Manfredonia
Energas - Manfredonia calcio - gpl, intervento del sindaco

Riccardi “Energas non ha rispettato Manfredonia. Ricorso Sdanga? No presupposti”

"Sono certo che non ci saranno i presupposti per impugnare il provvedimento della Giunta"

Di:

Manfredonia. ”EVIDENTEMENTE su questa vicenda chi doveva capire non ha capito; sta cercando di utilizzare il comunicato del Comune per strumentalizzare una decisione che la Giunta ha assunto in piena legittimità. Sono certo che non ci saranno i presupposti per impugnare il provvedimento o per procurare gli effetti sperati”.

Nel corso di un’intervista rilasciata a Stefano Favale e a Matteo Mancini, il sindaco di Manfredonia, Angelo Riccardi, interviene per commentare il recente provvedimento con il quale (come da nota stampa), “la Giunta comunale, condividendo l’invito unanime della Conferenza dei capigruppo del 10 giugno scorso, ha deliberato (…) di recedere dal contratto di gestione dello stadio Miramare, che era affidata all’Associazione Sportiva Dilettantistica Manfredonia Calcio 1932, oggi trasformatasi in Società a Responsabilità Limitata Manfredonia Calcio 1932“. “La Giunta” infatti non ha condiviso “il sostegno economico offerto dalla società Energas SpA alla squadra di calcio locale. Una società, la prima, impegnata nella realizzazione, nel nostro territorio, di un deposito di GPL“. “Un investimento rispetto al quale il Consiglio comunale, quasi unanimamente, ha espresso la propria ferma e convinta contrarietà“. “L’Amministrazione comunale, in ogni caso, continuerà a garantire l’utilizzo del campo sportivo Miramare e non farà venir meno le condizioni perché, così come da regolamento d’uso degli impianti sportivi, proseguano le attività che tutte le società calcistiche ivi svolgono”.

Questa la reazione del presidente del Manfredonia Sdanga dopo il provvedimento Leggo con stupore il comunicato stampa in cui si riferisce della rescissione del contratto di gestione dello stadio Miramare. Ritengo si tratti di una notizia infondata essendo il rapporto di gestione disciplinato da una convenzione che preclude la rescissione nelle forme e nei modi di cui si da contezza nel comunicato stampa. Attendo una immediata smentita rispetto ad un’iniziativa che, se confermata, integrerebbe gli estremi di un illecito civile, fondato su una evidente confusione interpretativa ai limiti dell’abuso contrattuale.” Il Manfredonia Calcio srl nella persona del presidente Sdanga aveva precisato che la squadra “disputerà regolarmente la stagione 2016/2017 presso lo stadio Miramare di Manfredonia”.

LA CONVENZIONE. “Ricordo a tutti che stiamo parlando di un contratto tra una società di calcio che gestisce il campo per conto del Comune. L’articolo 2 prevede che nei termini previsti, 6 mesi prima, l’Amministrazione puo’ ritenere l’esperienza conclusa. Ed è esattamente quello che è avvenuto: dunque nessun recesso, atto di arroganza ma solo un provvedimento del Comune che ridefinisce i ruoli per la gestione della struttura. Nè più nè meno. Qualcuno si dovrà convincere che non sono uno sprovveduto: se è stato stabilito di decidere in tal senso è perchè abbiamo ritenuto che ci siano tutti i presupposti per poterlo fare “.

OFFERTE PER L’ACQUISIZIONE DEL MANFREDONIA CALCIO. “Quando si dice che Sdanga è stato ‘lasciato da solo‘ si racconta una grande bugia. Sdanga si è rivolto al sottoscritto in più occasioni: tante volte il sottoscritto è riuscito a sostenerlo, altre volte meno. Ma che non si raccontino falsità. Quest’anno, più degli altri, Sdanga si è trovato nelle condizioni di fare un ‘passo di lato’, come direbbe qualcuno, per consentire a un gruppo o a più gruppi di sostenere un progetto diverso per il Manfredonia calcio. Ci sono stati diversi incontri, gli ultimi dei quali si sono rivelati una farsa: da un lato si trattava e analizzavano le offerte da un altro qualcuno aveva già stretto la mano con un solo imprenditore (Menale,ndr). Lino Troiano aveva presentato un’offerta accettabile e dignitosa. Ma qualcuno ha evitato di analizzare questa proposta”. “Separare calcio e politica? Lasciamo stare, qualcuno dimentica il passato”, aggiunge il sindaco.

