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Calcio, Foggia nella tana della Juve Stabia

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Una curiosa espressione del nuovo allenatore del Foggia Z.Zeman

Una curiosa espressione del nuovo allenatore del Foggia Z.Zeman (image N.Saracino)

Foggia – IL Foggia è partito alla volta della Campania, dove lo attende l’infuocato campo di Castellamare di Stabia, avversaria dei rossoneri nella sesta giornata di Prima Divisione, gir. B. La gara è una di quelle impegnative: la Juve Stabia è reduce dal buon pareggio di Pisa e in classifica ha gli stessi punti dei rossoneri.

I CONVOCATI – Venti i convocati da mister Zeman per la gara contro gli stabiesi. Assenti Simone Santarelli (squalificato), Giovanni Tomi (infortunato), Alessandro Basta e Djily Thioye (scelta tecnica). Prima convocazione in campionato per Giovanni Micale, portiere della formazione Berretti. La formazione che scenderà in campo al “R.Menti” non dovrebbe discostarsi molto da quella che ha battuto il Barletta. A parte il turnover scontato in porta, dove Ivanov tornerà tra i pali dal primo minuto data la squalifica di Santarelli, Zeman riproporrà Candrina a destra, mentre Rigione sostituirà l’infortunato Tomi sulla corsia opposta. Coppia centrale composta dal duo Romagnoli-Iozzia. A centrocampo possibile la riproposizione di Salamon e Burrai in cabina di regia, con Laribi terza pedina. Le tre bocche di fuoco saranno ancora Insigne, Varga e il capocannoniere Sau.


PRECEDENTI – Il confronto tra Foggia e Juve Stabia è molto sentito dalle due tifoserie, storiche rivali in campionato. Facile dunque prevedere uno stadio pieno, con i sostenitori rossoneri (quelli minuti di tessera del tifoso) che non faranno mancare la loro presenza. Tredici sono i precedenti giocati in Campania. Il primo confronto risale addirittura al 1930. Si giocava in Prima Divisione e il Foggia si impose per uno a zero con rete di Pavanello. Da allora sei vittorie per i padroni di casa, tre pareggi e altrettante affermazioni foggiane. L’ultima fu ottenuta il 15 febbraio del 2009. Teatro della sfida ancora la Prima Divisione. Si giocava sul campo neutro di Sant’Antonio Abate e i rossoneri si imposero tre a due, rimontando l’iniziale svantaggio di Capparella. L’unico precedente roboante – per poter fare il paragone con i risultati zemaniani – è il cinque a tre della Juve Stabia ottenuto il 5 marzo del 1933. Curiosità: la sfida non si è mai giocata in serie B. Un tabù che entrambe le società, che aspirano a scalare i quartieri alti della categoria, proveranno a sfatare.

ZEMAN: NON VEDO L’ORA DI GIOCARE ALLO ZACCHERIA – La trasferta di domani rappresenta per gli uomini di Zdenek Zeman l’ultima prima di riassaporare l’erba dello Zaccheria. Il boemo non sta nella pelle: “Non vedo l’ora di rigiocare in casa – afferma – ma dobbiamo essere consapevoli che la presenza della gente alo stadio dipenderà dalle nostre prestazioni”. Riguardo alla gara, il tecnico rossonero si mostra fiducioso ma non troppo: “Sono una buona squadra e anche se domani dovranno fare a meno di due uomini importanti come Corona e Maury faranno di tutto per batterci. Dovremo restare concentrati, mi aspetto una bella partita”. Infine una battuta sulla sua mancata squalifica dopo l’allontanamento di domenica nel corso del derby col Barletta: “Non so cosa l’arbitro ha scritto nel referto ma penso che abbia compreso che io ho soltanto fatto presente alcune mie considerazioni, senza dire parolacce o offendere qualcuno”.

Calcio, Foggia nella tana della Juve Stabia ultima modifica: 2010-09-25T16:48:05+00:00 da Nicola Saracino



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