Manfredonia
Messaggio di saluto e di benvenuto ai turisti per le vacanze estive

Vacanze, Mons. Michele Castoro: “non è un tempo di anarchia spirituale”

“Che la vostra sia un’esperienza bella e rigenerante e promuova e alimenti la gioia di un autentico incontro con voi stessi, con gli altri, con Dio”, conclude


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Manfredonia – LA “vacanza cristiana” non si identifica “con un tempo di sospensione di ogni regola di vita, un tempo di anarchia spirituale, culturale e morale – seppur breve – e neppure con un semplice collezionare ‘diversivi trasgressivi’ di ogni genere, dopo i quali tornare ai ‘doveri’ ordinari, ma si qualifica come momento di più approfondita conoscenza di ciò che più conta nella nostra vita ed anche di più pacato incontro col Signore che desidera per noi una pienezza di vita con un ritmo più umano e con la riscoperta dell’importanza degli affetti familiari e del valore dell’agire quotidiano”: lo scrive monsignor Michele Castoro, arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo, nel suo messaggio di saluto e di benvenuto ai turisti per le vacanze estive. “I nostri sacerdoti e le nostre chiese – precisa – sono a disposizione per le vostre esigenze e opportunità di preghiera e di silenzio. Le ‘vacanze’, allora, sono tempo favorevole per la riscoperta di ciò che abitualmente lasciamo un po’ in disparte: letture che aprono orizzonti nuovi, ascolto, rispetto del Creato, preghiera, tessitura di rapporti umani sul modello di quell’impareggiabile umanesimo di Gesù che ci porta al centro di noi stessi”. “Che la vostra sia un’esperienza bella e rigenerante e promuova e alimenti la gioia di un autentico incontro con voi stessi, con gli altri, con Dio”, conclude.

Fonte www.agensir.it

Vacanze, Mons. Michele Castoro: “non è un tempo di anarchia spirituale” ultima modifica: 2015-07-25T11:00:19+00:00 da Redazione



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Commenti


  • L'anticristo si è fermato a Manfredonia

    Se lei non può liberare dal male questa città, la prego di intercedere presso sua Santità Francesco per un suo intervento diretto e persone per liberare la città dal maligno.


  • Ros

    Egregio Monsignore come fa a.dire che sacerdoti e chiese sono a disposizione dei fedeli se le chiese sono sempre chiuse a chiave e aperte solo x la messa? Non le dico i sacerdoti mai trovati. Si faccia un giro in borghese e verifichi.


  • poverino

    Monsignore, pur elogiando il suo impegno pastorale per la citta’ di Manfredonia, devo muoverle mio malgrado delle piccole critiche sul suo operato,innanzitutto come diceva un altro opinionista (Ros), partiamo dalla chiusura di quei tesori che sono le chiese, in specialmodo in questa stagione, che vede Manfredonia priva di attrattive turistiche, quali il Castello,la Basilica di Siponto che tra l’altro nessuno ha ancora provveduto ad inserirla nei beni di valore Nazionale,gli Ipogei Capparelli,etc, allora perche’ non lasciare i turisti visitare i tesori delle nostre amate chiese, cosi’ fastose cosi’ cariche di storia e di cultura cittadina,sempre chiuse, e con sacrestani che guai a fermarsi un minuto in piu’, corri il rischio di essere cacciato anche mentre stai pregando.Un altro aspetto che mi sta’ a cuore, sono le sue mancate prese di posizione, su’ questioni che attanagliano la citta’, si’ e’ giusto fare il sermone, dopo una messa, o una processione, ma da lei, mi aspetto come rappresentante della chiesa di Roma, aperta e riformista, mi aspetto una presa di posizione sulla questione lavoro, ormai ai massimi livelli, che sta’ destabilizzando intere famiglie,e comunita’, sulla questione Energas, sulla condotta dei nostri amministratori pubblici, e degli impiegati che da essi sono amministrati, sulla questione Ospedale, si’ perche’ anche Manfredonia ne ha diritto, i viaggi della salute, anche se pur brevi , a vantaggio della struttura di San Giovanni Rotondo, non si possono piu’ fare, c’e gente che rinuncia a curarsi, perche’ non ha nemmeno i soldi per l’autobus,a dimenticavo c’e la Caritas, un altra struttura mal gestita e mal strutturata, con volontari che si sostituiscono all’ Agenzia dell’Entrata,che diventano detectiv prtivati, e in alcuni casi facendo come si dice a Manfredonia, figli e figliastri,se una persona perde il posto di lavoro oggi, e non ha nessun ammortizzatore sociale, perche’ gli chiedono il mod.Isee dell’anno precedente,di quando aveva un reddito, quei soldi ormai sono andati spesi, adesso la persona e’ povera e va’ aiutata.Ci metta del suo, si imponga, apra la sua segreteria, ai tanti e non a pochi,faccia vedere che ci tiene a questa citta’,cosi’ come questa citta’ tiene a lei,con ossequio e riverenza,da un cattolico che prega sempre, ma non piu’ praticante, perche’ totalmente diffidente dei luoghi e delle persone che li frequentano. Il vangelo narra’ che il pastore lascio il gregge, per cercare la pecorella smarrita,se vuole mi venga a cercare.


  • Gomorra Sipontina

    La chiesa locale è pavida, tacita .. Problemi gravissimi orbitano sulla popolazione sipontina, in primis la collocazione nel triangolo spirituale/turistico e alle porte della città di un ciclopico, mastondico, spaventoso deposito di Gpl che la popolazione non vuole mentre menti subdole vorrebbero la realizzazione di questo progetto. Lei Eccellenza è il nostro pastore perchè non si preoccupa della sicurezza del suo gregge? Non ci rimane altro che sperare nella provvidenza Divina..

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