“IL DEPOSITO GPL NON LO VOGLIAMO”. “Che sia chiaro: noi siamo contro il deposito gpl proposto dall’Energas a Manfredonia. Questo territorio ha fatto altre scelte. Ora, pur volendo vagliare quest’opportunità: esiste una valida contropartita occupazionale con l’insediamento del deposito? No”. “30% Energas nel Manfredonia calcio? Vedremo. Di certo – continua Riccardi – con la sua intervista Sdanga si è dichiarato a favore del deposito. E’ possibile ancora parlare di una separazione tra calcio, sponsorizzazione del gpl e politica?”.

Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • svolta

    Quando si parla di convenzioni che sono a proprio vantaggio…. ne invoca il rispetto…. Per coerenza dovrebbe fare altrettando anche quando è lui a dover rispettare altre convenzioni di tipo edilizio…. Caso strano in questo caso non si attivano però né i costruttori e né il comune…… se non fosse per i reclamanti cittadini …. tutto finirebbe e pappa e ciccia.


  • analista di strada

    Caro Sindaco ok sono d’accordo con te, però il tema principale non è il calcio con i suoi miseri personaggi, il tema principale è la salvaguardia del presente e del futuro del nostro territorio e le nostre potenzialità, la salvaguardia della tutela della salute e della sicurezza dei nostra e dei nostri figli compreso i suoi.
    Se partissero i lavori di Energas, nulla è escluso per quanto riguarda i rigurgiti dell’opinione pubblica sipontina. Sappi che se oggi sei ricordato con un grande uomo politico dinamico, attivo, propulsore di tante opere utili alla città specialmente quando assolvevi ruoli alla provincia a all’assessorato ai lavori di Manfredonia nonchè i grandi meriti sportivi di cui nessuno può dimenticare…se Energas partisse con il suo progetto, inevitabilmente io credo tu saresti uno dei primi ad essere considerato responsabile, quindi se devi organizzare qualcosa contro il più grande depositOo di Gpl di tutti i tempi che intendono costruire a Manfredonia, fallo ora, mobilità tutta la città, perchè poi in seguito non potrai più farlo, il tutto si ritorcerebbe contro di te, che sei il governatore della città dal 2010. Sono un cittadino qualsiasi, ma umilmente ti dico che con L’energas si decide il futuro di Manfredonia sotto tutti i punti di vista compreso quello politico. Ha fatto benissimo ha prendere le distanze dai più miseri mercenari che la storia calcistica di Manfredonia abbia mai offerto, ora scenda in campo apertamente, Buona Giornata


  • pino

    Sdanga lascia stare….il Manfredonia prima di esserw tuo è della città….dimettiti e vendi la.squadra! La tua è una partita persa….


  • Belle parole

    Evidentemente il sindaco pensa che un contratto possa essere sciolto a suo piacimento. Non conosco le clausole ma per il recesso non basta una comunicazione. Stavolta la vedo male

  • Angelo figlio mio punisci i figli indegni e restuitisci la tranquillita’ ai miei sudditi.


  • Davide

    ma perché ha obama in ufficio? vuole fare il presidente degli usa? andare al pallottaggio con Trump?


