Cronaca
Libri, poesie, dibattito sull'emergenza acqua in agricoltura, premi alle eccellenze e musica

Successo per la “Settimana della Cultura” a Orta Nova

La settimana della Cultura ha offerto numerosi spunti di riflessione nel corso dei vari incontri tenutisi dal 18 al 24 settembre


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Orta Nova. Con il Premio Carolina Pugliese dedicato alle eccellenze in vari campi nei comuni dei Reali Siti e di Ascoli Satriano si è conclusa la X edizione della Settimana della Cultura organizzata dall’associazione culturale L’Ortese con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e quella dell’Unione dei Cinque Reali Siti.

Nel corso della serata il premio è stato consegnato alla memoria di personalità che, con il loro impegno, la loro passione messa al servizio della comunità, il loro senso civico, hanno dato, in vita, un valido contributo alla crescita della comunità locale.

Tra gli altri, sono stati ricordati: il medico Antonio Cocozzello di Ascoli Satriano “eroe della medicina a livello internazionale” così come recitava la motivazione del premio. Il premio è stato consegnato al figlio del medico dal sindaco di Ascoli Satriano, Vincenzo Sarcone (eletto nel giugno 2016). Questi, nell’elogiare il valore di iniziative culturali come la Settimana che volge al termine, ha sottolineato l’importanza di “interagire con il territorio” e nello specifico ha puntato l’attenzione su Villa Faragola “parte della cultura della valle del Carapelle e quindi qualcosa a cui tutti siamo interessati” dopo l’atto di vandalismo di cui è stata fatta oggetto, a seguito del quale comunque “i mosaici sono recuperabili al 90%” ha dichiarato il primo cittadino della terra dei Grifoni il quale infine ha rivolto un ringraziamento al “sindaco di Orta Nova per il suo essere presente e “per l’esempio che sta dando”.

La parola e poi passata al figlio del medico Cocozzelo che ha ripercorso in breve i momenti salienti della vita del padre “Aveva 26 anni ed una laurea in tasca, partecipò alla guerra ma poi fu congedato perché ferito in uno scontro corpo a corpo. Approdò nella baia di Hudson sotto la statua della Libertà e aveva con sé una sorella la quale rimase poi a New York quando mio padre tornò in Italia. […]. Per un legame tra Ascoli Satriano e i Cinque Reali Siti dirò che ad Ascoli noi abbiamo il palazzo Pisciola, sede del Municipio, che nel Seicento fu occupato dai Gesuiti. Io leggo qui ad Orta Nova che avete il palazzo exGesuitico che risale al XVII secolo”.

“Orta Nova in effetti è stata fondata da 33 famiglie di Ascoli Satriano. Orta Nova è Ascoli ed Ascoli è Orta Nova” è stata a tal proposito l’affermazione di Annito Di Pietro, fondatore dell’associazione L’Ortese, anche lui sul palco per l’occasione.

Altre menzioni sono state dedicate al medico Sardone di Stornara, alla dott.ssa Barbara Mandriani, vivente, laureatasi in Scienze Biologiche Molecolari nel 2008 e che si distingue per il suo impegno nella ricerca contro i tumori “una piaga ancora presente nella società” come la stessa ha sottolineato dopo aver ringraziato l’associazione L’Ortese, l’Amministrazione Comunale di Stornara e l’avv. Matteo Silba “per aver mostrato di essere così attento all’impegno delle giovani leve”.

Un premio è andato anche alla memoria di don Cesidio Cordisco, parroco di Orta Nova fino al 28 ottobre 1996 quando un incidente stradale gli tolse la vita e distintosi per aver avuto sempre un sorriso accogliente con il suo “Pace e Gioia” per chiunque incontrasse e aver fatto realizzare il tempio della parrocchia del Crocisso che, secondo i suoi sogni, avrebbe potuto ospitare molti più fedeli.

La settimana della Cultura ha offerto numerosi spunti di riflessione nel corso dei vari incontri tenutisi dal 18 al 24 settembre. Sono stati presentati poesie, canti in vernacolo e libri, tra cui “Narro… per poetare” di Rocchina Morgese, “Son’io, Morina” di Michele Sisbarra”, “Musafir” di Rosario Simone, “I Reali Siti del Tavoliere” di Antonio Ventura.

Nella serata di sabato 23 si è tenuto un incontro-dibattito sull’urgenza di affrontare il problema dell’acqua in agricoltura nel territorio del Tavoliere.

Sarebbe infatti preoccupante l’emergenza idrica che si va delineando secondo il quadro tracciato dalla Coldiretti in un dossier presentato in occasione dell’assemblea nazionale dell’organizzazione. “Nei quattro invasi di Occhito, Capacciotti, Capaccio, Osento ci sono 51 milioni di metri cubi in meno (dati del Consorzio Bonifica della Capitanata riferiti al 17 luglio 2017) rispetto allo stesso giorno dell’anno precedente. A rischio gli investimenti avviati per l’annata agraria di ortaggi e frutta e una diminuzione secca delle giornate lavorative offerte dall’agricoltura, ma anche una decisa contrazione della spesa a monte e a valle del settore primario».

L’acceso dibattito sulla questione si è tenuto nel corso di una tavola rotonda ed ha portato ad alcune importanti conclusioni, secondo quanto dichiarato dall’Assessore alle politiche agricole del Comune di Orta Nova, Alessandro Paglialonga, in un suo post su Facebook.

“Innanzitutto è necessario formare gli agricoltori alla produzione di colture che si adattino meglio alle nuove mutazioni climatiche, alla tropicalizzazione in corso, anche se personalmente non sono d’accordo, in quanto verrebbe a perdersi quella biodiversità che fa delle nostre produzioni l’eccellenza sul mercato.

In secondo luogo, è prioritario utilizzare nuovi metodi di irrigazione confacenti alle colture applicate, alle tipologie di terreni da irrigare oltre che ad individuare i momenti esatti in cui fornire acqua al suolo, da qui il sistema di sub-irrigazione, un’evoluzione degli impianti di gocciolatura per ridurre i fenomeni di evaporazione.

Sul campo delle politiche fiscali è necessario intervenire con forme di ammortizzatori sociali per gli operatori del settore primario che fanno utilizzo di prelievo di risorse idriche dal sottosuolo tramite pozzi, e quindi sgravi fiscali sulle tassazioni dell’energia elettrica o sull’acquisto di carburante.

Dal punto di vista infrastrutturale, invece, ed è qui il tasto dolente, oltre a ristrutturare l’intero impianto di distribuzione delle acque irrigue, ormai obsoleto, è inevitabile programmare per il prossimo cinquantennio la costruzione di nuovi invasi per evitare il pericolo concreto che questo territorio possa trovarsi senza acqua: diga di Piana dei Limiti ma soprattutto di Palazzo d’Ascoli.

Questa fertile terra ha sete più che mai oggi!!!

Ma le Autorità regionali con le quali interloquire dove erano ieri sera?!?!”. Le serate hanno visto anche la presenza delle associazioni di volontariato presenti in modo fattivo sul territorio, come la Social Service, l’associazione dei Carabinieri d’Italia, Gadit (guardie ambientali d’Italia), l’associazione Famiglie Caduti e Dispersi in guerra, l’Avis.

L’ultima serata, domenica 24, ha visto come protagonista anche la musica con il concerto dei Turbo, band cover di Vasco Rossi, e degli Athenium.

Daniela Iannuzzi

Successo per la “Settimana della Cultura” a Orta Nova ultima modifica: 2017-09-25T14:53:44+00:00 da Redazione



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