Cultura

Libro made in Foggia, da Voto a Volpe

Di:

V.Voto (fonte: www.telegiornaliste.com)

Foggia – TUTTO pronto per la prima edizione del Festival nazionale “Libri per ogni palato”, la rassegna letteraria che animerà la città di Foggia da venerdì 28 a domenica 30 settembre 2012.

Cinque le piazze coinvolte e tanti gli autori presenti per la manifestazione organizzata dal Comune di Foggia in collaborazione con l’Università degli Studi di Foggia e il consorzio Start Capitanata, che ha lanciato il progetto, e patrocinata da varie Istituzioni e Fondazioni.

All’inaugurazione del Festival, in programma venerdì 28 settembre alle ore 18.00, interverranno le autorità tra cui il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Foggia prof. Giuliano Volpe. Tra le location individuate, l’Ateneo daunio avrà il compito di animare quella più suggestiva: Largo Civitella che rappresenta il cuore pulsante del centro storico cittadino, il sito più antico del centro urbano. Sabato 29 settembre, dalle ore 17.00 alle 21.00, la piazza antistante il Dipartimento di Studi Umanistici ospiterà cinque autori che racconteranno la propria esperienza e le loro opere, dialogando con docenti universitari e rappresentanti del mondo della cultura. La comunicazione, l’informazione e la società attuale saranno gli argomenti principali delle pubblicazioni presentate e tra queste anche il romanzo di esordio di Claudio Volpe, autore de “Il vuoto intorno”, libro che ha suscitato l’interesse della critica e degli organizzatori del prestigioso Premio Strega 2012. A dialogare con il giovane scrittore, il delegato rettorale al Sistema bibliotecario, Archivi e Musei, Comunicazione e Cultura prof. Sebastiano Valerio.

Di seguito i nomi degli scrittori e le relative opere che saranno presentate a Largo Civitella:
– ore 17.00 Duilio Paiano – Tempi
– ore 17.45 Elisabetta Scala – Un anno di zapping
– ore 18.30 Margherita Acierno – A tutta TV!
– ore 19.00 Claudio Volpe – Il vuoto intorno
– ore 19.45 Veronica Voto – Manuale di giornalismo televisivo All News
sinossi dei libri e le schede biografiche degli autori:
Tempi – Duilio Paiano
“Tempi” (Edizioni del Rosone) è una raccolta voluta per dare testimonianza di un particolare periodo storico, il ventennio a cavallo tra gli anni Novanta del secolo scorso e il decennio del Duemila. Un modo veramente singolare per ripercorrere vicende anche fra loro slegate che però sono tutte convergenti in un comune denominatore: le cronache della Capitanata. Il libro propone infatti, una selezione di articoli e saggi che l’autore ha pubblicato su giornali e riviste locali e nazionali. Nell’insieme formano una testimonianza dei fermenti e degli avvenimenti che hanno segnato la vita sociale e culturale della Capitanata, e non solo. “Tempi”, infatti, risponde anche all’esigenza, sentita e lungamente sognata da Paiano di mettere ordine in una produzione giornalistica vasta e molto varia.

Duilio Paiano nasce a Maglie (Lecce), ma da oltre trent’anni vive a Foggia. Laureato in Scienze geologiche, docente di Scienze naturali e Geografia negli Istituti di istruzione superiore, è iscritto all’Ordine nazionale dei giornalisti. Nella scuola Duilio Paiano ha ricoperto diversi incarichi di responsabilità ed è stato docente vicario per numerosi anni scolastici pressò l’I.T.C. “C. D’Errico” di Palazzo San Gervasio (Potenza) e l’I.T.C.”P. Giannone” di Foggia. In campo giornalistico è stato direttore responsabile dell’emittente televisiva. “Teleradioerre” e del giornale onIine “Report OnIine”. Attualmente Duilio Paiano dirige i periodici “Il Provinciale” e “Il Rosone” e le riviste culturali “Nike” e “l’Albatro”. Ha collaborato a numerosi periodici e riviste a diffusione locale e nazionale; è stato capo redattore per la Capitanata del quotidiano nazionale “Il Giornale d’Italia”. Paiano, tra gli altri, ha già pubblicato: “Nozioni di ecologia generale e considerazioni su alcuni aspetti della protezione dell’ambiente” (Mezzina, Molfetta, 1978) e “I terremoti e le altre calamità naturali. Conoscere per prevenire: dalla emergenza alla consapevolezza”.