  • Manfredoniano

    Caro, sindaco invece di preoccuparci solo di Energas che entrato in società nel Manfredonia Calcio (che non è detto che questa sponsorizzazione abbia dato il via libera alla realizzazione al deposito a Manfredonia), ci sono temi altrettanto importanti di cui non se ne parla più. A iniziare dallo stato occupazionale della città, le due zone industriali sono state un fallimento totale, le aziende del nord, rimaste insediate con il contratto d’area, si possono contare sulle dita di una mano, è diventato un cimitero di capannoni vuoti. Altra situazione importante è la situazione del presidio Ospedaliero di Manfredonia, che giorno dopo giorno lo stanno smontando come una costruzione della Lego, e si vede l’impotenza e la rassegnazione della classe politica di Manfredonia. Iniziando dalle cariche piú alte deputati, consiglieri regionali (Addirittura c’è qualcuno che dopo essere stato eletto non hai mai speso una parola in difesa dell’ospedale). Concludo ripetendo che il problema non è solo Energas ma ce ne sono altri altrettanto importanti.


  • maria

    Prima di essere Sindaco
    è un uomo
    che conosce il suo mestiere
    e sa il bene da che parte sta


  • il galletto

    Finalmente il sindaco Riccardi ha deciso di difendere la città
    dal Mostro


  • DELUSO

    Penoso il taglio dell’intervista, nemmeno Silvio Berlusconi parla sedici minuti senza interruzioni e per questo mi complimento col lo pseudo giornalista, al quale è sfuggita una domanda o meglio diverse domande: chi ha concesso l’autorizzazione ad ISOSAR nel 1999 e se è vero che il Sindaco fosse stato informato di questa scelta all’epoca dei fatti e cosa decise. Il Sindaco afferma che il Manfredonia è un patrimonio della città. Non così durante la sua gestione. Unico Presidente a stipendio con il Manfredonia fallito con 908,000 euro di debiti. Ovviamente come amministratore della società che si apprestava a fallire figurò un altro soggetto che divenne presidente all’ultimo momento. Vorremmo sapere visto che si preoccupa del pagamento della retribuzione del custode del campo come mai il locale dello stadio è gestito ormai dall’anno del fallimento della società sempre dalla stessa persona. Chiarisca anche questi aspetti per essere trasparente. Complimenti ai portavoce del Sindaco, domande pertinentissime.


  • pino

    “Deluso” mi sembra essere uno di quei giornalisti proEnergas!


  • Francesco

    Consiglio al sindaco di “convincere ” la Cava Foglia cui hai fatto risparmiare circa 1.500.000 euro per il mancato sbancamento dei gradoni (1.500.000 metri cubi di roccia da scavare) e devolvere quei soldi allo Sport a Manfredonia: Pallavolo, calcio, calcetto, atletica, nuoto (visto che hai finanziato anche la piscina). Questo si che ti porta in Parlamento.


  • Maria Guerra

    Sono rimasta scandalosamente disgustata dalle immagini di tanti tifosi che rientravano a casa dopo una partita prima di Natale con il panettone dell’Energas. Che il panettone piace possiamo pensare al peccato di gola e passiamoci sopra. Ma alla Caritas non hanno donato il panettone. Alla Casa Famiglia non hanno portato il panettone. Non mi risulta alcun panettone a Borgo Mezzanone e a Rignano e quindi dico che il terzo mondo è diventato il campo sportivo. Non ci vado al campo Miramare e da oggi consiglierò a tutti di tenersi lontano dal GHETTO.
    Condivido pienamente il pensiero del Sindaco


  • Uno di Voi

    Una strategia chiara: FARE TUTTO MENO CHE IL NECESSARIO!!!

    Ora la falsa partita è Sdanga-Energas ed è chiaro che la colpa di Sdanga è duplice: far politica e favorire l’entrata in città di Energas.

    Un gioco facile-facile!

    Quando non è chiaro il ruolo istituzionale che si ricopre si può assistere alla commedia dell’assurdo, ad assurde domande con risposte assurde che hanno il solo scopo di confondere!!!!

    Tutta l’intervista è un’accusa del sindaco a Sdanga ed a Energas nel loro sodalizio calcistico che è più che legittimo!

    Lo scandalo politico di Energas rimane assurdamente sullo sfondo, come qualcosa di lontano che non ci tange!

