restiamo a disposizione dei colleghi interessati per la pubblicazione di qualsivoglia nota stampa.

redazione stato q

uotidiano.it – riproduzione riservata
(Manfredonia/Mattinata, 24.06.2017)



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Commenti


  • sipontino

    egregio ed esimio avvocato,se il suo assistito è innocente deve dirlo la magistratura e non lei.Se poi come lei stesso afferma i processi devono tenersi in tribunale e non sui social(cosa giustissima),lei è il primo che viene meno a quello che dice anticipando le denunce con gli stessi metodi!credo che i processi mediatici siano un ottimo momento di pubblicità,ma questo vale per tutti!!!!


  • Censore

    Ma perché pubblicate queste notizie?


  • Alberto Ciuffreda

    Purtroppo, ancora una volta “ignoti” utilizzano il mio nome per commentare articoli. Tale vile prassi, mio malgrado, mi induce a diffidare la redazione ad astenersi dal pubblicare commenti recanti il mio nome.
    Distinti saluti.


  • Indovina indovinello

    Il carissimo (si rivolga alle autorità competenti,ndr)


  • Giovanni

    (in considerazione del procedimento in corso, si rivolga alle autorità competenti per qualsiasi indicazione,grazie,ndr)


  • Totò ..

    ma a parte tutto quello che dice l’avvocato Di Sabato è vero quello che si sente nelle registrazioni depositate in Tribunale ? È vero che (in considerazione del procedimento in corso, si rivolga alle autorità competenti per qualsiasi indicazione,grazie,ndr)


  • Redazione

    Buongiorno Avvocato, le nostre scuse. In alcun modo potevamo intervenire preventivamente. Rammaricandoci per quanto avvenuto, causato dall’azione sprovveduta di ignoti, eliminiamo il precedente commenti, pronti a ricevere e pubblicare i suoi commenti solo preceduti da una sua mail e/o telefonata alla nostra redazione. Grazie, scusateci, buona domenica. Stato Quotidiano.it


  • Antonio

    Ragazzi questa è l’Italia…io credo che non ci siano molti dubbi..vedendo anche la realtà dei fatti..mettendo sulla bilancia qui parliamo di un sindaco(dati non corrispondenti al reale,ndr). poi accollare sui giornali la responsabilità del procedimento di inchiesta per infiltrazioni (dati non riportati,ndr)? Io spero che qui stiamo scherzando perché sarebbe proprio buttarsi una zappa tra i piedi…


  • Alberto Ciuffreda

    Grazie, non avevo dubbi sulla vostra professionalità sempre propensa e mai ostile alla ricerca della verità. Ad maiora semper.


  • franco

    I veleni del piccola farfalla bianca sono tantissimi..in questa località dove vivono e risiedono più di 150 uomini in servizio delle varie armi dello stato che occupano ufficialmente posti investigativi e Nn tra Manfredonia e fg …ecc ecc di ogni ordine e grado e funzioni …spaventa l alto numero di persone scomparse e uccise …ma nessuno collabora con i colleghi della locale stazione Cc…tutto tace …tutto e sommerso…eppure e sicuramente nelle loro famiglie qualche figlio racconta ….un territorio dove gli interessi sono alti dove i poliziotti ..carabinieri e finanzieri hanno anche le loro attività commerciali ……poi si chiede alla società civile di collaborare e loro che fanno _? Ma perche realmente i loro superiori Nn svolgono degli accertamenti sulla incobattibilita ambientale e provvedono ad allontanare dal territorio coloro che sono incombattibili …Nn accuso nessuno di nulla e di niente …ma la realtà la si tocca e si vive realmente nella cittadina bianca…..qui tutto e la normalità di essere nulla e Nn poter avere nulla …ma essere figlio di tizio o Caio sei uno che conta……tutti sanno e tutti dormono …che bello……..ma di concreto ?? La delinquenza serpeggia dilaga in tutto…il paese e in mano a 10,persone le quali minacciano offendoso in tutto e per tutto…..ma di cosa parla l avv. Di S abati…con tutto rispetto per lui ! Spero che la magistratura realmente faccia luce sul caso con coscienza e verità senza favorendo nessuno delle parti…

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