Foggia
"Agli agenti della Squadra Annonaria giunga la mia vicinanza"

Abusivismo commerciale, aggredito Tenente Squadra Annonaria a Foggia

La solidarietà del sindaco di Foggia, Franco Landella, e dell’assessore con delega alle Attività Economiche e alla Polizia Municipale, Claudio Amorese

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Foggia. Nella serata di ieri un Tenente della Squadra Annonaria del Corpo di Polizia Municipale è stato aggredito fisicamente nel corso del sequestro di una rivenditoria ambulante abusiva di prodotti ittici, ubicata in via della Repubblica, angolo vico Teatro. Alla richiesta di fornire le proprie generalità, il fratello del commerciante abusivo, che era presente sul posto, si è rifiutato e invitato a seguire gli uomini della Polizia Municipale per la necessaria identificazione, propedeutica alle operazioni di sequestro, ha opposto resistenza ed aggredito il Tenente. L’uomo e suo fratello – cittadini foggiani di 45 e di 37 anni, il primo dei quali risultato sottoposto a misura di sicurezza – entrambi protagonisti all’aggressione sono stati dunque accompagnati in caserma e, successivamente, in Questura con l’ausilio di personale della Polizia di Stato per gli accertamenti di rito e tratti in arresto per resistenza, violenza e minacce a Pubblico Ufficiale in regime di detenzione domiciliare.

«Al Tenente e agli agenti della Squadra Annonaria del Corpo di Polizia Municipale, a titolo personale ed istituzionale, voglio esprimere la mia completa solidarietà, ringraziandoli nel contempo per il lavoro difficile che quotidianamente svolgono contro il fenomeno dell’abusivismo commerciale – commenta il sindaco di Foggia, Franco Landella –. L’episodio che li ha visti coinvolti è profondamente grave e conferma la ferma volontà dell’Amministrazione di non indietreggiare di un solo passo in questa battaglia di legalità. Sarà mia cura portare quanto accaduto all’attenzione della prossima riunione del Comitato per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza, nel solco di quella collaborazione istituzionale che proprio qualche settimana fa è stata sancita attraverso la firma di uno specifico Protocollo di Intesa sulla materia».

«Agli agenti della Squadra Annonaria giunga la mia vicinanza ed il mio grazie per l’attività posta in essere per combattere la piaga dell’abusivismo. Non ci sono parole per commentare un’aggressione come quella di cui è rimasto vittima il nostro Tenente, che descrive bene quanta resistenza vi sia nei confronti del rispetto delle regole – aggiunge l’assessore comunale con delega alle Attività Economiche e alla Polizia Municipale, Claudio Amorese –. Per parte nostra non siamo disposti a fare sconti né a modificare la nostra inflessibilità verso l’abusivismo, che viceversa continueremo a combattere con determinazione e decisione, forti anche dei passi in avanti compiuti sul fronte della programmazione con l’approvazione del Documento Strategico del Commercio, che ha fissato regole e doveri per chi voglia praticare l’attività di commercio di aree pubbliche, e la recente stipula del Protocollo d’Intesa con il Prefetto di Foggia, Maria Tirone, il presidente della Camera di Commercio, Fabio Porreca, e i presidenti provinciali di Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato, Damiano Gelsomino, Carlo Simone e Roberta Paolini».



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Commenti


  • Redazione

    Aggressione vigile Foggia. Mongiello: “Solidarietà istituzionale e personale alla vittima; necessario agire a tutela della salute pubblica e del commercio ambulante”
    Dichiarazione dell’on. Colomba Mongiello, vice presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della contraffazione

    Esprimo solidarietà istituzionale e personale all’operatore della Polizia Municipale di Foggia aggredito nell’adempimento del proprio dovere di prevenzione e contrasto del commercio abusivo, e sono certa che la Procura di Foggia saprà operare al meglio per impedire la reiterazione del reato commesso dai soggetti tratti in arresto.
    E’ fondamentale per la salute pubblica e l’economia territoriale agire con fermezza nei confronti di chi vende per strada merce di dubbia provenienza, mal conservata e potenzialmente pericolosa.
    Il commercio ambulante è parte integrante della nostra tradizione culturale ed è necessario valorizzarlo con atti di programmazione e gestione adeguati a garantire, innanzitutto, la sicurezza dei consumatori e la piena espressione della libera concorrenza commerciale.
    Al contrario, è intollerabile la presenza di bancarelle abusive che ancora fanno mostra di se in tante strade e piazze di Foggia.
    Mi auguro che l’Amministrazione comunale assuma ogni iniziativa utile a far sì che il corpo di Polizia Municipale sia nelle migliori condizioni per affermare quotidianamente il principio della legalità.


  • michele

    e giusto che i vigili facciano il loro dovere,ma lo facciano anche verso tuti quei marocchini che hanno aperto le loro barcche a piazza libanese.vorrei sapere, xche li le forze dell’ordine non intervengono.se la legge e uguale x tutti applicate a tutti e non solo ad alcuni.quelle dell’on0orevole Mongiello sono solo belle parole,buttate al vento.scendesse un po in strada,a vedere come decine di italiani fanno x vercare di sopravvivere,scndesse avedere come i ns anziani vadano a rovistare nei bidoni dell’immondizia.invece no dice solo belle parole,ma dove sta la giustizia in questo.quei due foggiani hanno indubbiamente sbagliato a reagire con violenza,ma e anche vero che pure loro certamente hanno una famigolia da mandare avanti,e purtroppo con la crisi del lavoro,cosa e rimasto loro da fare.solo 2 cose sono rimaste fare i venditori abusivi,o diventere delinquenti.e cosi mentre gli italiani sono costretti a questa scelta i ——-povri migranti——–aloogiano in alberghi a 5 stelle e ricevono soldi e assistenza dallo stato.se volete eliminare questo abusivismo aiutate il popolo italiano,e non solo queste stranieri che ci stanno invadendo


  • michele

    provvedesse anche il sinda landella ad aiutare i foggiani aviver onestamente,dando loro la possibilità di essere buoni cittadini.purtroppo il sindaxo applica questo proverbio—-sazia la pancia mia,sazia la pancia di tutti—-,che facesse sloggiare piazza libanese di tutti quei marocchini

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