    E’ come se la politica giudicasse da fuori, come ente terzo, una partita di privati su interessi privati, di soldi privati su progetti privati: assurdità rese reali a Manfredonia!

    In questo modo, la politica nostrana, autrice di una serie di provvedimenti amministrativi unidirezionali a favore di Energas, non ha nessuna responsabilità, nessuna colpa se Energas è visivamente in città.

    …quei provvedimenti amministrativi rilasciati dalla politica nostrana, dei quali si sta servendo Energas in ogni sede ministeriale, sono acqua passata, in modo da far cadere nel dimenticatoio i responsabili politici tutti ben individuati e definiti!!!!

    Se, quindi, Energas investe nel Manfredonia Calcio la colpa è una sola, PRIMITIVA E PRIMARIA: DEL MONDO POLITICO NOSTRANO!!!!!

    TUTTO INTERO!

    NESSUNO ESCLUSO!

    NON E’ QUALUNQUISMO!

    NON E’ DEMAGOGIA!

    E’ LA VERITA’ STORICA DOCUMENTATA E DOCUMENTABILE DA ATTI AMMINISTRATIVI A TUTTI I LIVELLI CHE VANNO DAL LONTANO 1998!!!

    Il mondo politico nostrano che è di tipo collegiale, nella sua miopia, che fa?

    Guarda a valle e non guarda a monte…. con evidente disonestà intellettuale!

    Ed ecco che il politico, cercando un capro espiatorio diverso dal mondo politico a cui appartiene, se la prende con un mondo che non gli appartiene lontanamente, da cui dovrebbe stare lontanissimo.

    Se fosse capace e consapevole del proprio ruolo istituzionale, il mondo politico, in tempi non sospetti, avrebbe dovuto far capire a Menale di togliersi Manfredonia dalla sua testa, invece Energas ha sempre visto e vede tuttora Manfredonia come città accogliente, ospitale, genuflessa al forestiero, addirittura Menale come salvatore della patria!

    Dal 1998 al 2015, si vedono 17 anni di porte e portoni aperti ad Energas.

    Porte e portoni socchiusi leggermente solo l’anno scorso (con un inutile voto contrario di tutto il Consiglio Comunale – tranne uno di Forza Italia – un inutile proposta di cambio di destinazione urbanistica).

    Porte e portoni tenuti tuttora ancora ben aperti non facendo il necessario per far desistere fattivamente Energas, cioè:

    CONTRAPPORRE AL FORTE INTERESSE PRIVATO, L’ INTERESSE GENERALE CHE E’ DEBOLISSIMO SE NON VIENE ALLA LUCE TUTTO INSIEME O VOLUTAMENTE E SUBDOLAMENTE LO SI NASCONDE!

    Ancora oggi, il mondo politico complice di Energas, tiene cheta la cittadinanza, promettendole un inutile referendum nell’aprile od ottobre 2017, a pareri ed autorizzazioni ottenuti nel silenzio, quando sarebbe necessario da subito manifestazioni non violente con a capo il Sindaco, la Giunta, il Consiglio Comunale e tutto il numeroso mondo associazionistico purtroppo “connesso” di Manfredonia dai Lions al Rotary alla Lega Navale, ecc.!

    Invece niente: il silenzio….che non può che essere complice, pro Energas!!!!

    Dimenticando tutto ciò, ecco che il vostro Sindaco FA TUTTO TRANNE CHE IL NECESSARIO.

    SI E’ CREATO L’AMBIENTE A LUI CONGENIALE: LA PARTITA DI CALCIO IN UN CAMPO NON SUO!

    Se la prende con il privato Sdanga, perchè ha rifiutato la cordata di Troiano e perchè “ha fatto politica” con le sue dichiarazioni pro “100 impianti Energas”, “altrimenti i nostri figli se ne andranno via da Manfredonia per mancanza di lavoro”!!!!

    Un cittadino privato può dire in libertà quello che vuole?

