ManfredoniaMonte S. Angelo
Arrestato per "detenzione illegale di una pistola"

Monte, Miucci “La pistola non è mia”. Legale “No collegamenti con San Marco”

"Non ci sono legami o qualsivoglia relazione con l'arresto di Miucci e la cd 'Strage di San Marco"


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Manfredonia/Monte Sant’Angelo, 25 agosto 2017. ”QUESTA pistola non è mia”. E’ quanto detto stamani dinanzi al Gip del Tribunale di Foggia. dr.ssa Corvino, dal 34enne pluripregiudicato Enzo Miucci – ritenuto dagli inquirenti un “elemento di spicco del clan Li Bergolis” di Monte Sant’Angelo – arrestato in flagranza – lo scorso 23 agosto – dai Carabinieri della Compagnia di Manfredonia, nello specifico quelli della Stazione di Monte Sant’Angelo, supportati dai militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna, per “detenzione illegale di una pistola“. La perquisizione è stata effettuata a Monte Sant’Angelo.

L'avvocato Innocenza Starace, del Foro di Foggia (image from facebook)

L’avvocato Innocenza Starace (image from facebook)

“Miucci – spiega a StatoQuotidiano il legale dell’uomo Avv.Innocenza Starace – è stato arrestato perchè è stato trovata nell’androne del palazzo di residenza, in una botola, una pistola con 5 colpi disponibili. Come detto dal mio assistito, l’arma non è assolutamente sua. Nell’androne del palazzo si puo’ arrivare, oltre che dal portone, anche dai box relativi al suo stabile e da un altro adiacente. C’è dunque un accesso diretto all’androne. Chiunque avrebbe potuto, anche per un dispetto, mettere la pistola in quel posto. Allo stato – continua il legale – c’è stata la convalida. Il gip si è riservata sulla misura cautelare da applicare, quale e se applicarla, nei prossimi giorni”. “Ribadisco, su domanda ma chiarendo che non esistono passaggi in merito nella relazione degli inquirenti, che non ci sono legami o qualsivoglia relazione con l’arresto di Miucci e la cd ‘Strage di San Marco’. Non esiste nulla”.

Da raccolta dati, Miucci sarebbe l’unico residente nel piano terra del condominio dello stabile indicato.

UN MOMENTO DELLA CONFERENZA STAMPA DI STAMANI PRESSO IL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FOGGIA. DA SX: IL COMANDANTE DEI CARABINIERI DI SAN GIOVANNI ROTONDO, IL COMANDANTE PROVINCIALE DEI CC DI FOGGIA, COL. MARCO AQUILIO, IL COMANDANTE DEL COMANDO COMPAGNIA DI MANFREDONIA, CAP. ANDREA MIGGIANO (PH ENZO MAIZZI)

UN MOMENTO DELLA CONFERENZA STAMPA DI STAMANI PRESSO IL COMANDO PROVINCIALE DEI CARABINIERI DI FOGGIA. DA SX: IL COMANDANTE DEI CARABINIERI DI SAN GIOVANNI ROTONDO, CAP. GENNARO DE GABRIELE, IL COMANDANTE PROVINCIALE DEI CC DI FOGGIA, COL. MARCO AQUILIO, IL COMANDANTE DEL COMANDO COMPAGNIA DI MANFREDONIA, CAP. ANDREA MIGGIANO (PH ENZO MAIZZI) – 25.08.2017


Come riportato nella nota stampa di stamani, 25.08.2017, si ricorda come i Carabinieri, “soprattutto a causa del clima particolarmente teso che si è venuto a creare nella zona di competenza anche a seguito degli ultimi fatti di sangue”, avevano ipotizzato che Miucci potesse detenere nell’immediata disponibilità un’arma da fuoco, “cui poter rapidamente ricorrere per qualsiasi evenienza”. Da qui “è stato predisposto dalla Compagnia di Manfredonia un particolare servizio, con il supporto di personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori ‘Sardegna’, al fine di perquisire non solo l’abitazione dell’interessato ma anche i luoghi immediatamente prossimi alla stessa e nella materiale disponibilità del Miucci”.

All’alba di mercoledì scorso, 23 agosto, la perquisizione.

“Avendo la perquisizione dato esito negativo all’interno dell’appartamento, la stessa è stata estesa alle sue immediate vicinanze. In particolare, nel pianerottolo posto al piano terreno, dove vi sono due appartamenti di cui solo quello in uso a Miucci regolarmente occupato, a circa due metri di altezza, posizionata a lato della porta d’ingresso dell’abitazione di Miucci, è stata notata la presenza di una botola “Telecom” al cui interno, in una busta di plastica, è stato rinvenuto un revolver Smith & Wesson, cal. 38 special, con il numero di matricola punzonato, carico dei cinque colpi che può alloggiare il tamburo, perfettamente efficiente e pronto all’uso”. Così dalla nota stampa dei Carabinieri.

Si fa riferimento al delitto di detenzione abusiva di un’arma, oltretutto con matricola punzonata. “A conclusione delle attività, Miucci Enzo, già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di PS, è stato tradotto presso il carcere di Foggia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria”.

ENZO MIUCCI - MONTE SANT'ANGELO, 25.08.2017

ENZO MIUCCI – MONTE SANT’ANGELO, 25.08.2017

A livello temporale, l’ultimo arresto di Enzo Miucci – a cura della Mobile e della Guardia di Finanza di Bari – fa riferimento allo scorso 5 novembre 2016, in seguito ad un controllo all’altezza dell’autostrada direttrice stradale A 14 nei pressi di San Severo, di un’autovettura modello Ford Fiesta a bordo della quale Miucci è stato trovato in compagnia di Matteo Pettinicchio, classe 1985, e Libero Lombani, classe 1987. Come riferito al tempo dagli inquirenti, Miucci e Pettinicchio sono gravati da precedenti per reati associativi di stampo mafioso.

Per i fatti, Enzo Miucci e Pettinicchio sono stati in seguito assolti “per non aver commesso il fatto”. 2 anni con remissione in libertà invece per Lombani.

(Forum non disponibile, su richiesta di una parte, per mancate correlazioni con il testo. Per repliche o note: segreteria@statoquotidiano.it)

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA

Monte, Miucci “La pistola non è mia”. Legale “No collegamenti con San Marco” ultima modifica: 2017-08-25T19:46:51+00:00 da Redazione



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