Un anno di Zapping – Elisabetta Scala

“Un anno di zapping” (Edizioni Magi) è la nuova guida critica all’offerta televisiva italiana che propone una valutazione qualitativa dei più importanti programmi della Tv italiana (reality, quiz, talk show, fiction, tv movie, miniserie, serie), sia dal punto di vista tecnico che da quello delle idee e dei valori veicolati. Il volume è frutto delle attività dell’Osservatorio Media del Moige, Movimento Italiano Genitori, e contiene 140 schede di analisi critica alla Tv generalista, redatte da un team di professionisti del settore. Ad ogni scheda sui programmi corrisponde, inoltre, una valutazione per simboli. Se gli italiani, quindi, in questi anni si sono abituati a parlare di “pallini” o “stelline” attribuite ad un film nelle guide in circolazione, presto cominceranno a farlo anche per i programmi televisivi. La pubblicazione è stata coordinata da Elisabetta Scala, Responsabile Osservatorio Media del Moige. Il lavoro editoriale prende le mosse dalla considerazione che nell’universo giovanile la conoscenza non passa più solo per i canali pedagogici tradizionali, ma viene rielaborata attraverso social network o community virtuali, la Tv continua ad avere un peso fondamentale nella vita di tutti noi, in quanto importante veicolo di contenuti ed informazioni, condiviso all’interno della famiglia, nei confronti della quale, ha più responsabilità di una volta. Nessun intento censorio e nessun desiderio persecutorio verso personaggi e programmi, ma solo il desiderio di arricchire il panorama critico sulla televisione in un’ottica costruttiva e positiva.


A tutta TV! – Margherita Acierno

“A tutta TV!” (Lupetti Editori di Comunicazione) già dalla prefazione di Alberto Abruzzese, noto sociologo e docente di Scienze della Comunicazione, si rivela estremamente contemporaneo, legato com’è agli sviluppi del rapporto tra medium tv e utente nella programmazione televisiva. Avvicinamento favorito dall’innovazione tecnologica e soprattutto dalla contaminazione tra internet e tv. La televisione permette oggi l’utilizzo di servizi strettamente legati al computer: ecco allora che, con il telecomando, possiamo navigare sul web, visitare social network e controllare la posta elettronica. Viceversa, con i nostri pc, smartphone (e perfino con le più che mai diffuse console per videogiochi) possiamo guardare programmi e serie tv. Questi processi di diffusione di contenuti tv anytime anywhere (sempre e ovunque) hanno anche modificato il comportamento del pubblico, ora particolarmente attivo nel cosiddetto “palinsesto fai da te”. Nasce, in seguito, la riflessione sui servizi che la televisione offrirà domani: tale formulazione non vuole rivelarsi meramente teorica, bensì concreta e utile (grazie a una terminologia che rende il manuale efficace e semplice) per coloro che vorranno scoprire le sempre nuove potenzialità di questo, anacronisticamente parlando, “elettrodomestico”.

Margherita Acierno, è nata a Potenza nel 1974. Giornalista professionista dal 2005, è specializzata in media e comunicazione. Scrive di internet e televisione digitale per “Prima Comunicazione”, storica testata sul mondo dell’informazione e della comunicazione. Dal 2009 al 2011 per il programma TvTalk (Rai3) ha curato una rubrica sulle nuove piattaforme di tv digitale.
Ha collaborato con “Il Sole 24Ore” dove ha anche ideato, scritto e condotto il web-magazine “MediaBlob”. Laureata in Scienze della Comunicazione, è stata collaboratrice di “L’Espresso” e di “ViviMilano” del “Corriere della Sera”. Sul suo blog “MashUp!” (margheritaacierno.wordpress.com) si dedica all’analisi dello sviluppo dei nuovi media e delle tecnologie digitali.