    Ogni cittadino con le sue affermazioni “fa politica”, perché l’Uomo è un animale sociale e politico, mentre un politico, quando parla, deve tener presente innanzitutto il buon senso e poi il suo ruolo politico e le sue funzioni pubbliche!

    Poi, con leggerezza artistica, ricorda a Sdanga che la Giunta non ha rescisso il contratto, perchè la convenzione prevede, per avere effetto, 6 mesi di tempo dalla sua pubblicazione, quindi Sdanga per tutto il campionato 2016/2017 può stare tranquillo ed è inutile adire alle vie legali spendendo soldi inutilmente!!!!

    Infine se la prende con il povero Menale!

    Attenzione, non per la sua iniziativa imprenditoriale distruttiva del territorio di Manfredonia a cui è chiamato a tutelare , ma per il suo modo di ”COMUNICARE”!!!!

    APPARE SEMPRE QUESTA CRITICA nelle dichiarazioni del Sindaco:

    “ENERGAS HA SBAGLIATO STRATEGIA COMUNICATIVA!”

    Perché se avesse avuto una migliore comunicazione il deposito sarebbe stato accettato!!!???!!!

    Farebbe meno danni!!!

    Alcune perle assurde dell’intervista.

    Al minuto 15:26 dell’intervista.

    “La società di calcio non è di qualcuno, la società di calcio è patrimonio della città!”

    Il Miramare contiene 2000 spettatori e spesso è semivuoto, i Manfredoniani residenti sono almeno 57.000.

    Va bè che per il potere politico ed imprenditoriale il calcio è tutto, ma la stragrande maggioranza dei manfredoniani ha altri hobby e pensieri la domenica pomeriggio e non sa nemmeno come è fatto un pallone e nella sua vita non ha visto nemmeno una partita del Manfredonia Calcio!

    Si ricorda al Sindaco che il vero patrimonio della città e di tutti i manfredoniani, nessuno escluso (anche se prevalentemente loro non lo sanno, non ne sono coscienti) è: il paesaggio, la qualità dell’ambiente, il patrimonio naturalistico, la salute pubblica, l’immagine della città, il mare, la mobilità in sicurezza, l’ordine pubblico…..non il calcio!!!!

    Un’altra perla?

    Al minuto 14:12 dell’intervista.

    “L’ENERGAS HA AVUTO UN APPROCCIO DI TIPO AFRICANO” (parole di Riccardi!!!!)

    Credo che Menale abbia incontrato in questi 18 anni solo ed esclusivamente il mondo politico e rappresentativo di Manfredonia!!!

    Menale dice senza peli sulla lingua “pane al pane e vino al vino!!!!”

    Per Riccardi, il massimo difensore del patrimonio della città, Energas ha solo sbagliato l’approccio comunicativo!!!……non va oltre!

    Tutte assurdità rese reali a Manfredonia!

    UN CONSIGLIO PER IL BENE DI TUTTI:

    #RiccardiscendiinPiazza#


  • Pasquino

    Uno di voi al tuo consiglio ci aggiungo il mio: Revocare immediatamente tutti gli atti con i quali vengono elargiti contributi alla società sportiva. Blocco di eventuali saldi di contributi relativi al decorso anno. Credi che leggeremo quando sopra??????


  • antonella

    Povera manfredonia ogni giorno che passa sempre peggio, un amministrazione immobile, praticamente là citta’ è in uno stato pietoso, poi, non è vergognosa questa farsa? Ancora si continua a giocare sulla pelle altrui? Ancora questa commedia di bassa lega,? Qui scapperebbe da ridere se il tutto non fosse così penoso. Finiamola una buona volta. Non esiste limite all’umano cinismo.

  • Strepitosa, lucida, arguta, uno di voi su questo tema sono 3 anni che ci mette in guardia dalla diabolica quanto grottesca messa in scena! Riccardi scendi in piazza!!!


