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Campo su emergenza Sanità: “Una legge regionale per evitare i licenziamenti”


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Il segretario provinciale del Pd, Paolo Campo (puntodistella.it)

Foggia – “RISOLVERE l’emergenza provocata dal blocco del turn over è la premessa imprescindibile alla programmazione di una trasparente e partecipata azione di riorganizzazione complessiva della sanità pugliese”. L’affermazione del segretario provinciale del PD di Capitanata, Paolo Campo, sintetizza il lungo e approfondito dibattito svolto, nel pomeriggio di ieri, dalla Direzione provinciale su “una vertenza politica, istituzionale e civica apertasi a seguito dello scomposto intervento finanziario del Governo nazionale e aggravata dall’evidente carenza di una visione strategica compiuta dei servizi da dislocare sul territorio per garantire, innanzitutto, i livelli essenziali di assistenza”.

“Il Partito Democratico, a tutti i livelli di rappresentanza politica e istituzionale, ha già assunto la responsabilità di sostenere le misure impopolari imposte dalla logica esclusivamente finanziaria della manovra di rientro dal deficit sanitario – afferma Campo – Continuare esclusivamente su questa strada, però, significa ritrovarsi, di qui a qualche mese, nella pratica impossibilità di garantire servizi con un livello qualitativo accettabile. Per il futuro, sono già in campo le interessanti e responsabili proposte elaborate tanto nella Commissione Santità del Consiglio regionale che nei dipartimenti e nei forum del partito. Materiale che riteniamo possa essere di stimolo e sostegno all’azione dell’assessore regionale alla Sanità, Tommaso Fiore, così da renderla più corale e partecipata. Da realizzare un vero e proprio cambio di passo nella gestione di questo complesso servizio.

Ciò varrà per il futuro, perché il presente deve essere impegnato a scongiurare che il 1° novembre chiudano decine di reparti ospedalieri e la gente non sappia più dove e da chi farsi curare. E’ compito della Giunta regionale – conclude il segretario provinciale del PD, sintetizzando l’opinione della Direzione – assumere con urgenza gli atti legislativi idonei ad evitare il licenziamento di centinaia tra medici e paramedici e restituire serenità alle nostre comunità”, termina Campo.

ORDINE dei medici Foggia. “La precarietà del lavoro dei singoli è un problema individuale, la chiusura dei servizi per la mancata stabilizzazione degli stessi è un problema della comunità” ha dichiarato il presidente del’Ordine dei Medici e Odontoiatri di Foggia il dott. Salvatore Onorati, in riferimento alla scadenza dei contratti dei precari della sanità della provincia di Foggia.

“La condizione umiliante e ansiogena di precarietà non dà la possibilità di costruirsi un progetto di vita, quando la stessa poi è una precarietà di lungo corso l’ansia per l’eventuale perdita di lavoro diventa angoscia per il futuro. Su quell’angoscia alcuni dei medici a cui il blocco del turnover ha inibito ogni speranza hanno adito le vie legali. A questi colleghi l’Ordine di Foggia” ha continuato il presidente” dà la piena solidarietà e la vicinanza morale e materiale per il prosieguo di questo percorso, perché l’Ordine ritiene in questa vicenda sia stata offesa la dignità professionale”

“La conseguenza del blocco del turnover, con la mancata stabilizzazione, quindi, dei precari porterà alla chiusura dei servizi, tenuti in piedi da anni da questi lavoratori della sanità. La questione esce allora dalla sfera del privato per diventare problema pubblico quindi della politica”. “L’Ordine dei medici, quale organo ausiliario dello stato, a tutela della salute dei cittadini, fa appello a tutta la comunità perché si faccia partecipe, non già dell’angoscia dei lavoratori, ma della situazione di precarietà che si andrà a sommare alla già difficile situazione della sanità della nostra provincia in seguito al licenziamento di quei lavoratori”.

“L’Ordine dei Medici della provincia di Foggia fa appello alla politica locale perché si faccia portatrice dell’esigenza dei cittadini di Capitanata e cerchi con spirito unitario di trovare soluzioni al problema, andando al di là della logica dello scaricabarile. Si cerchino le soluzioni prima e le responsabilità poi, perché i lavoratori ed i cittadini non possono aspettare.”

“L’Ordine si rende disponibile fin da ora per qualunque collaborazione si dovesse ritenere necessaria per garantire il diritto alla salute e quello al lavoro che vengono minati da questa situazione” ha concluso il presidente Onorati.

