Cultura

Sto bene è solo la fine del mondo – I.Tarantino, 2013

Di:

Ignazio Tarantino (facebook@)

Bologna/Manfredonia – QUELLO ello di Tarantino viene definito “Un esordio spiazzante, magicamente in bilico fra ironia e tragedia, autobiografia e romanzo”.

STO BENE E’ SOLO LA FINE DEL MONDO. Giuliano è l’ultimo nato di una numerosa famiglia del sud. Sua madre, Assunta, è una donna mite e devota che ha annientato se stessa per occuparsi dei figli. Il padre è un depresso cronico, che sfoga sui familiari, in modo violento, la sua frustrazione. Un giorno Assunta accoglie in casa due eleganti sconosciuti che le annunciano l’imminente fine del mondo, promettendole la felicità e la salvezza eterna destinate agli “eletti”. L’ingresso di Assunta in quella che viene definita “Società” comporta numerosi e importanti cambiamenti in seno alla vita familiare, anche perché i figli sono costretti a loro volta ad aderirvi. Questa scelta comporterà per tutti una serie di esperienze tutt’altro che piacevoli, fino al punto da spingere Giuliano, una volta adolescente, ad entrare in conflitto con la madre nel tentativo di affermare la propria identità.

ANALISI. L’idea di impostare il romanzo su una scelta religiosa e sui conseguenti effetti nella vita di un’intera famiglia è azzeccata e originale. Il materiale utilizzato dall’autore, per sua stessa ammissione, non è frutto di fantasia: l’esperienza di Giuliano è assimilabile a quella di Ignazio Tarantino, anche se nella trama sono stati inseriti episodi (veri) accaduti ad altre persone. Con stile brillante ci viene narrata una storia semplice, plausibile, vera nel pieno senso del termine.

L’autore racconta mantenendo un certo distacco dai personaggi e dai fatti, che non è dovuto soltanto al tempo trascorso dal loro verificarsi al momento in cui è stato scritto il libro, ma anche a una scelta precisa di non esprimere opinioni in merito o giudizi sul comportamento dei protagonisti. Detto questo, non si deve pensare a un’opera troppo seria e impegnativa: il romanzo è molto divertente, di piacevolissima lettura e adatto a lettori di ogni età. Tarantino fa dire alla mamma di Giuliano: “Nel bene e nel male, nella ricchezza e nella povertà, nella gioia e nel dolore, la famiglia deve restare unita, qualunque cosa accada. Non c’è niente, niente di più importante”.

L’AUTORE. L’esordiente Ignazio Tarantino è nato a Monopoli e vive a Firenze, dove lavora nel campo dell’arte contemporanea.

Il giudizio di Carmine
Ignazio Tarantino
STO BENE E’ SOLO LA FINE DEL MONDO
2013, Longanesi
Valutazione: 4/5

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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