  • La stazione fantasma di Manfredonia ovest

    Non hanno il coraggio di assumersi le loro responsabilità! Gli atti mica gli ho firmato io, chi li ha firmati? Sanno che la loro fine politica e vicina e tentereranno come in passato con il calcio, inaugurazioni di opere e feste, ma ormai la massa ha capito il vostro gioco! Il bello è che ci credono davvero idioti ma tanto idioti da berci tranquillamente tutta la commedia!


  • DELUSO

    Al signor Pino voglio solo dire non sono giornalista ma commercialista. Io ho votato contro energas in piazza del popolo e spero lo abbia fatto anche tu. Se fossi stato giornalista avrei scritto un articolo come quello brillante di Uno di Voi che condivido in pieno. Non si può accettare un intervista di quel tipo o meglio l avrei apprezzata se avesse chiesto al sindaco di mostrare gli atti autorizzativi del 1999 allorquando si aprirono le porte ad ISOSAR. Li figurano i nomi e cognomi di coloro che fecero una scelta infausta. Quando scende in piazza il Sindaco? Lo aspettiamo tutti, a parte le chiacchiere concesse al giornalista. Cordiali saluti.


  • pino

    Sindaco…i commenti sopra riportati mi fanno ritornare alla mente una famosa canzone di Antoine: “…se sei brutto ti tirano le pietre, se sei bello ti tirano le pietre….” tipico dei criticoni da tastiera!


  • IL GIULLARE SIPONTINO!!!!!!!!!

    GRANDISSIMO ” UNO DI VOI” QUANTO TI LEGGO….GODO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    I BOMBOLONI NON LI VOGLIAMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


  • IL GIULLARE SIPONTINO!!!!!!!!!

    DA CALANNARJE!!! TROPPO FORTE!!!
    E QUANDO FAREMO LA GRANDE PROTESTA???????????!!!


  • Franco

    Se Sdanga fa causa al Comune vincerà: leggetevi la convenzione e la delibera di “rescissione”. Ma bisogna vedere se lo farà…


  • GIORGIO

    Che bella LOTTA per il primato degli -. MI SA TANTO CHE A SPUNTARLA SARÀ UNO DI VOI SEGUITO A RUOTA DA SVOLTA. PERÒ DEVO AMMETTERE CHE ANTONELLONA PIAZZA D’UOMO NON È DA MENO. PROPRIO UNA BELLA COMPETIZIONE.


  • loredana

    Cara -Antonella che fai , ti rode che il sindaco dice la sua su energas. Stai serena e pensa al tuo -di professore, che tutte le volte che apre bocca combina guai. Pensa a prendere ago e filo e LASCIA stare questa squallida avventura.


  • agguerrito

    Sdanga non ti curar di loro e vai avanti per la tua strada.
    Accettare uno sponsor non comporta il piazzamento dei “bomboloni”.
    Come puoi notare dall’intervista, il politico vuol far ricadere la colpa su di te sapendo che il vero colpevole è lui con tutti i suoi “amici di partito”.
    E di certo avrai anche notato, leggendo i commenti, che il popolo è sbbindolato da tale politico.
    Vedrai che quando l’impianto sarà terminato ci sarà la fila dai soliti politici x essere raccomandati.


  • Michele

    Un gioco di palla a volo,
    che non deve cadere maiiiiiii!!!!!!!!

  • Mi sa tanto che dovete restituire i soldi dello sponsor..la questione e’ arrivata ai vertici del WWF mondiale ed e’ in arrivo un team di scienziati..


