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A cura dell'avvocato Cinzia Meccola

Sanità pubblica e privata: a volte facce della stessa moneta

"Siamo anche dotati di una sala operatoria al fine di rendere più risolutivo il nostro intervento"

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Foggia. Il nostro territorio gode del privilegio di possedere figure professionali che svolgono, con spirito di abnegazione e responsabilità, le funzioni loro assegnate. Specie nel settore sanitario, alcuni professionisti hanno coerentemente ed efficacemente risposto alle complesse richieste formulate dalla società contemporanea che, sempre più “malata” e “compromessa”, esige prestazioni assistenziali maggiormente specializzate e qualificate. Da qui la scelta operata da alcuni medici di aggregarsi fra loro creando realtà alternative alle strutture ospedaliere tradizionali. Né va trascurato l’aspetto che tali forme associative offrono ai medici la possibilità di avere una continua, rapida e reciproca consultazione anche alla luce delle crescenti richieste di prevenzione, diagnosi e cura in ambito clinico.

Uno di questi medici che ha intuito che la ricerca medica e la cura dei pazienti può essere salvaguardata e ottimizzata se ci si interfaccia, costantemente, con altri colleghi, accantonando definitivamente il concetto di medico inteso come “monade” è il dott. Mario Germano, Direttore della struttura tecnica del centro DIAGNOSYS (poliambulatorio clinico specialistico) nonché medico specialista diagnosta senologo.

“La mia passione per la senologia nasce quasi per caso sin dal 1993, anno in cui ho cominciato questo mio percorso. Ho da sempre lavorato uti singulus presso gli Ospedali Riuniti di Foggia, occupandomi, prevalentemente, di radiologia ma ogni mia esperienza professionale mi faceva riflettere su un aspetto: lavorare singolarmente è un errore perché noi medici siamo solo la punta di un iceberg che è il vertice di tutta una struttura composita. Da qualche tempo ho compreso che l’esclusività del rapporto con la Azienda pubblica sanitaria, con i suoi meccanismi farraginosi, la sua eccessiva burocratizzazione, i suoi ritmi lenti e spesso caotici, mi ha impedito di crescere professionalmente negandomi ogni forma di gratificazione lavorativa e umana. Già dal 2006 al 2013 ho prestato la mia attività professionale come Direttore in un Centro di senologia convenzionato con l’Ospedale di Foggia; quando il Centro è stato chiuso ho deciso di optare per l’extramoenia dal momento che le esperienze pregresse mi hanno insegnato che, mio malgrado, e nonostante l’impegno profuso ogni singolo giorno, l’Azienda ospedaliera pubblica mi impediva di esercitare la mia professione di medico come meglio potevo e volevo”.

Orbene, questa esigenza di attuare una costruttiva e proficua cooperazione fra professionisti nel ramo sanitario, più volte avvertita dal dott. Germano, medico scrupoloso e dotato di grande umanità anche nei rapporti con i pazienti, si è concretizzata in una realtà chiamata DIAGNOSYS (poliambulatorio clinico specialistico). Ma allora ci si potrebbe chiedere quali potrebbero essere le motivazioni che dovrebbero indurre un paziente a rivolgersi a simili strutture e quale sia, dunque, il loro quid pluris. Certamente non va trascurato come questi centri siano dotati di apparecchiature all’avanguardia – spesso non disponibile negli ospedali pubblici – e di personale altamente specializzato che esercita già da tempo la propria attività anche nel settore sanitario pubblico. “Il settore pubblico fa fino ad un certo punto”_ evidenzia ancora il dott. Germano –“Il paziente che si rivolge alla nostra struttura è reso edotto del fatto che, una volta fatta la diagnosi, -con apparecchiature, va rimarcato, di elevata specificità in 3D – , l’iter diagnostico non si esaurisce ma viene completato dal sottoscritto professionista attraverso il coinvolgimento e l’indispensabile raffronto con altri medici specializzati che prestano la loro attività professionale presso la Dyagnosys anche in altre branche ( Senologia, Endoscopia, Risonanza magnetica articolare, Tac 3D del cranio, Ecografia e Ecografia Specialistica, Cardiologica, Dermatologia, Densitometria ossea, Chirurgia plastica ).

Siamo anche dotati di una sala operatoria al fine di rendere più risolutivo il nostro intervento. E’ inoltre opportuno precisare che la struttura si avvale di una particolare convezione di “ intramoenia allargata” con l’Azienda Ospedaliera degli “ OSPEDALI RIUNITI DI FOGGIA”, che metteranno a disposizione, con un particolare contratto, specialisti di vari settori.” Non vi è dunque alcuna forma di diffidenza o inutile competizione con il settore pubblico, bensì collaborazione e partecipazione nel raggiungimento di un fine comune: la tutela della salute di ogni cittadino.

“Non è una casualità se il nostro poliambulatorio si chiama “Dyagnosys”, evidenzia il dott. Michele Parracino, dentista e Amministratore della società G.M.F. Srl. “ E’ infatti noto come questo termine indichi l’insieme degli esami strumentali, anamnestici e clinici del paziente necessari per approdare alla diagnosi e, dunque, alla terapia.

Dyagnosys sarà l’alternativa alle lunghe attese che la sanità provinciale non riesce ad accorciare. L’ambizione e la mission della società, sarà quella di attenuare le numerose richieste, ma soprattutto dare risposte concrete ad ogni singolo paziente che sceglierà il Centro il quale, non a caso, è ubicato a soli 200 metri dall’ Ospedale Riuniti di Foggia, in un locale con una superficie di 600 mq circa.” Senza ombra di dubbio ogni iniziativa – in ispecie se svolta nell’ambito della tutela e salvaguardia della salute – che si prefissi di soddisfare i bisogni e le esigenze della collettività, allorquando venga posta in essere con impegno e dedizione, appare sempre e comunque, encomiabile atteso che non esiste macchina più complessa e sofisticata del corpo umano. È infatti innegabile che la medicina è la scienza della incertezza ma anche l’arte della probabilità.

(A cura dell’avvocato Cinzia Meccola – avvocatomeccola@virgilio.it)



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