Scuola e Giovani

“Giusta la protesta degli studenti dell’Einaudi”


Di:

F.Giorgio Cislaghi, segretario Rifondazione Com. Foggia (ST)

Foggia – GLI studenti dell’istituto Einaudi ogni giorno prendono l’autobus di linea, pagando il biglietto, per andare a studiare a Torre di Lama a 15 chilometri dalla sede centrale. Negli ultimi due mesi la loro scuola è stata visitata dai ladri tre volte ed i laboratori sono stati depredati dalle attrezzature necessarie per svolgere compiutamente le attività didattiche pratiche. Sei classi del primo anno sono ospitate in cinque aule dell’istituto Masi e possono svolgere “regolarmente lezione” perché una classe, a turno, ogni giorno viene caricata su un autobus e portata a Torre di Lama per fare lezione nei laboratori.

Questa situazione insostenibile, indecente anche in periodo di crisi economica, ha portato gli studenti dell’istituto Einaudi a manifestare affinché l’amministrazione provinciale si degni di trovare una soluzione ai problemi che da anni le vengo segnalati senza trovare ascolto. Non si riesce a capire perché l’amministrazione provinciale sia solerte nell’affrontare e risolvere i problemi di alcune scuole mentre altre, forse perché meno blasonate o “degne di considerazione”, vengono trascurate. E’ successo lo scorso anno con la succursale dell’istituto Poerio lasciata in locali inidonei allo svolgimento di attività scolastiche mentre, dallo stesso edificio, venivano trasferiti, in pieno anno scolastico, gli studenti del liceo Volta. Succede ora con gli studenti dell’Einaudi ai quali viene negato, dall’amministrazione provinciale, il servizio della “corsa scolastica”, servizio che, invece, è stato attivato per istituti superiori ubicati in città.

Non si riesce a capire perché l’amministrazione provinciale non sia in grado di approntare un piano che garantisca il miglior utilizzo delle scuole superiori eliminando il disagio del dover studiare in succursale quando alcuni istituti sono sottoutilizzati o, come l’ex istituto Rosati, occupati in piccola parte dalla succursale dell’istituto Poerio. E’ in questa sede che trova la naturale soluzione allo smembramento dell’istituto Einaudi, soluzione questa che porterebbe anche alla possibilità di riunificare l’istituto Poerio in un’unica sede, nel Palazzo degli studi. Non si riesce a capire perché questa amministrazione provinciale sia incapace di affrontare e risolvere i problemi di un istituto professionale che offre concrete possibilità di trovare lavoro alla fine degli studi, Non vogliamo arrenderci all’evidenza che questa scuola è abbandonata perché frequentata da figli di lavoratori che non ambiscono a grandi carriere di studio ma ambiscono “solamente ad un posto di lavoro dignitoso”. Agli studenti ed agli insegnanti dell’istituto Einaudi va la nostra solidarietà ed il nostro sostegno. La loro lotta è la lotta di chi riesce ancora ad indignarsi ed a fare sentire la voce di chi vive nel disagio, mentre l’amministrazione provinciale è sempre più lontana dai problemi che vivono i cittadini, soprattutto i cittadini più deboli, termina il segretario del circolo PRC di Foggia “Che Guevara” F. Giorgio Cislaghi.


Redazione Stato

“Giusta la protesta degli studenti dell’Einaudi” ultima modifica: 2011-10-25T23:58:31+00:00 da F. Giorgio Cislaghi



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