  • antonella

    Giorgio dei niei stivali, opps ciabatte, per uno come te va più che bene, una volta tanto guardati allo specchio, scoprirai che la corona da idiota patentato ti è stata assegnata quando sei nato.
    Loredana ti rispondo giusto per fartelo capire, visto che il buon Dio non ha avuto questa accortezza nei tuoi confronti,
    Il sindaco fino a oggi, sulla questione
    energas, ha sottoscritto una petizione la cui raccolta firme non è dato sapere che fine ha fatto, ha dato mandato per intraprendere un ricorso legale il cui esito non è dato sapere il punto di arrivo, continua a dibattere con sdanga su questioni inerenti alla squadra di calcio, sarebbe questo l’impegno per fronteggiare la questione nel merito e nel metodo? Lo dica, il sindaco se vuole intrattenere i suoi concittadini, per tutta l’estate, in questo modo, certo divertirebbe molto, ma dubito che questi metodi possano servire alla causa e soprattuto a scongiurare l’installazione di energas.
    Emiliano e il sindaco di San Foca, stanno mobilitandosi seriamente per scongiurare la Tap, recandosi a Roma presso il ministero competente, a più riprese, per non parlare di mobilitazione generale della cittadinanza. Qui invece nulla, continuiamo pure a parlare di calcio e panettoni, a Roma, chi deve andare? impegnandosi seriamente facendo sentire le ragioni del nostro territorio? Lo dica il sindaco, quantomeno sapremo!


  • Lello

    Ma Antonella esiste davvero oppure è soltanto un bot???

    Scrive e riscrive sempre le stesse frasi (invertendone solo l’ordine) in tutti gli articoli.

    Anche se gli articoli parlano di mosse del comune contro l’Energas, le baggianate (prive di fondamento) che scrive sono sempre le stesse.

    Per me Antonella non esiste, è solo un virus informatico che bazzica da queste parti.


  • MI FATE SCHIFO

    Purtroppo il virus non è Antonella ma i responsabili di questo subdolo complotto, gli schifati teatranti mascherati e i traditorio più meno visibili. Il virus nel cervello l’hanno certe persone..


  • Monticchio

    UN GIGANTESCO MANIFESTO DI PROTESTA CONTRO I VENDUTI DI ENERGAS CAMPEGGIA DI FRONTE IL MIRAMARE VICINO IL CINEMA SAN MICHELE ! LA CITTA’ E’ DESTA PIU’ CHE MAI! LE NUOVE GENERAZIONI SONO SVEGLIE PIU’ CHE MAI!


  • un parente di Giorgio

    Sindaco Riccardi, la cittadinanza è stufa dei tuoi proclami, fatti non parole! Fatti!!


  • Cittadino libero

    MANFREDONIA NON E’ ANKARA GRAZIE AL CIELO! NON CI AVRETE MAI COME CI VOLETE!


  • So lo

    X cittadino libero… Anche qui dittatorelli nascono…., crescono e poi… MUOIONO, politicamente parlando.
    Io come molti altri aspetto la sacrosanta morte politica di qualcuno che ipocritamente dice di fare gli interessi della collettività solo perché, dice che l’hanno votato e quindi assurge a politico….. Ma costui, ti assicuro che tale arte la mette in pratica solo ed esclusivamente per il proprio interesse in quanto oltre a ciò non ha fatto un giorno di lavoro di quello che fanno le persone normali.
    È convinto di essere un professionista della politica…. povero illuso, i professionisti hanno dalla loro parte delle specializzazioni cosa che costui non ha assolutamente in quanto come si dice, non ha ne arte ne parte ed il futuro è un suo problema esistenziale.


  • Lello

    X MI FATE SCHIFO

    Parlare di complotti senza avere uno straccio di prova, oltre che essere da dementi, è passibile di denuncia.

    Dillo alla tua cara amica Antonellona.


  • Anno XVI era Riccampo

    La loro fine è segnata! L’energas sarà la loro tomba politica nonostante giochino a teatrino.


  • Indignato

    Bravo Sindaco, mi sei piaciuto!!!


  • antonella

    Lello, hai scritto che per te io sono un virus, ebbene, tu per me sei un verme, vedi di finirla perché potrebbe accadere il contrario dillo anche a quel degno compare tuo, giorgio.


  • Lello

    Avevo appena finito di installare un nuovo antivirus, ma niente, il virus persiste.


  • IL GIULLARE SIPONTINO

    SINDAKO SVEGLIATI TI STAI FACENDO UMILIARE QUASI QUOTIDIANAMENTE DA ARPOLLONI E STANKA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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