Manfredonia
A cura di Giovanni Caratù

Manfredonia, “ASE ammalata di annuncite”

"Serve la pubblicità all’A.s.e ? Certamente no"

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Manfredonia. Non passa giorno che sui media appaiono annunci dell’A.s.e., dove in pompa magna si pubblicizza la pulizia del fossato del castello, di aver pulito e igienizzato i cassonetti a Vieste, di aver raccolto le deiezioni canine ecc. Informare i cittadini è sempre cosa buona è utile, ma da un po’ quest’esercizio sta diventando giornaliero, puntuale e sospetto. Certo l’annuncite è praticata da alti esponenti di governo, ormai fa parte della politica per distogliere l’attenzione su quello che si è fatto. L’annuncite all’A.s.e. a cosa serve? Riferiscono cose istituzionali, lautamente retribuite. Serve la pubblicità all’a.s.e ? Certamente no. E’ un’azienda di proprietà pubblica, che lavora in regime di monopolio, con i prezzi che essa stessa impone al cliente comune di Manfedonia, la quale li ribalta ai cittadini in cartelle esattoriali. A cosa serve la pubblicità all’A.s.e se non ha bisogno di cercare nuovi clienti, oltretutto non avrebbe capacità finanziaria ed imprenditoriale per andare oltre. Allora a cosa serve o è servito un incarico, di svariate migliaia di euro, ad un’agenzia di comunicazione per qualche manifesto di annuncio della raccolta differenziata , con un espediente ormai obsoleto nel linguaggio del marketing: “l’effetto attesa”. Oltretutto, a distanza di un anno, in molti quartieri la differenziata è un miraggio.

ASEMANFREDONIA-ST (3)

La domanda che ci poniamo tutti è: la città è più pulita, il cittadino risparmia? Le risposte sono univoche. La cittadinanza ha risposto benissimo con grande senso civico. Se la città è più pulita, basta guardarsi intorno: cumuli che stazionano per giorni o settimane, discariche improvvisate dappertutto. Forse l’annuncite serve a distogliere l’attenzione sui costi esosi e sui risultati scarsi. Qui farei una grande distinzione tra responsabilità politiche e quelle manageriali. La politica ha il torto di aver perso molto tempo, ma alla fine la differenziata la fatta partire, non prima di aver rimpinguato le casse dell’a.s.e di danaro fresco e contante. Mai come in questa fase, l’A.s.e ha ricevuto dal Comune di Manfredonia circa 8 milioni di euro l’anno, circa 5.5 milioni di euro in contanti per una transazione con lo stesso comune, più il ripiano contabile di circa 1.6 milioni di euro per delle improvvise perdite, con una procedura contabile quantomeno insolita.

Mai l’a.s.e ha avuto tanti investimenti: acquisto capannone, parco mezzi fortemente rinnovato, forte assunzione di nuovo personale interno ed esterno, aumento delle consulenze esterne ecc. Qui la politica ci ha messo tanto, ovviamente con il denaro dei contribuenti, che si sono visti raddoppiare la t.a.r.i . Allora bisogna analizzare l’aspetto tecnico che doveva tramutare la volontà politica e i notevoli investimenti in efficienza e produttività. La gestione tecnica manageriale è affidata per statuto non al presidente ma al direttore generale… allora le domande vanno riproposte. La città è più pulita? L’A.s.e. è più efficiente?

II cittadino risparmia? L’efficienza la vediamo: da anni l’a.s.e ha un’abbondanza di personale amministrativo, che fa invidia ad una multinazionale e la soluzione non si vede. Consulenze esterne tante! La città è pulità… lasciamo giudicare ai cittadini utenti e pagatori, a cui sono stati affidate notevoli incombenze, non ultima la custodia e la pulizia di cinque ingombranti mastelli.

Ase Manfredonia, nuovo Amministratore unico (ph comune manfredonia)

Ase Manfredonia, nuovo Amministratore unico (ph comune manfredonia)

All’A.s.e. consigliamo di risparmiare i soldi pubblicitari, meno annuncite e più efficienza, con risposte di natura manageriale come si addice ad una s.p.a. che ha l’ambizione di diventare una holding pubblica di servizi.

(A cura di Giovanni Caratù, Manfredonia 25.09.2016)

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • Pescatore xxl

    Una cosa è certa con il mercato ittico hanno fallito alla grande uno schifo totale invece di effettuare controlli all esterno praticavano controlli a chi conferiva .Spraticita di mestiere.


  • Anonimo

    Ma quale fallimento.Quelli non ci hanno rimesso niente infatti le persone che hanno lavorato non sono state pagate lo sapete o no? Sapete cosa vuol dire stare in una struttura comunale lavorare fianco a fianco con altre persone e alla fine del mese non percepire nulla.


