Cronaca

Trinitapoli, arrestato cerignolano. Rapinò Monte Paschi di Siena


Di:

Controllo sul territorio, carabinieri (ST)

Foggia – I militari della Stazione Carabinieri di Trinitapoli hanno tratto in arresto Francesco Marinaro, classe 1990, censurato di Cerignola, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Foggia, per “rapina aggravata” ai danni della filiale di Trinitapoli della “Banca Monte dei Paschi di Siena”, sita in Corso Garibaldi n.57.

Alle ore 11.15 del 20.09.2011, tre uomini, travisati e disarmati, irrompevano nella banca e, con minaccia, si facevano consegnare dagli impiegati la somma di denaro presente in quel momento nelle casse, pari a circa 5.000 euro. In particolare, dapprima faceva ingresso nell’istituto di credito un soggetto a volto scoperto che indossava occhiali da sole che, una volta raggiunto il bancone, celava il volto con un passamontagna ed iniziava ad urlare all’impiegato “Dammi i soldi”, intimando nel contempo di sbloccare le porte d’accesso così da consentire agli altri due complici, anch’essi con il volto coperto, di entrare. I tre malfattori, oltre al denaro contenuto nelle casse degli sportelli, non riuscivano ad asportarne altro poiché custodito nella cassaforte a tempo, dileguandosi subito dopo a piedi per le vie circostanti. Al momento della rapina, oltre ai due impiegati, all’interno dell’istituto, era presente un cliente al quale i rapinatori verificavano il contenuto del borsello che indossava. Ricevuta la richiesta d’intervento, i Carabinieri della Stazione di Trinitapoli giungevano sul posto raccogliendo preliminari informazioni utili per avviare le prime indagini. Venivano sentiti a sommarie informazioni il direttore, i cassieri ed il cliente in quel momento presente in banca, venivano effettuati i rilievi del caso al fine di repertare le tracce eventualmente lasciate dai malviventi sia all’interno dell’istituto di credito che all’esterno. Nella circostanza, venivano visionati attentamente i fotogrammi dell’impianto di videosorveglianza della banca. L’immagine del giovane a volto scoperto, sebbene non appartenente ad una persona nota ai Carabinieri del posto, veniva confrontata con una serie di immagini contenute nelle banche dati in uso alle forze di polizia. I carabinieri di Trinitapoli riuscivano così ad identificare il giovane rapinatore confrontando la sua effige all’interno della banca con quella di un giovane arrestato il successivo 26 settembre dai Carabinieri di Canosa di Puglia per una tentata rapina ai danni della filiale della banca “Monte Paschi di Siena” di quella stessa città, corrispondente a quella di Marinaro Francesco.

I militari decidevano così di effettuare una perquisizione presso l’abitazione del Marinaro alla ricerca di tracce o cose pertinenti al reato. Durante lo svolgimento dell’attività, i militari, al fine di confrontare i capi d’abbigliamento indossati dal rapinatore con quelli da sequestrare portavano con loro una foto riportante un fotogramma del sistema di videosorveglianza della Banca. Vista la foto, la madre di Marinaro chiedeva ai militari per quale motivo fossero in possesso di una fotografia del figlio. L’ordinanza di custodia cautelare è stata notificata a Marinaro presso la casa circondariale di Trani dove si trovava detenuto per la tentata rapina del 26 settembre scorso a Canosa di Puglia.


Redazione Stato

Trinitapoli, arrestato cerignolano. Rapinò Monte Paschi di Siena ultima modifica: 2011-10-25T11:36:24+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This