Peppino Longo (Udc)

Peppino Longo (Udc)

L’appello di Longo (UdC): “Basta con i tagli nella sanità pugliese” . “Adesso basta, non è possibile che la Puglia sia sempre ai primi posti nelle classifiche negative. E’ vergognoso essere quarti in Italia per malasanità”, è l’amaro sfogo di Peppino Longo, consigliere regionale dell’Udc. “Non deve far piacere a nessuno – prosegue Longo – sapere che la Puglia è tra le prime regioni in Italia per casi di cattiva sanità: in due anni e mezzo si sono registrati 32 casi e 21 morti. Numeri impressionanti che devono far riflettere soprattutto la giunta Vendola che parla solo e soltanto di tagli nella sanità. Tagliare, eliminare, ridurre sono verbi che fanno tutti rima con inefficienza e diritto alla salute calpestato. Andare avanti in questo modo – prosegue il consigliere Udc – porterà la nostra sanità al collasso. Ma nonostante ciò, sento sempre e soltanto parlare di tagli. Un nuovo esempio? Il laboratorio analisi attivo all’ospedale “Monte dei poveri” di Rutigliano, in provincia di Bari, che serve anche gli utenti di altre due città della zona. La struttura effettua 1.000 prestazioni al giorno, oltre 260mila in nove mesi, per un milione e 200mila euro di entrate nelle casse della Asl. E che cosa si pensa di fare? Di tagliare, ovviamente. Ridurre tanto per ridurre non serve a niente – conclude Peppino Longo – ma è necessario individuare davvero i “rami” secchi che non servono più a nulla. La situazione è davvero drammatica al punto che anche il presidente della Commissione sanità, il collega Marino, si scaglia contro il suo partito, il Pd, e la maggioranza. E’ giunto il momento che si prendano decisioni rapide senza più penalizzare i cittadini”.

Il 26 incontro il Prefettura. Si ricorda che il 26 ottobre è in programma un incontro in Prefettura tra i sindaci, sindacati e rappresentanti istituzionali del territorio sui tagli per personale e reparti dell’ospedale civile di Manfredonia e della Capitanata

Oggi, 25 ottobre, a Palazzo Dogana conferenza stampa della Commissione per il diritto alla Salute del Consiglio Provinciale di Foggia. Oggi, martedì, 25 ottobre, alle ore 17, la Commissione per il Diritto alla Salute del Consiglio Provinciale di Foggia, terrà una conferenza stampa nella Sala Consiliare di Palazzo Dogana, dedicata alla gravissima situazione che sta per determinarsi nella quasi totalità degli ospedali della Capitanata. “Il lavoro conoscitivo e di confronto che abbiamo svolto” dice il presidente della Commissione, Enrico Santaniello “ci ha permesso di approfondire le criticità esistenti sul nostro territorio in ambito sanitario. Riteniamo che il doveroso piano di rientro e contenimento della spesa debba tradursi in una riorganizzazione ed ottimizzazione dei servizi, non nella loro cancellazione. In questo momento, poi” prosegue Santaniello “siamo fortemente allarmati dall’emergenza assoluta che si verificherebbe in tutti gli ospedali dauni il prossimo 31 ottobre, data prevista per l’interruzione del lavoro del personale precario la cui stabilizzazione è stata ritenuta illegittima dalla Corte Costituzionale. Attraverso i mezzi di informazione” conclude il presidente del Consiglio Provinciale “vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica, ma anche l’assessore regionale alla Sanità e il direttore generale della Asl Foggia perché sia evitata in Capitanata quella che per il diritto alla salute dei cittadini ha il carattere di un’autentica mattanza”.

Il 28 ottobre incontro a Manfredonia tra associazione Lavoro & Welfare e le associazioni locali nella sede dell’Arv in Piazza Mercato.

Redazione Stato@riproduzione riservata

Campo su emergenza Sanità: “Una legge regionale per evitare i licenziamenti” ultima modifica: 2011-10-25T11:33:09+00:00 da Redazione



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Commenti


  • DFg

    Invece di chiudere reparti del pubblico si utilizzassero i fondi che vengono destinati alle CLINICHE PRIVATE!!!! Poi se non ci sono altri rimedi che si chiuda anche il pubblico


  • lamento boliviano

    ops ma guarda un pò Paolo Campo???? nn ci posso credere…….a volte ritornano! ma quando si vota?


  • michele

    pensavo che campo si era allontanato dalla poltica, vabbe”sara”il periodo del voto, che lui scende in “campo” .


  • Mimosa

    Cliniche private significa a Foggia vertici PD…
    una sola parola : ELEZIONI
    La lotta per la leadership Campo-Marino per il parlamento è iniziata. A bordocampo tutto tace…


  • soldatindipiombo

    Se non si elimina la sanita privata,il buco non si chiude.


  • soldatindipiombo

    La domanda nasce spontanea:ma com’e’ possibile chiamarla sanita’ privata se viene pagata dalla REGIONE?
    Qual’e’ il rischio imprenditoriale?


  • Mimosa

    il rischio impreditoriale viene “assorbito” dal paziente, no?

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