Il vuoto intorno – Claudio Volpe
“Il vuoto intorno” (Anordest): morte, rinascita, cadere, rialzarsi. Un ragazzo padre e suo figlio Down. Il racconto di una vita. Il racconto di una storia fatta di buchi e di vuoti, di cadute, di assenze che si sovrappongono e puzzano di insignificanza. Un padre che sfoga i suoi istinti frustrati sulle prostitute raccattate per strada. Una madre debole, fragile, alcolizzata, autolesionista, suicida. L’amore con una zingara dei nostri giorni in fuga dall’amore pedofilo e incestuoso di suo padre. La fuga verso la speranza, il viaggio alla ricerca di se stessi, del proprio valore, della propria storia. Il desiderio di distruggersi, di lasciarsi coprire dal male, di reificarsi. La prostituzione di un uomo in cerca del peccato. La possibilità di rinascere, di sconfiggere il male, di far tremare il vuoto prendendolo a morsi. La storia di come si può perdonare, morire e rinascere. La storia di come si può ancora amare nonostante tutto il male del mondo. Claudio Volpe nasce a Catania nel 1990. Passa la sua infanzia tra Sicilia e Campania finché non si trasferisce definitivamente a Pontinia (LT) con la sua famiglia. Qui frequenta il liceo classico dove si diploma con lode. A Roma studia Giurisprudenza presso l’Università Roma Tre. Scrive la sua prima poesia a dieci anni, a sedici anni riceve il Premio Speciale “Giovanni Forzati” da parte dell’Università della Magna Graecia del Centro Sud per la poesia “Siamo uguali perché”, mentre a diciassette riceve una menzione speciale per la pace dalla “Società Dante Alighieri” per la poesia “Una lettera per la guerra”. Il vuoto intorno è il suo romanzo di esordio, presente nella lista delle 18 opere candidate al Premio Strega 2012.


“Una storia di profondo dolore umano e di approfondita e acuta analisi introspettiva. Il romanzo mi è sembrato doloroso e commovente. Il tessuto verbale, fitto e intenso, convince, anzi cattura. Sono sicura che susciterà l’interesse dei lettori, perché narra, con tormento e vigore, una storia che tira in ballo i grandi sentimenti umani: la paternità, l’amore coniugale, la voglia di distruggersi, la voglia di redimersi, l’abbandono di sé, la riconquista di una coscienza, il desiderio di ampliare i confini del pensiero e dell’esistenza.” – Dacia Maraini.

Manuale di giornalismo televisivo All News – Veronica Voto “Manuale di giornalismo televisivo All News” (Lupetti Editori di Comunicazione) rappresenta un’occasione di approfondimento e di confronto per quanti operano nel settore del giornalismo televisivo o intendono intraprendere questa professione, ma si rivolge anche a un pubblico di lettori curioso di conoscere questo genere di informazione, di capire cosa succede dietro lo schermo di un canale di telegiornali non-stop, spesso incredulo del fatto che tutto avvenga sempre e rigorosamente in diretta. Il fenomeno televisivo all news costituisce, in Italia, un settore ancora giovane che si inserisce in un mercato concorrenziale dalle dinamiche ancora acerbe, ed è privo di una letteratura che sia in grado di trasmetterlo e insegnarlo a quanti intendano formarsi o specializzarsi nella professione giornalistica.
L’informazione televisiva all news è caratterizzata da una comunicazione più rapida, asciutta, imparziale, interattiva, elementi questi che hanno trovato un grande consenso di pubblico, a discapito dell’informazione più convenzionale e “di parte”. Dal 2003, anno della sua nascita, il canale televisivo all news Sky Tg24 è stato un esempio emblematico in tal senso ed è diventato, in breve tempo, un punto di riferimento fondamentale nel panorama informativo nazionale. Veronica Voto è nata a Salerno nel 1971. Giornalista professionista dal 2005, è anchorwoman per la tv all news satellitare Sky Tg24. oltre alla conduzione si occupa del coordinamento delle edizioni giornaliere del telegiornale. Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione ha frequentato un master in giornalismo internazionale e ha avviato la sua carriere presso alcune televisioni locali della Campania per poi trasferirsi a Roma nel 2002, come giornalista nella redazione di Stream News.

In caso di condizioni climatiche avverse gli incontri universitari si terranno nella chiesa di San Giovanni di Dio, sita in via Arpi – Foggia.


Redazione Stato



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