  • Giggino

    Ancor sprirt ve ?????


  • Lucia

    In giro si racconta che il contratto per pubblicizzare l’annuncite di ase abbia un costo che va in torno alle 200 mila euro, sara vero? Si racconta in oltre che l’agenzia incaricata per la pubblicita appartenga ad un parente di un onorevole noto avvocato, sara vero? Qualcuno spieghi i costi della pubblicita fatta per ase e a chi appartiene l’agenzia pubblicitaria incaricata del servizio.


  • La figlia del fotografo

    Karate un po’ di silenzio per favore!!!!


  • Esperienza personale

    Provate a contattare il servizio “ritiro rifiuti ingombranti “.In prima battuta vi dicono che sarete ricontattati al più presto direttamente dall’autista del mezzo per il ritiro,ovviamente non lo faranno.Quando richiami,dopo una settimana di attesa,ti viene risposto che quel servizio viene fatto a livello di favore al cittadino e che a loro non spetterebbe.Allora chiedo ai responsabili e controllori dell’ASE se sono consapevoli di questa dinamica sgradevole .Se poi effettivamente non è loro compito,mi chiedo come giustificano l’acquisto dei mezzi che hanno a disposizione per svolgere tale servizio.Nel mio caso ho caricato ciò che avevo da smaltire su un mezzo idoneo di un amico e l’ho portato direttamente al centro smaltimenti(ex mattatoio).Ma di certo non potrete pretendere piena solidarietà ,quando definite incivili i cittadini di Manfredonia che lasciano mobili e altre masserizie vicino ai bidoni!! Buon lavoro.


  • Pier84

    Dal balcone di casa fin dal primo pomeriggio inizia a vedere la processione, di gente di altre zone dv fanno la differenziata ,con le auto che si fermano x buttare la spazzatura c’è anche qualcuno che è specializzato del famoso lancio del sacchetto al volo dal finestrino.tutto cio comporta noi della zona uno. Ritrovarci bidoni strapieni x dover sopportare una puzza indescrivibile si iniziano a vede i ratti e nn saper dv mettere la.spazzatura e quindi buttarla al di fuori. Io nn vedo il motivo x cui ancora nn parte x TUTTA la citta questa santa raccolta xke in fin dei conti i mastelli li abbiamo tutti.i motivi sono due ,uno la classe dirigenziale nn sa organizzarsi o per nn creare altra disoccupazione ai rumeni che puntualmentesi tuffano all’interno trovare l’oro e buttare spazzatura al vento come fossero coriamdoli.caro sign giovanni caratú confidiamo in lei che è una.persona seria x combattere questo scempio creato dalla solita classe politica da decenni che tutti si lamentano e poi puntualmete viene rieletta


  • ANNO XVI ERA RICCAMPO la fine è vicina?

    Il titanic di Palazzo Sand Domenico fa acqua da tutte le parti..
    la nave sta affondando rapidamente…si salvi chi può!!


  • LA DIFFERENZIATA SIPONTINA

    SONO CENTINAIA MIGLIAIA LE PERSONE CHE CON LE AUTOMOBILI SI FERMANO VICINO I BIDONI DELLA SPAZZATURA E ROVESCIANO BUSTE DALLA MATTINA ALLA SERA E NON E’ GENTE DELLA ZONA!! AL MASSIMO QUALCUNO FARA’ LA DIFFERENZIA DI PLASTICA E VETRO MA LA MASSA PUR DI NON TENERE LE BUSTE CON LA ROBA AFFITITA IN CASA LA VANNO A GETTARE NEI BIDONI DOVE NON ANCORA PARTE LA DIFFERENZIATA ED E’ MEGLIO COSI PERCHE QUANDO TOGLIERANNO TUTTI I BIDONI DOBBIAMO CHIARAMARE LE FORZE DI INTEVENTO O.N.U. PER LO STATO DI EMERGENZA SANITARIA!


  • Sempre io

    Una persona è stata assunta apposta per questo e comunque qualcosa deve fare. ..Pensassero ad assumere forza in più di lavoro e non una persona per curare il sito e per pubblicare ogni cosina che fanno…


  • verità vera

    quante forbici..arrugginite…vedo tizio ..vedo quello e nessuno..interviene…


  • Il porto turistico senza barche e il mercato ittico senza pesci

    Rinaldi dimettiti.


  • Mea culpa

    Sig. Caratu’ siamo noi artefici del nostro destino destinando il nostro voto in mani sbagliate, come avviene da tanti anni in fondo ( mi perdoni) anche lei con il suo movimento e noi elettori abbiamo fatto confluire i voti a chi non fa nulla per migliorare la situazione.

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